Essere spiritualmente risvegliati e vivere nel mondo: come rapportarsi alle notizie che rientrano nella categoria del “complottismo”?

In questo periodo molto intenso durante il quale stiamo affrontando grandi cambiamenti sia come individui che come società, molte persone “spiritualmente risvegliate” si chiedono come conciliare le notizie che girano in rete e che hanno come scopo quello di mettere a nudo la realtà sociale, politica ed economica che stiamo vivendo, con la propria pratica spirituale. Questo tipo di informazione viene spesso etichettata come “complottista,” tuttavia occorre fare delle distinzioni. Dato che stiamo vivendo un periodo molto complesso durante il quale i mass media fanno apparire “buono” ciò che è “cattivo” e “cattivo” ciò che è “buono,” occorre sapersi difendere e soprattutto pensare con la propria testa. Ho già parlato dell’importanza di applicare discernimento e anche di aggirare la tendenza di alcuni circoli spirituali di fare “bypass spirituale,” vale a dire perdere la capacità di distinguere tra ciò che è “bene” e ciò che è “male”. Per fortuna la rete Internet ci permette di tenerci informati riguardo a quello che accade nel mondo e quindi di formare una nostra opinione personale. Al contrario, i mass media tradizionali, prima fra tutti la televisione, ci propinano tutta una serie di informazioni come verità assoluta. Ma il percorso di risveglio spirituale richiede che prendiamo coscienza delle menzogne che ci sono state inculcate sin dall’infanzia e che arriviamo a comprendere la vera natura della “realtà”. Dico spesso che non esiste una verità univoca, eppure la capacità di discernere tra “bene” e “male” porta tutti noi a riconoscere che certi comportamenti sono inaccettabili.

Complottismo o informazione libera?

consapevolezzaCome molte persone che hanno avuto un risveglio spirituale, anche io ho iniziato questo percorso partendo dal “complottismo” e in seguito ho cambiato profondamente il mio modo di interpretare la realtà, dato che oggi faccio il possibile per mantenermi il più possibile in equilibrio. Non mi ritengo un’attivista e nemmeno mi intendo di politica, ma sento la necessità di rimanere informata circa quello che sta accadendo, poiché credo che il nostro Pianeta stia attraversando una fase di crescita e maturazione spirituale molto importante.

Ho iniziato il mio percorso grazie alle “teorie complottiste” e queste mi hanno permesso di prendere le distanze dal modo comune di pensare; ma soprattutto mi sono resa conto di quanto siamo stati indottrinati dalle “autorità”. A questo sono giunta dopo esperienze personali che mi hanno dimostrato quanto è importante essere consapevoli e intellettualmente indipendenti. Il problema è che seguire queste teorie mi faceva vivere nel terrore perché presentavano un mondo estremamente perverso e mi facevano sentire prigioniera e indifesa. Non molto tempo dopo alcune problematiche relazionali mi hanno spinta a ricercare insegnamenti che mi rieducassero a vivere, a partire da testi di psicoanalisi tradizionale. Da qui sono giunta quasi subito a libri di evoluzione personale e, dopo aver superato molte resistenze, mi sono aperta al mondo dell’esoterismo. A questo punto della mia evoluzione non seguo più teorie complottiste spaventose che mi fanno sentire impotente ma mi tengo informata grazie a siti web o testate giornalistiche indipendenti. La differenza tra “complottismo terrorista” e “informazione libera” sta nel fatto che il primo presenta una realtà totalmente negativa al punto che sembra di essere immersi in storie horror o in thriller psicologici: tutto questo ha la funzione di creare “mostri” dove non ce ne sono e di fomentare nelle persone un senso di paura e angoscia, di fatto andando a favore di chiunque stia tentando di impedire l’evoluzione planetaria; la seconda invece ci tiene informati presentando la realtà in modo diverso rispetto ai mass media e proponendo soluzioni alternative, celebrando quindi tutti coloro i quali sono impegnati a co-creare un mondo veramente armonioso.

Essere “spirituali” e informati

Alcune persone mi chiedono come possono conciliare il fatto di essere informati e di vivere quotidianamente situazioni negative derivanti da un modo distorto di vedere la vita, con la propria spiritualità, che li incoraggia a vivere nel benessere e nell’abbondanza. La soluzione migliore, almeno secondo me, è quella di tenersi informati in modo positivo e di ricercare soluzioni alternative (in questo periodo tantissime persone stanno proponendo nuovi modelli di civiltà e innovazioni tecnologiche che rispettano la natura) cercando il più possibile di sintonizzarsi sul Nuovo Mondo che è già qui. Ad esempio se ci sentiamo troppo arrabbiati o depressi per una notizia che abbiamo letto da qualche parte e questo ci impedisce di proseguire il nostro percorso di evoluzione spirituale, questo signfica che non stiamo utilizzando positivamente la nostra capacità di discernimento. Al contrario se siamo consapevoli di una certa realtà, anche se proviamo rabbia e frustrazione, e facciamo del nostro meglio per creare qualcosa di positivo da questa, stiamo utilizzando a nostro favore tale presa di coscienza. Infatti non serve a molto essere “risvegliati” se non viviamo con i piedi per terra…fare i “santoni”, vestirsi e agire in modo “eccentrico” solo per farsi notare non serve a nulla, e anzi fomenta l’idea comunemente diffusa che le persone “risvegliate” siano delle pazzoidi.

Come sempre ci vuole EQUILIBRIO e  CAPACITA’ DI DISCERNIMENTO!

In ultimo ci tengo a sottolineare che personalmente non perdo tempo a discutere della situazione planetaria attuale con persone che si dimostrano ottuse o che mi vogliono convertire al loro Credo…in questi casi non spreco energie preziose per convincere gli altri e invece dedico il mio tempo a condivedere le mie conoscenze con chi è aperto e pronto a vivere la vita in modo consapevole.

Essere dei liberi pensatori

In una società che ci ha resi intellettualmente pecore è importante riprendere il proprio Potere Personale. Innanzitutto è bene abituarsi a reperire le informazioni che cerchiamo lettrice articoloda più fonti e mettere a confronto le varie opinioni fino a che non comprendiamo pienamente la realtà che ci circonda. E’ bene leggere molto e studiare, spaziando il più possibile. Persino nelle scuole e nelle università c’è la tendenza ad indottrinare gli studenti e non è raro conoscere persone che hanno un elevato livello di istruzione ma che non pensano in modo autonomo…per cui avere zero o dieci lauree non è indice di maturità spirituale e intellettuale! Soprattutto è importante non farsi coinvolgere dalle mode stupide che vengono propagandate dai mass media e non credere a tutto ciò che le “autorità” ci dicono.