Come accedere ai Registri Akashici…in pratica!

Molti di voi mi chiedono di organizzare delle lezioni o un corso per imparare ad accedere ai Registri Akashici autonomamente. Perciò uno dei miei tanti progetti per questi ultimi mesi del 2018 è quello di organizzare dei cicli di lezioni sui Registri Akashici…è un progetto abbastanza ambizioso e che richiederà un po’ di tempo per essere attuato…ma niente paura…vi terrò informati in modo che chi lo desidera avrà tutto il tempo necessario per decidere se parteciparvi. Ma torniamo all’argomento di questo articolo: come può una persona accedere ai propri Registri Akashici per chiedere che gli / le vengano mostrate vite “passate” (che sono sempre parallele) che lo aiutino a comprendere la sua situazione attuale, o che gli /le vengano fornite indicazioni che lo / la aiutino a prendere le scelte migliori in questo momento della sua vita? Accedere ai Registri Akashici ci permette di connetterci consapevolmente con la storia della nostra Anima… Bisogna inoltre premettere che (perdonatemi, lo devo scrivere a caratteri cubitali!):

Non serve essere “iniziati” o “sintonizzati” ai Registri Akashici…non c’è un “Maestro” che ha le “chiavi” e che ci dice esattamente come accedere a questa realtà perché noi non siamo capaci di farlo autonomamente. L’insegnante, se desideriamo il suo aiuto, ci guida, attraverso una serie di vissualizzazioni o immagini mentali, a trovare la nostra strada unica ed irripetibile per accedere ai registri. Inoltre, l’insegnante nelle fasi iniziali ci aiuta a trovare dentro di noi qualsiasi emozione o memoria che non ci permette di “visualizzare” o comunque ci ricorda come ricevere le informazioni che cerchiamo senza affidarci unicamente alla “logica” e al pensiero “razionale”. Perciò, qualora si dovesse avere il desiderio di trovare una guida per intraprendere questo percorso, occorre scegliere qualcuno che non ci impone il suo “metodo” ma che ci aiuta a trovare la nostra “via”.

Accedere ai Registri: una premessa

Prima di accedere ai Registri Akashici (SI INIZIA SEMPRE ACCEDENDO AI PROPRI REGISTRI E SOLO DOPO SI PASSA A LEGGERE I REGISTRI ALTRUI), bisogna fare una sorta di PREPARAZIONE MENTALE. Questa fa sì che ogni emozione repressa e traumi irrisolti accedereregistrivengano portati in superficie (anche se abbiamo già fatto il “lavoro su di noi”!) e si arrivi a comprendere cos’è che ci spinge a voler compiere questo viaggio interiore. Si può partire dalla pratica dell’autocoscienza (come ho già spiegato in numerosi video di YouTube e articoli e pagine di questo sito web e blog) che ci porterà poi a saper formulare le domande “migliori” per ogni lettura che andremo a fare. E’ poi necessario tenere conto del fatto che molto spesso quando si inizia a connettersi a questa dimensione molte emozioni e traumi (di questa e altre vite) verranno in superficie per essere trasformate in energia del cambiamento. Più si va nel profondo di noi stessi più è difficile sfuggire a qualsiasi emozione repressa e mentire a noi stessi. Non importa da quanto tempo pratichiamo la spiritualità, quando accediamo a queste realtà scopriamo che c’è dell’altro… Bisogna poi diventare SENSIBILI E RICETTIVI AI SEGNALI CHE CI ARRIVANO  e che non sono immediatamente comprensibili utilizzando la razionalità. Questo perché le informazioni ci arriveranno sotto forma di simboli, numeri, metafore, immagini mentali, film, allegorie, sensazioni corporee ed emozioni. Molte persone stanno ricevendo messaggi importanti ma si ostinano a scartarli come qualcosa che non ha importanza e che non è abbastanza “concreta” perché non si impegnano a comprenderla né sono disposti ad affrontare apertamente i loro lati repressi…e con queste persone è molto complicato anche svolgere una lettura di questo tipo… Perciò bisogna ESSERE PRONTI A GUARDARE DENTRO DI SE’ E A SCOPRIRE COSE CHE SUL MOMENTO CI POSSONO SPAVENTARE, RIMANENDO APERTI E RICETTIVI.

Una lettura dei Registri Akashici non ha il potere di risolvere magicamente ogni nostro problema né di curare problematiche psicologiche che non si è disposti a guarire…al contrario ci aiuta a comprendere meglio come funziona la vita e ci dà l’opportunità di guardare alla nostra esistenza dalla prospettiva del nostro Sé Superiore, fornendoci spunti di riflessione che vanno poi compresi (non con la sola logica) per mettere in pratica il cambiamento. Anzi una esplorazione dei Registri Akashici richiede molta onestà e coraggio, nonché impegno e dedizione da parte nostra.

E’ importante trascrivere o registrare le nostre esplorazioni nei Registri Akashici

perché a distanza di pochi giorni, mesi o persino anni, quello che avremo visto durante quella specifica lettura assumerà un nuovo significato e avremo maggiore chiarezza sul perché ci sono state dette quelle cose. Perciò è importante:

  • Trascrivere la lettura appena effettuata su un quaderno o diario personale, possibilmente a penna, così che la scrittura non si cancelli a distanza di anni.
  • Registrare la lettura se la stiamo svolgendo ad alta voce (spesso se per conto di un’altra persona), così che la possiamo riascoltare più volte e trascriverla o prendere appunti.

Nello stesso modo in cui teniamo un quaderno o diario del “risveglio” sin dall’inizio di questo percorso per monitorare il nostro progresso e per comprendere ciò che è avvenuto nella nostra vita, è necessario tenere una memoria (possibilmente scritta) di ciascuna lettura, anche se si tratta di scrivere una sola riga o poche parole…

Bisogna onorare questa esperienza e avere rispetto per i Registri Akashici, come se fossero una persona Saggia che presta il suo aiuto

Per questo non è mai una buona idea accusare i Registri di non averci detto la verità o di non essere abbastanza chiari…dobbiamo imparare ad aprirci ai messaggi che ci arrivano pianoakashicoperché se siamo fermi sulle nostre posizioni o ci ostiniamo a non capire, vuol dire che non possiamo andare oltre e che dobbiamo prima prendere coscienza di avere dei “blocchi” emotivi o mentali che non ci permettono di capire. Bisogna riconoscere la SACRALITA’ di ciò che stiamo facendo, e sapere che I REGISTRI CI FORNISCONO LE INFORMAZIONI DELLE QUALI ABBIAMO BISOGNO IN OGNI DATO MOMENTO, e NON NECESSARIAMENTE SIAMO IN GRADO DI COMPRENDERLE PIENAMENTE NELL’ISTANTE ESATTO IN CUI CI VENGONO FORNITE. Potremmo quindi immagine i Registri Akashici come una persona Saggia per la quale dovremmo avere profondo rispetto, perché ci sta aiutando a trovare il nostro percorso, e se siamo troppo ottusi per fare tesoro dei suoi suggerimenti ringraziamo la persona Saggia e impegniamoci a superare qualsiasi “blocco interiore” per poter tornare da lui / lei con una maggiore apertura mentale…

Siamo abituati a volere tutto e subito, non vogliamo ragionare e non vogliamo faticare per ottenere i risultati sperati, ma questa mentalità ci impedisce di cogliere i segnali che la vita ci manda costantemente… infatti questi ci arrivano solo se capiamo, ovvero se siamo disposti a recepirli. Se non abbiamo questa apertura mentale, è del tutto inutile esigere che i Registri Akashici ci dicano esattamente cosa dobbiamo sapere e cosa dobbiamo fare. BISOGNA IMPARARE A RIFLETTERE UTILIZZANDO TUTTE LE NOSTRE CAPACITA’, NON SOLO CON LA LOGICA E NON SOFFERMANDOSI SOLO SULLE APPARENZE, PERCHE’ SOLO IN QUESTO MODO DIVENIAMO LIBERI.

Non è necessario venerare una o più Entità di Luce specifiche né affidarsi al loro aiuto quando esploriamo i nostri Registri Akashici personali

angelo registri akashiciPersonalmente ci tengo a ringraziare i Registri Akashici e ad invitare tutti gli Esseri di Luce a me vicini, come i miei Angeli Custodi, i miei Spiriti Guida, i Signori dei Registri e l’energia di Metatron (meglio conosciuto come Arcangelo Metatron) nel corso della mia esplorazione. Chiedo inoltre a questi Esseri di Luce di aiutarmi a trovare le informazioni importanti per me in quel dato momento. Ma questo non è necessario e se si sceglie di non invocare delle Entità di Luce per qualsiasi motivo, ci si può rivolgere CON RISPETTO solamente ai Registri Akashici, ringraziandoli ogni volta dell’aiuto fornito. Dico sempre che non occorre credere in nulla di particolare, ma trovare dentro di sé la connessione con il Tutto, che è ciò che conta… Se si desidera chiedere protezione, lo si può fare molto semplicemente come ho già spiegato in altre occasioni. Ciò che conta è l’INTENZIONE.

Accedere ai propri Registri Akashici – un esercizio pratico

  1. Siediti comodo, con la schiena dritta e i piedi che toccano terra.
  2. Fai un breve esercizio di GROUNDING, senti il pavimento sotto i piedi e la sedia sulla quale sei seduto, prendi coscienza di essere presente nella stanza o nel luogo in cui ti trovi. Presta attenzione ai rumori intorno a te. E’ importante che tu sia ben ancorato a terra.
  3. Se lo desideri, invoca degli Esseri di Luce e chiedi loro di guidarti in questa esplorazione. Ringraziali per l’aiuto che ti stanno prestando.
  4. Chiedi di accedere ai tuoi Registri Akashici personali.
  5. Se preferisci, chiudi gli occhi.
  6. Visualizza una luce bianca o bluastra e immagina di star attraversando un ponte di luce che ti collega con una versione eterica del pianeta Terra che contiene le memorie. Se lo desideri, vedi una o più Entità di Luce che ti vengono incontro per condurti all’interno dei Registri.
  7. Visualizza i Registri Akashici come preferisci. Personalmente li vedo come una sala circolare all’interno di una struttura bianca che ospita un’antica e grande biblioteca. Poi vedo davanti a me un grande tavolo di legno sul quale è posto il grande libro dei registri.
  8. Ringrazia l’energia dei Registri Akashici o i Signori dei Registri.
  9. Esprimi l’intenzione che la lettura si riveli un’esperienza positiva per te e che serva per il Bene Supremo di tutte le persone coinvolte, nel rispetto del libero arbitrio di ciascuno.
  10. Inizia con la prima domanda. Attendi che ti vengano fornite le informazioni richieste, che di solito arrivano sotto forma di immagini, segnali, sensazioni corporee, numeri, o in qualsiasi altro modo.
  11. Procedi allo stesso modo, per un massimo di tre domande a lettura.
  12. Quando hai finito ringrazia i Registri Akashici e le Entità di Luce che ti hanno accompagnato in questa esplorazione e visualizzati mentre attraversi il ponte di luce bianca che ti conduce sulla Terra e quindi nel tuo corpo.
  13. Esprimi l’intenzione che i Registri vengano chiusi o ripeti ad alta voce: “Dichiaro i Registri Akashici chiusi”.
  14. Prima di aprire gli occhi tocca un oggetto qualsiasi e ripeti il breve esercizio di GROUNDING del punto uno, ancorati a terra e quando sei pronto apri gli occhi.
  15. Trascrivi tutto ciò che hai ricevuto subito dopo aver concluso la lettura.
  16. Presta attenzione ai tuoi sogni notturni e a qualsiasi altro segnale o sincronicità che incontrerai nei giorni successivi alla lettura.

Grazie a Pixabay per la bellissima foto del libro che ho utilizzato come immagine principale per questo articolo!


Esercizio guidato: