Preparazione all’anno 11 (2018): trasformare la mente, riequilibrare l’Ego e riconnettersi con la Saggezza della propria Anima.

Scrivo questo post in occasione dell’11 novembre 2017 (11/11), una giornata molto importante per chi di noi si sta preparando a portare la propria evoluzione spirituale al livello successivo nel 2018. Oggi infatti si apre un portale intergalattico, attivato dai numeri 11:11 (alle 11:11 del mattino e alle 23:11 della sera queste energie saranno ancora più intense!) che ci dà la possibilità di decidere cosa vogliamo realizzare nell’anno nuovo 2018, che in numerologia si riduce al numero 11. Questo significa che nel 2018 sarà ancora più difficile, se non impossibile, ignorare i messaggi che ci arrivano dal nostro Sé Superiore! Per cui oggi è molto importante dedicare qualche minuto del proprio tempo per dichiarare i  propositi per l’anno nuovo. Facciamo sapere all’Universo che non intendiamo più compromettere la nostra integrità personale per nessun motivo e che siamo pronti a varcare la soglia che ci apre ad un modo nuovo ed entusiasmante di fare spiritualità. Invochiamo la Dea Kuan Yin, che ci aiuterà a ritrovare qualsiasi parte della nostra Anima che ci sembra di aver “perduto” e che ci assisterà a riparare le ferite nella zona del chakra del Cuore. Che le Energie Universali siano con te e che il 2018 possa essere un anno colmo di gioia e serenità, che tu possa vivere la realizzazione dei tuoi desideri! Nell’articolo che segue fornisco delle idee utili per imparare a ri-connettersi con la Saggezza della propria Anima, partendo dal lavoro sulla mente.

Qual’è la differenza tra il linguaggio della mente e il linguaggio dell’Anima?

La fondamentale differenza tra il linguaggio della mente e quello dell’Anima è che il primo è legato alle nostre paure e insecurezze e spesso ci arriva in modi insistenti o persino violenti, facendoci sentire spaventati, bloccati, confusi e privi di potere; al contrario il linguaggio dell’Anima è molto positivo, incoraggiante, rassicurante e sereno, e ci fa sentire felici e sicuri. Molto spesso il linguaggio dell’Anima ci arriva come una voce gentile e amorevole che è più facile da ignorare rispetto alla voce della mente spaventata che ci fa sentire come se qualcuno dentro di noi stesse urlando e cercando di manipolarci emotivamente per fare ciò che vuole di noi. La voce della mente si plasma sull’esempio di figure autoritarie che hanno caratterizzato la nostra infanzia, come genitori, famigliari, insegnanti, medici…per cui, una volta cresciuti, ci sembra di essere sempre controllati dalle stesse persone DENTRO LA NOSTRA MENTE, anche se ormai siamo adulti indipendenti che hanno realizzato grandi cose nella vita. Per questo motivo è molto difficile riuscire a mettere a tacere la voce della mente e aprirsi ai messaggi amorevoli della nostra Anima, che è sempre con noi. L’Anima è talmente amorevole e gentile che non si mette mai a combattere con la mente, mentre quest’ultima è in guerra costante con tutto e con tutti, soprattutto con noi stessi. Lo scopo della mente è quello di permetterci di funzionare su questo Piano di Esistenza Fisico, ovvero di proteggere e prendersi cura del nostro Sé Fisico. Si tratta quindi di una funzione molto “terrena”, senza la quale non riusciremmo a sopravvivere. Lo scopo della nostra Anima è quello di aiutarci a realizzare i nostri Scopi di Vita in questa e altre incarnazioni, ricordandoci che siamo esseri divini e che dentro di noi si trovano tutte le risposte alle nostre domande.

Qual’è la differenza tra la mente e l’Ego?

In molti libri spirituali si associa la mente all’Ego e si dice che occorre distruggere quest’ultimo per sperimentare una vera unione con la nostra Anima ed evolvere spiritualmente. Per cui molte persone che si approcciano per la prima volta alla spiritualità credono di avere dentro di sé un nemico che va eliminato e che non permette loro di evolversi come vorrebbero. Tuttavia le cose non stanno proprio così! Innanzitutto è vero che c’è una correlazione tra la funzione razionale e logica della Mente e la necessità di preservare l’integrità del proprio Ego; ma ego e mente non sono la stessa cosa. L’ego rappresenta la nostra personalità individualizzata su questo Piano di Esistenza ed è grazie ad esso che siamo in grado di fare esperienze di vita e di relazionarci con gli altri; la mente è uno strumento che l’Anima utilizza per farci “funzionare” su questo Pianeta e che ci permette di interagire con gli altri e di “fare le cose” su questo Piano Fisico come degli esseri dotati di intelligenza. Perciò dire che dobbiamo eliminare la mente e / o l’ego è come dire che ci dobbiamo autodistruggere e rinunciare a questa esperienza fisica. Altra cosa è TRASFORMARE LA MENTE, e, con essa, il tuo Ego.

Come trasformare la mente e, con essa, l’ego?

Trasformare la mente non è un processo che avviene in una notte o in pochi anni, ma si tratta di un percorso lungo una vita (e oltre!). Tuttavia iniziare a lavorare, o meglio, a collaborare, con la propria mente, è di vitale importanza se vogliamo creare per noi un’esistenza ricca e felice. E’ importante capire che per trasformare la nostra mente ci vuole del tempo, altrimenti rischiamo di voler cambiare tutto e subito, causandoci ulteriori danni. Per trasformare la nostra Mente innanzitutto è importante FARCI AMICIZIA, ovvero imparare ad OSSERVARE I NOSTRI PROCESSI MENTALI CONSAPEVOLMENTE, perché in questo modo ci riapproprieremo del nostro Potere Personale e non saremo più delle pedine nelle “mani” della nostra mente priva di controllo. Per osservare i nostri processi mentali è molto utile meditare sul qui e ora, ovvero non bloccare o forzare i pensieri, ma limitarsi ad osservarli e a capire quando ci siamo persi. All’inizio potrebbe essere utile imparare a meditare, come ho già spiegato qualche tempo fa in questo articolo oppure, in alternativa, potrebbe aiutare molto tenere un diario nel quale riversiamo tutte le nostre emozioni e i nostri pensieri. Piano piano ci abitueremo a cogliere TUTTO ciò che passa per la nostra mente e, con la pratica, saremo in grado di fermarci MENTRE AGIAMO e di chiederci: “Questa cosa che sto per fare è giusta o si tratta di una reazione automatica?”. Solo allora saremo in grado di fermarci e di cambiare direzione. Questo farà sì che eviteremo scontri con persone sbagliate e che capiremo quando è meglio tacere, o comunque non agiremo più senza pensare. Il problema della società contemporanea è che ci ha resi degli zombie rabbiosi che si uccidono tra loro per questioni di poco conto. Lavorare sulla tua mente in questo modo aiuterà anche le persone con le quali entri in contatto tutti i giorni. L’Ego si trasforma quando la nostra mente non funziona più come una scimmia impazzita ed è in grado di osservare se stessa e di bloccare impulsi dannosi sul nascere. L’Ego impara lentamente che non tutto ciò che accade è un pericolo e che niente e nessuno può veramente minacciare la sua esistenza. Quando l’Ego è in equilibrio non ha bisogno di aggredire, umiliare, derubare, fare violenza ed elevare se stesso sopra tutti gli altri, ma è allo stesso rempo in grado di proteggersi e di prendere le distanze da situazioni malsane. 

Perché non è necessario distruggere il proprio Ego e perché nelle comunità spirituali si usa l’arma dell’ego per spaventare gli iniziati?

E’ molto importante spiegare perché in realtà non è necessario distruggere il proprio ego per essere “veramente spirituali” e perché molte persone nelle comunità spirituali utilizzano l’arma del “Super Ego” per spaventare gli altri. Non occorre distruggere l’ego perché, se riusciamo a riportarlo in uno stato di equilibrio, questo diventa un prezioso alleato per la nostra evoluzione spirituale. Inoltre ribadisco che senza ego non esisteremmo più in forma umana in quanto non saremmo degli esseri spirituali incarnati che devono necessariamente proteggere il proprio corpo e la propria mente. Putroppo le comunità spirituali sono popolate anche di persone che non riescono veramente a cogliere il senso di cosa sia la spiritualità e che riversano le proprie paure e insicurezze sugli altri, specialmente quando qualcuno sta risplendendo della propria Luce Interiore. Molto spesso quando diventiamo sicuri di noi e iniziamo a condivere le nostre esperienze con il mondo, attriaiamo non solo persone amorevoli che vogliono riconnettersi a loro volta col proprio Potere Personale, ma anche persone invidiose o gelose del nostro percorso che faranno di tutto per buttargi giù e appropriarsi della nostra energia. Per cui non è raro che un operatore di luce venga accusato di avere troppo ego o di essere un egoista da persone mentalmente e spiritualmente turbate che hanno gravi problemi nella propria vita quotidiana. NON PERMETTERE MAI A NESSUNO, NEMMENO AD UN “MAESTRO” DI UMILIARTI O DI ACCUSARTI DI COSE CHE SAI ESSERE FALSE, ALLONTANATI IMMEDIATAMENTE DA CHIUNQUE STIA CERCANDO DI MANIPOLARTI ATTRAVERSO L’ARMA DELL’EGO! Proteggiti energeticamente, invoca i tuoi angeli e guide e immagina che queste energie negative tornino a questa persona come se tra di voi esistesse un grandissimo specchio. Non ti prendere la responsabilità della felicità di qualcun altro. Essere spirituali significa anche avere dei sani limiti nelle relazioni e sapere in anticipo cosa sei o non sei disposto ad accettare. Inoltre, nascondersi dietro la parvenza di “amore e luce” è il modo più sicuro per restare preda della propria mente scimmia, ignorando i nostri lati d’ombra e proiettando sugli altri le nostre insicurezze. Quante volte vengono dette cose fortemente offensive concludendo con “amore e luce” o “Namaste'”? Ancora troppe comunità spirituali si fondano sul principio che occorra parlare e pensare solo in positivo e questo fa sì che si crei un’atmosfera di inautenticità che danneggia i membri di questi gruppi.

Riconnettersi con la Saggezza della propria Anima.

fc593217b14ffba63f65143ac9150371--butterfly-kisses-butterfly-artPer riconnettersi con la Saggezza della propria Anima occorre innanzitutto lavorare sulla propria mente, facendosela amica! Falle capire che non ha niente da temere e che per te è sicuro seguire le Intuizioni che ti arrivano dalla tua Anima, anche se queste spesso non hanno un senso logico. Certe volte la mente è troppo turbata da esperienze passate e non c’è modo di calmarla. Sappi che se ti dovesse accadare di non riuscire a placare la tua mente va tutto bene, non hai sbagliato niente, ti occorre solo del tempo per ritrovare la Pace Interiore e che questo è un segno che stai andando oltre la tua zona di comfort! Quando abbiamo vissuto eventi traumatici occorre essere molto dolci con noi stessi e, se necessario, avvalersi dell’aiuto di uno psicologo o di un operatore di luce di cui sentiamo di poterci fidare. La tua Anima e i tuoi Angeli ti sono vicini e capiscono che per te a volte può essere molto difficile lasciarti andare e seguire il tuo Intuito, ma sanno che se il tuo desiderio e la tua Intenzione sono molto forti, ne uscirai vincitore. Essere spirituale significa accettare che certe volte ci sentiamo vulnerabili e che abbiamo paura di inseguire i nostri sogni, ma nonostante tutto viviamo in accordo con i desideri della nostra Anima. Se ascolti la tua Anima questa ti dice sempre che stai facendo del tuo meglio e che dovresti essere fiero di te. Tutto cambia, niente resta uguale e domani la tua vita potrebbe trasformarsi “miracolosamente” in meglio, ben oltre ciò che puoi immaginare!