Serve veramente l’attivazione per poter leggere i Registri Akashici?


Scrivo questo articolo per aiutare le persone a capire meglio cosa significa accedere a dimensioni spirituali incorporee e ricevere messaggi da queste, in modo che possano prendere le decisioni migliori per sé stesse; inoltre con questo articolo rispondo alle tante email e commenti che ricevo e ai quali purtroppo non riesco sempre a rispondere.

Negli ultimi anni, grazie alla profonda crisi che ha investito il sistema millenario nel quale vivevamo, si è creata moltissima confusione anche a causa della circolazione di notizie e informazioni ambigue oppure del tutto false, sia nel mainstream che nel mondo alternativo. La confusione è dovuta al cambiamento che siamo chiamati ad attuare non solo come singoli ma anche come coscienza collettiva, e che ci porta molto oltre la nostra “zona di comfort,” il conosciuto. In più c’è stato un impoverimento morale e culturale dilagante che ha reso le comunicazioni ancora più difficili: se non riesco a spiegarmi con chiarezza e non so cosa significhi riflettere non posso spiegare all’altro ciò che voglio dire né sono in grado di capire ciò che vuole comunicarmi. Inoltre i valori fondamentali non sono più riconosciuti da tutti, per questo alcuni si sono trasformati in macchine senza emozioni, e questo è un grave impedimento.

Il mondo della spiritualità è estremamente eterogeneo: ci sono persone che hanno credenze profondamente diverse tra di loro, tanto che alcuni gruppi sono in disaccordo o persino in lite, e non è infrequente che i membri dei vari gruppi si facciano persino la guerra…insomma anche nella spiritualità esiste la “negatività”. Ciò può essere un segnale che tutte le emozioni represse e le maschere che ci siamo messi sul volto nel corso di varie incarnazioni stanno svanendo e per questo tutto ciò che era soppresso è ora visibile. In questa fase del risveglio è molto facile sbagliare a scegliere il proprio insegnante o “Maestro” e quindi la corrente da seguire, per cui è importante allenare l’Intuizione ed esercitarsi a discernere il “bene” dal “male”. Tanti “Maestri” propongono soluzioni o programmi di studio “miracolosi” che dicono risolveranno come per magia tutti i nostri problemi, senza fatica. In questo modo sfruttano a loro favore la disperazione delle tante anime in pena, attirandone a centinaia di migliaia se non addirittura a milioni. Perciò è facile sentir spesso dire che senza la “chiave” o l’attivazione di un Maestro non si possano ottenere i risultati sperati. Se questo è vero per i sistemi di guarigione energetica come il Reiki Usui, ciò non si applica a tutte le pratiche spirituali.


LE CAPACITÀ DA SVILUPPARE PER POTER LEGGERE I REGISTRI AKASHICI

Per connettersi con l’AKASHA (= sostanza primordiale, la radice di tutto e che quindi permea tutto nel nostro mondo, da non confondere con l’etere) bisogna innanzitutto essere almeno un po’ INTUITIVI e aver sviluppato i POTERI PSICHICI. Il fatto è che questi non si possono sviluppare se non facendo un approfondito (e non sempre piacevole) lavoro su di sé, imparando poi a conoscere meglio sé stessi e quindi connettendosi con il proprio VERO SÉ. Ciò non significa che una persona ancora non molto esperta non possa leggere i registri akashici, infatti LA COSA PIÙ IMPORTANTE È FARE MOLTO PRATICA, tramite le auto-letture e le letture per conto di altre persone. Se si continua a lavorare su di sé allora si otterranno risultati incredibili.

Un altro elemento importante per diventare dei bravi lettori è quello di STUDIARE LEiu-4 SIMBOLOGIE ESOTERICHE TRAMITE TAROCCHI, CARTE ORACOLARI, RUNE, ALTRI SISTEMI DI DIVINAZIONE, L’ASTROLOGIA, LA NUMEROLOGIA, LA CABALA, LA GEOMETRIA SACRA,… perché per la maggior parte delle persone i messaggi non arrivano in modo chiaro, ovvero non sono espressi tramite le parole come quando comunichiamo tra di noi su questo piano terreno, ma tramite simbologie che spesso sono “personalizzate”, dato che il Divino vuole farsi comprendere dalla persona che cerca di conoscersi veramente. Ciò significa che i registri iu-6akashici adottano un simbolismo che può essere compreso dalla persona che è in ascolto (per esempio utilizzano numeri, forme geometriche, colori, sensazioni corporee, immagini statiche, oppure una sorta di brevi film visti tramite il 3° Occhio). Però se non si conosce nessun simbolo e se non si è allenata la propria intuizione sarà difficile DECODIFICARE I MESSAGGI. Queste abilità si acquisiscono con la pratica: sbagliando si impara; non siamo tutti lettori straordinari il giorno in cui iniziamo a connetterci con questa dimensione! Con un po’ di pazienza e studio dei vari sistemi esoterici si riusciranno a fare letture sempre più complesse. Ed è per questo che UN LETTORE SERIO CONTINUA A CRESCERE E A STUDIARE ANCHE DOPO ANNI DI PRATICA. Persino nel caso in cui la persona non riesce a fare o scambiare letture per un periodo di tempo potrà ricominciare a farne senza perdere le sue capacità.

LA PARTE PIÙ DIFFICILE È RIUSCIRE AD INTERPRETARE I MESSAGGI CHE ARRIVANO, ma anche CAPIRE A COSA SI RIFERISCONO. È bene che anche chi riceve la lettura intervenga e cerchi di connettersi aggiungendo le informazioni mancanti, oppure chiarendo certi punti. QUANDO MANCA COLLABORAZIONE TRA CHI LEGGE E CHI RICEVE LA LETTURA ALLORA IL CONSULTO NON PUÒ ANDARE BENE.

Di solito gli studenti passano anche qualche settimana solamente a capire come ricevono i messaggi dai registri akashici e sviluppando maggiormente i canali psichici.

Alcuni all’inizio non notano nemmeno i messaggi che ricevono perché si aspettano che arrivino accompagnati da molti effetti speciali, come si vede nei film. Queste sono abilità che abbiamo tutti ma che vanno coltivate a causa dei condizionamenti sociali ai quali siamo stati sottoposti per diverse vite. Infatti capita ogni tanto di accedere a queste dimensioni mentre si dorme.


PERCHÉ PROPORRE UN’ATTIVAZIONE

In Italia praticamente ovunque si parla di attivazione per poter leggere i registri akashiciiu-1 e questo potrebbe essere un problema di comprensione della lingua inglese oppure di un errore fatto a posta da chi ha importato queste pratiche dagli Stati Uniti qualche tempo fa. Chi non conosce bene l’inglese deve prendere per buono ciò che gli / le è stato detto dal proprio insegnante e continuare a tramandare il sistema allo stesso modo.

Avendo avuto l’opportunità di studiare con insegnanti anglosassoni non sapevo nemmeno che in Italia tutti i corsi sui registri akashici prevedessero un’attivazione. Mi è stato insegnato ad accedere facendo molto esercizio e portando in superficie tutte le questioni irrisolte che credevo erroneamente di aver già risolto, e poi ho iniziato a fare letture per altre persone. Con grande sorpresa ho scoperto di essere in grado di ricevere messaggi da altre dimensioni, proprio come accade a molte altre persone.

Quando mi è stato chiesto di proporre un corso a mia volta l’ho strutturato sulla base di quello presentatomi dalla mia insegnante e ho involontariamente scatenato una sorta di lotta tra chi crede nella necessità dell’attivazione e chi non la ritiene necessaria. Ho scritto un articolo un paio di anni fa e ricordo di averne parlato anche in altre occasioni, ma continuo ancora a ricevere gli stessi tipi di commenti e email.

Ho quindi fatto delle ricerche, poi ho chiesto ad una delle mie insegnanti che propone il corso con un rituale di attivazione facoltativo e sono riuscita a comprenderne meglio il funzionamento.

L’ATTIVAZIONE per accedere ai registri akashici non è obbligatoria e nella tradizione originaria non era nemmeno prevista, ma alcuni insegnanti, rendendosi conto che i loro studenti, già reiki master o praticanti di sistemi energetici analoghi, avevano bisogno di un aiuto in più per avere la certezza di accedere ai registri, decisero di ideare dei rituali di attivazione. Questi rituali sono generalmente di due tipi:

  • Come attivazioni simili a quelle previste per il reiki, ma naturalmente senza simboli.

 

  • Come preghiere oppure versi da recitare ad alta voce; in questo caso il rituale viene incluso nel manuale del corso e recitato dallo studente stesso.

Sono sicura che ci sono molti altri rituali. In pratica accadde che alcuni studenti chiesero un’attivazione e l’insegnante ne inventasse una per l’occasione. Il rituale serve a connettere lo studente con i Signori dei Registri Akashici. Oggi questi rituali potrebbero essere diventati procedure “standard” per molti corsi. Ma se si richiede un corso simile per esempio negli Stati Uniti, si vedrà che non tutti prevedono un’attivazione.

Inoltre la tradizione di dividere questo tipo di corsi in 2 o 3 livelli è nata successivamente: in origine l’attivazione era solamente una e ancora ci sono corsi che ne propongono una.

Però esiste anche una PREGHIERA SACRA da recitare prima di accedere ai registri akashici, e questa viene data in molti corsi (io la includo perché mi è stata comunicata). La preghiera funge da ponte tra lo studente e i signori dei registri akashici, ed è solamente una delle tante tecniche che si utilizzano per accedere ai registri akashici; ad esempio la celebre Linda Howe utilizza la Preghiera del Cammino (in inglese Pathway Prayer Process) per accedere ai registri.

In passato c’erano dei gruppi che sostenevano di essere gli unici in possesso della “Vera Preghiera” per accedere ai registri akashici tanto che spaventavano gli studenti dicendo loro di utilizzare solo quel rituale, altrimenti non sarebbero andati in akasha ma in quache altra dimensione, e la stessa cosa sta accadendo oggi con le attivazioni.


IL RISCHIO DI CANALIZZARE O METTERSI IN CONTATTO CON ESSERI O DIMENSIONI INFERIORI AI REGISTRI AKASHICI

Una delle motivazioni addotte per scusare la necessità di un’attivazione è quella che senza di essa lo studente rischia di finire in altre dimensioni inferiore e di entrare in contatto con forme di coscienza malevole.

Questo rischio si può correre in ogni caso anche durante una semplice meditazione trascendentale, è qualcosa che capita ogni tanto ma soprattutto quando non si è molto esperti e quindi bravi a discernere.

Per evitare di trovarsi in dimensioni strane è importante:

  • Capire come ci si sente in quel momento: bene, a proprio agio, si avverte un senso di familiarità, oppure al contrario ci sente male, a disagio, si prova paura o preoccupazione, ci si sente giudicati e si ha timore delle risposte che si riceveranno? Nel primo caso si sa per certo di essere in akasha, in quanto quando ci troviamo lì avvertiamo un senso di familiarità e comprensione, per la prima volta non ci sentiamo giudicati, anche se ci vengono rivelate informazioni non molto positive. Nel secondo caso, ovvero se ci si sente male, è bene interrompere immediatamente l’esplorazione, aprire gli occhi, alzarsi, bere un bicchiere d’acqua e centrarsi nuovamente, quindi riprendere l’esplorazione solo quando ci sente tranquilli.

 

  • Evitare di accedere a queste dimensioni per egoismo o sete di potere.

 

  • Studiare testi esoterici fondamentali per comprendere meglio la natura della Vita. Più si comprende meno si corre il rischio di non saper discernere e di finire in situazioni poco gradevoli.

Ci si rende conto di essere veramente in akasha quando si fa una lettura a qualcuno che si sente demoralizzato oppure preoccupato e si riesce a portare chiarezza, oltre che un senso di pace. Può accadere di mettersi a piangere e questo è un segnale che si stanno lasciando andare molte questioni irrisolte, che la persona è stata “scossa” positivamente. Accade di frequente che il lettore dica qualcosa che risuona profondamente in chi sta ricevendo i messaggi.


CONCLUSIONE

Spero che questo articolo sia stato di aiuto per comprendere meglio come funziona una lettura dei registri akashici e mi auguro di essere finalmente riuscita a chiarire perché molti propongono delle attivazioni.

Come sempre ci tengo a dire che è importante seguire la propria intuizione: chi legge questo articolo e vuole imparare a leggere i registri akashici non si deve sentire in obbligo di seguire il percorso che propongo ma è liberissimo di cercare un corso con attivazione o che abbia un approccio diverso dal mio.

Il fine ultimo di questi articoli è sempre quello di aiutare i lettori a divenire consapevoli della Realtà e a sviluppare la propria Intuizione.


 

5 thoughts on “Serve veramente l’attivazione per poter leggere i Registri Akashici?

  1. Grazie per l’ulteriore chiarimento. Io ho fatto tramite un attivatore la lettura dei miei registri akaschici o meglio ho fatto domande che in quel momento ritenevo importanti ho avuto risposte ma ho avuto anche difficoltà a lasciarmi andare, ed è per questo che vorrei accedere nuovamente,attendo ancora un po’ per avere certezza delle domande giuste da porre. Trovo che sia un esperienza impegnativa, unica, bella se fatta con l’intento di volere conoscere il perché di alcuni fatti ci accadono e quale sia il motivo. Grazie Silvia ti seguo sempre con grande interesse.

    1. Ciao Marina,

      Ti ringrazio per aver condiviso i tuoi pensieri! È vero, è una pratica molto impegnativa che richiede dedizione e anche molta apertura mentale perché non sempre siamo pronti o in grado di capire ciò che ci viene rivelato. Inoltre questo tipo di letture sono imprevedibili e mai come ce le aspettiamo. Si accede a queste dimensioni, come hai detto tu, per capire il motivo di ciò che si è vissuto e / o che si sta vivendo, non per ottenere le risposte sperate 😉

  2. Grazie, ho apprezzato tanto queste delucidazioni, ne abbiamo bisogno. Grazie di cuore🙏🙏🖐🖐

  3. Buona sera vorrei sapere quali sono i corsi disponibili al momento.
    Io un anno fa ho acquistato i corsi sui Registri Akashici e Blue Star.. per motivi personali ho messo da parte tutti i miei studi. Ora vorrei riprendere..
    È possibile proseguire con i corsi..
    Ho tutto il materiale,ma ricordo che per l’attivazione di Blue Star avrei dovuto chiedere a Lei quando si sarebbe potuta fare.
    Grazie buona serata

    1. Ciao Cris,

      Se vuoi sostenere l’esame finale e ricevere le attivazioni basta che mi scrivi così ci mettiamo d’accordo. Naturalmente se hai dubbi non esitare a contattarmi. Inoltre non ricordo se ti ho inserita nel nostro gruppo Facebook?

      Comunque non ci sono limiti di tempo per completare il percorso di studi, quindi procedi secondo i tuoi ritmi.

      Al momento sono disponibili tutti i corsi che trovi qui: https://lanuovamespirituale.com/negozio/.

      Spero di sentirti presto per il completamento dei corsi ai quali sei iscritta! Un bacio :*

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