I Registri Akashici nella storia

Piccola storia dei registri nelle tradizioni esoteriche occidentali

7aa48d7253cd3d79bc4a27965b38df61I Registri Akashici, prima di giungere alla consapevolezza dell’uomo occidentale, erano già conosciuti e consultati dagli antichi popoli egizi, tibetani, mori, persiani, greci, ebraici, druidi, indiani e Maya. Si trovano infatti riferimenti ai registri in geroglifici e testi antichi. Preti di tempi antichissimi sostenevano di essere gli unici in grado di accedere ai registri, mentre solo pochissime tradizioni esoteriche spiegavano che chiunque può accedervi. Persino la Bibbia ne parla: nell’Antico Testamento, i registri vengono chiamati  Libro della Vita (The Book of Life).

La prima a parlare dei registri in occidente fu Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) attraverso la sua dottrina teosofica. La Blavatsky sosteneva di aver passato un intenso periodo di studi presso monaci tibetani e chiamava i registri semplicemente “Akasha” (parola sanscrita per etere, cielo, spazio). La teosofia definisce Akasha come la sostanza primordiale che avvolge Tutto Ciò Che E’, o anche Forza Vitale. Bisogna attendere  i primi del 1900, quando i pionieri negli studi di metafisica Alice Bailey, Manley P. Hall, Charles Leadbetter e Annie Besant introdussero per la prima volta il termine Registri Akashici (in inglese Akashic Records).

edgar-cayceIl celebre Edgar Cayce, anche conosciuto come il profeta dormiente (the sleeping prophet), popolarizzò il concetto dei registri attraverso le sue Letture dell’Anima (Soul Readings). E in effetti di letture dell’anima si tratta quando parliamo di letture nei registri. Cayce era stato cresciuto secondo la fede cristiana cattolica, ed era un uomo modesto e umile. Sin da piccolo vedeva spiriti e altre entità, sua madre lo incoraggiò a mantenere queste sue abilità, che infatti lo accompagnarono per tutta la vita. Iniziò a fare letture dell’anima “per caso” quando, per curare un disturbo cronico alla gola che lo lasciava spesso senza voce si sottopose all’ipnosi, scoprì di essere in grado di cadere in un profondo stato di trance dal quale faceva letture e poteva persino guarire le persone.

Un altro grande nome legato allo studio sui registri akashici è quello di Rudolph Steiner. Uno dei più grandi studiosi contemporanei dei registri akashici è il Professor Ervin Laszlo, un eminente fisico. book-of-life

Oggi esistono infinite modalità per accedere ai registri e innumerevoli corsi online o in presenza. Sicuramente è diventato più semplice per noi umani entrare nei registri, grazie ai cambiamenti energetici che stiamo vivendo su scala globale.