Casi di studio

Caso di studio – terapie energetiche (trattamento Chakra e Aura)

smaragdfenylogo

Su questa pagina troverai un esempio di come si svolge un trattamento energetico: il mio scopo è quello di chiarire il più possibile quali benefici se ne possono trarre. Propongo una versione abbreviata di uno dei casi di studio che ho sottoposto alla commissione esaminatrice della School of Life Studies, per diventare terapeuta certificata di Chakra e Aura / Angel Therapy, naturalmente omettendo i dati personali di chi ha ricevuto i trattamenti.

Trattamento per riequilibrare i 7 Chakra e i 7 strati dell’Aura:

Prima di inziare la seduta, ho compilato una scheda pre-trattamento con la mia cliente, innanzitutto per determinare il suo livello di stress (se si sente agitata), per venire a conoscenza di eventuali cure mediche seguite, sapere se soffre di disturbi particolari, ma, soprattutto, capire quali benefici si aspetta di ottenere dal trattamento.

La mia cliente non soffre di disturbi gravi né è sotto cura medica, tuttavia ha periodicamente dei dolori nella zona lombare, oltre a crampi ai piedi e alle ginocchia. In più, negli ultimi 6 anni ha sofferto di forti gonfiori addominali, ma non è mai riuscita a risolvere questo problema con la medicina tradizionale. Sente che il suo sistema energetico è in disequilibrio, e si aspetta di raggiungere un maggiore equilibrio interiore  grazie a questo trattamento. Sono già 3 anni che segue un percorso spirituale e vorrebbe portare la sua esperienza al livello successivo.

La mia lettura chiaroveggente, accompagnata dall’uso del pendolo per verificare il movimento di ciascun chakra, conferma l’intuizione della cliente: tutti i suoi chakra, dal primo all’ultimo, hanno qualche forma di blocco. Solamente il settimo chakra sembra più aperto degli altri sei chakra. Inoltre, decido di trattare anche i chakra zero (posizionati nelle palme dei piedi) perché credo che qui risiede l’origine dei crampi ai piedi dei quali soffre. Inoltre, noto delle macchie di colore marrone nella sua Aura, che indica che la paziente ha assorbito energie e credenze negative da altre persone.

Procedo quindi a trattare tutti i 7 chakra (compresi i chakra zero) e i 7 strati dell’Aura, attraverso l’uso delle mie mani e della visualizzazione. Si dissolvono così i blocchi energetici presenti nel suo sistema energetico. Il trattamento dura approssimatamente 25 minuti, al termine dei quali la cliente reintegra i liquidi corporei bevendo un bicchiere l’acqua. Chiedo alla cliente di tenere gli occhi chiusi e di dirmi come le appaiono i suoi chakra dopo il trattamento. Poi, con l’aiuto del pendolo, verifico che il movimento rotatorio dei chakra sia in euqilibrio dopo il trattamento. Guido quindi la mia cliente a fare una meditazione sui chakra e sull’aura.

chakra-balancing-LAree trattate: i chakra zero (palme dei piedi) per alleviare i crampi dei piedi, il primo chakra, per aiutarla a sentirsi economicamente sicura e ritrovare la serenità interiore; il secondo chakra, per aiutarla a far uscire fuori la sua creatività; il terzo chakra, per sviluppare la sua autostima e il suo potere personale (il blocco al livello di questo chakra ha causato i gonfiori addominali dei quali soffre); il quarto chakra, per lasciare andare risentimenti o attaccamenti a particolari situazioni e/o relazioni, ma soprattutto per sviluppare ancora più amore per sé stessa; il quinto chakra, per darle il coraggio di esprimersi a parole e in modo artistico (attraverso la pittura) senza avere paura delle reazioni altrui; il sesto chakra, per aiutarla a sviluppare i sensi psichici e la sua intuizione; il settimo chakra (connesso al terzo chakra) per aiutarla ad avere fiducia nelle intuizioni che canalizza da altre dimensioni, e affinché abbia il coraggio di trasmettere le sue canalizzazioni attraverso la sua arte.

Nella fase della lettura iniziale ho notato che l’energia proveniente dal settimo chakra rimaneva intrappolata al livello del terzo chakra (non si sente compresa dagli altri, ha paura di essere fraintesa). Ho anche la sensazione che la cliente sia in connessione con una o più entità, anche se non ne è consapevole.

La seduta si conclude con la raccomandazione di non assumere alcool o droghe per almeno tre giorni successivi alla terapia, di meditare almeno 10 minuti al giorno, purificando i suoi chakra e la sua aura. Inoltre, la avverto che potrebbe notare sintomi in apparenza negativi che poi si risolveranno da soli, e di avere molta pazienza e amore per se stessa durante il processo.

Una settimana dopo il trattamento, la cliente mi racconta di aver avuto dei sogni ricorrenti durante i quali un’energia “negativa” sembrava voler rientrare nel suo corpo (l’energia che ho rimosso con le mie mani durante il trattamento), ma alla fine non ci riusciva e si dissolveva. Oltre a questi sogni ricorrenti, ha trascorso una settimana piuttosto turbolenta, in quanto tutte le emozioni negative represse da anni sono uscite in superficie. Solo verso la fine della settimana ha ritrovato la pace interiore, insieme ad una sensazione di grande leggerezza. Inoltre, il gonfiore addominale si è ridotto notevolmente e non ha sofferto di crampi alle ginocchia e ai piedi. E’ riuscita a meditare tutti i giorni per almeno 15 minuti. Ritiene che il trattamento abbia messo in luce aree della sua vita da riconsiderare e che abbia notevolmente alleviato i sintomi fisici dei quali soffre. Sa che, come tutti, ha ancora molto lavoro da fare su stessa, tuttavia ha voglia di godersi questa esperienza fisica al meglio e di amarsi sempre di più!

 


N.B.: un trattamento energetico non è assolutamente da considerarsi come sostituto a prestazioni mediche professionali (prescrizione di medicinali, interventi chirurgici, psicoterapia…), per cui, prima di prenotare un trattamento di questo tipo, assicurati che sia adatto alla tua situazione. Se lo ritieni opportuno, consulta il tuo medico di fiducia riguardo la possibilità di sottoporti ad un eventuale trattamento energetico.