Intuizione: voler sapere “come” fare qualcosa spesso ci tiene bloccati

L’essere umano, abitutato ad utilizzare i 5 sensi e la mente razionale per “funzionare” sul Piano di Esistenza Terreno, si è costruito una serie di certezze nel corso dei millenni che spesso non corrispondono affatto con la “Verità Ultima” ma sono distorsioni mentali, proiezioni della mente. Noi “umani” abbiamo quindi creato una serie di “verità” che sono basate su una falsa idea della “realtà” che ci circonda e della Vita, e abbiamo anche ideato una serie di “regole” che ci spiegano come, perché, quando e dove dobbiamo fare le cose, e quindi esiste una serie di “protocolli” ufficiali che regola la nostra vita. Quindi l’essere umano medio vive in una sorta di “scatola” sicura, fatta di certezze che qualcun altro gli ha imposto e all’interno della quale sa come muoversi e come reagire a tutto ciò che gli / le accade. Ma quando l’essere umano si risveglia e cerca una mente razionaleconnessione con il suo Vero Sé scopre che questa “scatola” fatta di certezze è crollata e che non ha più punti di riferimento sicuri, ovvero è pronto a lanciarsi nell’ignoto. Qui entra in gioco la mente razionale: questa non accetta di vivere esperienze che non comprende e vuole sempre avere la certezza prima di agire, perché vuole assicurarsi che tutto andrà come sperato. Quando ci risvegliamo al nostro Vero Sé, e ribadisco che il percorso di Risveglio è principalmente un cammino di riscoperta interiore, tutte queste certezze crollano e capiamo che la Vita è molto più di quanto credessimo. La famosa “lotta all’Ego” entra in gioco proprio quando la mente razionale è spaventata dalla prospettiva di doversi lasciar guidare da una Forza “Superiore” che non riesce in nessun modo a definire, senza sapere esattamente dove la condurrà. E quindi se ci mettiamo a lottare con la mente razionale peggioriamo ulteriormente la situazione e il suo potere su di noi aumenta senza che ce ne accorgiamo, invece se impariamo a conoscere la mente, o meglio a farci amicizia, gradualmente ne scopriamo gli inganni e con questa rinnovata consapevolezza possiamo poi trasformare ogni programma mentale o convinzione che non serve più per il nostro Bene Supremo ma blocca la nostra evoluzione, in qualcosa di profondamente diverso. Giungendo a memorie, idee, ed emozioni represse nel “subconscio”, smascheriamo tutti i programmi installati nella nostra mente che ci fanno agire in modo automatico e possiamo sostituirli con comandi diversi. Per fare questo io utilizzo la meditazione non meditazione cioé osservo me stessa in ogni istante della mia vita per capire cosa sta veramente accadendo dentro di me e intorno a me, nella mia realtà esterna, e se noto qualcosa di inusuale o se mi sento sopraffatta dalle emozioni, trascrivo tutto ciò che sento nel mio quaderno. Basta fare questo, cioé ammettere a sé stessi cosa c’è che non va senza voler essere sempre “positivi” o ottimisti, per portare in superficie memorie ed emozioni represse, risalire a convinzioni malsane e lavorare sui propri “lati d’ombra”. Questo è un esercizio estremamente semplice eppure complesso, infatti la mente pone sempre degli ostacoli perché ci tiene protetti, non vuole che scopriamo lati del nostro sé che non vogliamo vedere, e quindi ci vorrà molta pratica per giungere a questa nuova consapevolezza, ma vale la pena di intraprendere questo viaggio.

“La sola cosa realmente di valore è l’intuizione.” – Albert Einstein

Perché spesso voler sapere “come” realizzare un progetto o fare una determinata cosa ci tiene bloccati:

La mente, ripeto, vuole certezze e non si accontenta di seguire la Guida saggia del nostro Vero Sé. Da una parte la mente ci può aiutare a “razionalizzare” e a rimanere con i piedi ben piantati a terra, ma dall’altra va allenata ad allentare la presa e gradualmente a cedere il controllo al Vero Sé. Una strategia utilizzata spesso dalla mente per tenerci Higher_Self_copybloccati è quella di chiedere ossessivamente: “COME devo realizzare questo progetto?”. In genere se la persona viene a sapere delle cose importanti su di sé, sulla propria missione di vita, o sulla vita in generale, vuole poi sapere COME può concretizzare tutto questo nella realtà tridimensionale. E’ del tutto normale all’inizio di questo percorso porsi domande di questo tipo, e io lo so bene perché anche la mia mente utilizza questa strategia per paura che io possa fare qualcosa di “pericoloso” cioé attuare un cambiamento, e mi dice che se non so come realizzare i miei progetti rischio di commettere un grosso errore. Eppure, dopo anni di lavoro, sono riuscita ad allentare questo controllo ossessivo della mente razionale sul mio percorso di vita, per cui oggi è naturale per me ricevere un’intuizione e metterla in pratica lasciandomi guidare dal mio Vero Sé, la Forza Misteriosa che mi ha portata a creare questo sito web qualche anno fa, sfindando apertamente la mia mente razionale! Ho capito dopo aver fatto esperienza che se mi lascio guidare dalle mie intuizioni anziché combatterle, metterle in dubbio e pretendere che mi venga fornita una “mappa” dettagliata del percorso che devo compiere, tutto fluisce facilmente e velocemente, e realizzo progetti meravigliosi in modi inimmaginabili. Lasciarsi guidare dall’Intuizione è qualcosa che diventa naturale e facile con la pratica, perché si deve dare tempo alla mente razionale di capire che non ha nulla da temere e che la Guida Interiore la porterà dove deve arrivare, allo stesso tempo proteggendola. Se invece resisto alle mie Intuizioni automaticamente riununcio a portare a compimento la mia Missione di Vita, resto prigioniero delle mie limitazioni e sarò costretto a vivere una vita mediocre e avrò molti rimpianti per non aver avuto il coraggio di seguire le mie Intuizioni.

Un’altra grande difficoltà è quella di lasciarsi guidare dalle “sorprese” che la nostra Guida Interiore ci riserva lungo il cammino: eventi inaspettati che si verificano nelle nostre vite proprio nei momenti meno opportuni. Se siamo capaci di seguire la danza universale e di fluire con la Vita anziché resistervi, coglieremo queste “sorprese” come delle opportunità di crescita ed evoluzione e magari anche come “indizi” utili che ci suggeriscono di modificare il nostro cammino. Quando si inizia a seguire il proprio Vero Sé tutto può succede, perché le “certezze” della mente cadono e noi iniziamo a seguire il fluire degli eventi senza voler sapere con insistenza dove ci stiamo dirigendo e come possiamo agire al meglio…Non è facile fare tutto questo ma è assolutamente possibile, perché siamo nati per fluire con la vita, non per resistervi.

Voler sapere COME realizzare i nostri progetti o il nostro scopo di vita significa rimanere bloccati nella paura e rinunciare a co-creare la nostra vita col Divino. La nostra esistenza è dinamica, in costante movimento, tutto cambia e noi evolviamo e scopriamo nuove capacità e nuovi interessi, per cui non esiste un “manuale di vita” valido per tutti, spetta a noi prendere le decisioni e capire come vogliamo realizzare i nostri progetti.

In genere quando si inizia a seguire la propria Intuizione e ci si lascia guidare dalla propria Guida Interiore si prova un misto di gioia e terrore perché si ha paura di star commettendo un errore. Ma è sempre meglio commettere “errori” con la nostra testa piuttosto che cedere il nostro Potere Personale a qualcun altro. Ci vuole coraggio e determinazione per seguire la propria Intuizione, ma intraprendendo questo percorso si possono realizzare veri e propri “miracoli” nella propria vita, e realizzare cose che alla mente comune sembrano “impossibili”.

“Di solito l’istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo.”Edmund Burke.

connettersi con sé superiore