E se esistessero solamente due “leggi universali”?!

In questo articolo affronto un argomento molto attuale nelle comunità spirituali, ovvero l’esistenza di leggi che governano l’Universo e quindi la nostra realtà fisica. Secondo molti insegnamenti esoterici ci sarebbe quindi una serie di norme che regolano l’espansione del nostro Universo e alle quali siamo soggetti noi esseri umani spirituali. Sarebbe quindi impossibile violare queste leggi e tale

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“The key of love” di Corina Chirila, olio su tela, 2015.

“limitazione” servirebbe inoltre a contenere comportamenti umani potenzialmente pericolosi. Molti per semplicità paragonano le leggi universali alle leggi imposte dai governi, ma a me personalmente non piace vederle così: io le considero delle “linee guida”, o dei “suggerimenti” che la Sorgente ci fornisce per condurre un’esistenza fisica gioiosa e per far sì che noi Anime incarnate apprendiamo il più possibile dalla nostra esperienza terrena e ne traiamo quindi beneficio per far espandere Tutto-Ciò-Che-E’. Il mio obiettivo è quello di proporre una visione delle leggi universali molto più semplice rispetto a quella che viene solitamente divulgata nelle comunità spirituali, per agevolare ogni Anima nel suo cammino unico ed irripetibile. Di certo la Sorgente non ha bisogno di ideare una lunga serie di leggi complesse e contrastanti tra loro né di imporci niente o di limitare in qualche modo la nostra esperienza fisica, definendoci “colpevoli” e punendoci per ciò che abbiamo fatto.

Le uniche due leggi universali sono…

  1. La legge di causa-effetto: questa opera e ha bisogno dello spazio-tempo perché ci deve essere un lasso di tempo che intercorre tra i due eventi (la causa ed il suo effetto). Su questo si basa la fisica classica. In realtà il principio di causa-effetto è: “una specie di gabbia mentale, che opera nella materia […] Di conseguenza la visione diffusa del karma come l’effetto inevitabile di nostre azioni o di eredità da genitori o da nostri avi è priva di fondamento. Viceversa può esistere un pensiero di un karma, e questo determina la nascita di un vero e proprio karma nella nostra vita. […]” (Fonte: http://www.dottabbate.it/51-il-karma-non-esiste-o-quasi.html) In questo ambito si inserisce la teoria della relatività di Einstein¹ che ha introdotto una visione relativistica del tempo e dello spazio. Questo ha messo in crisi la stessa legge di causa-effetto (Fonte: Dott. Abbate).
  2. Il principio di sincronicità, enunciato per la prima volta in un saggio pubblicato dal fisico austriaco Wolfgang Pauli nel 1952. Secondo Pauli ci sono eventi che non hanno una causa e che avvengono esclusivamente per mantenere l’equilibrio dell’Universo, ovvero si tratta di eventi che non sono stati originati da nessuna causa rintracciabile (Fonte: Dott. Abbate). E’ opportuno ricordare come il concetto di sincronicità sia stato introdotto per la prima volta dallo psicoanalista Carl Gustav Jung nel 1950, che lo definì come un “principio di nessi acausali”; in contemporanea a Pauli, Jung pubblicò un saggio intitolato Sincronicità come Principio di Nessi Acausali nel 1952, dopo anni di reticenze a parlare della sua scoperta alla comunità scientifica. Nella prefazione al suo saggio Jung afferma: “[…] la sincronicità è un tentativo di porre i termini del problema in modo che, se non tutti, almeno molti dei suoi aspetti e rapporti diventino visibili e, almeno spero, si apra una strada verso una regione ancora oscura, ma di grande importanza per quanto riguarda la nostra concezione del mondo.” ( Jung, Naturerklärung und Psyche (Psiche e natura), 1952). Alcune fonti riportano che Pauli conobbe Jung di persona negli anni ’30, quando iniziò a sottoporsi all’analisi junghiana a causa di una dissociazione psichica, ma ben presto il rapporto si trasformò in una collaborazione professionale. Come spiega il sito web stateofmind.it: “Jung e Pauli condivisero anche la convinzione che i fenomeni parapsicologici fossero reali (all’epoca, del resto, le dimostrazioni di Rhine² venivano da molti considerate scientificamente solide). Pauli, per esempio, considerava non casuale il fatto che assai spesso le apparecchiature destinate a esperimenti di fisica applicata avevano periodicamente delle perturbazioni o non funzionavano quando questi faceva irruzione all’interno di un laboratorio; ancora oggi, del resto, la circostanza che esperimenti falliscano a causa di un guasto tecnico in presenza di un fisico teorico viene scherzosamente chiamata un esempio di “effetto Pauli”. Jung ipotizzò l’esistenza di legami “significativi a-causali” tra fenomeni, per spiegare l’esistenza di nessi razionalmente inspiegabili ma comunque reali. L’effetto Pauli non costituiva altro che un esempio di tali nessi, che Jung definiva sincronistici. Fu proprio Pauli a insistere perché Jung organizzasse i propri pensieri sulla sincronicità in un testo (Jung a Pauli, 22 giugno 1949, p. 89), che vide infine la luce nell’unica pubblicazione che Jung e Pauli firmarono insieme: Naturerklärung und Psyche (Spiegazione della natura e psiche; Pauli e Jung, 1952),(Fonte: http://www.stateofmind.it/2016/04/psiche-materia-epistolario-jung-pauli/). Il principio di sincronicità sarebbe connesso alla famosa legge dell’attrazione che dice che siamo noi ad attrarre eventi specifici nella nostra vita, i quali hanno la funzione di farci evolvere.

Per cui…

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“The Universe is my Playground”, dipinto di Dariusz Arszuli.

Se la legge di causa-effetto e il karma sono una creazione della mente lineare che non trova attuazione a livello universale, rimane una sola vera legge universale che è il principio di sincronicità: “Ciò che ci accade non è frutto delle nostre azioni passate, non è effetto di una causa generata da noi o dai nostri avi, ma è frutto della nostra appartenenza al tutto attraverso la sincronicità e la legge di attrazione.” (Fonte: http://www.dottabbate.it/51-il-karma-non-esiste-o-quasi.html). In pratica, per capire la differenza tra l’interpretazione di un evento come frutto della legge causa-effetto e del principio di sincronicità, propongo il seguente esempio: ad una persona potrebbe accadere qualcosa che porta scompiglio nella sua vita, come la perdita del lavoro, la perdita della casa o di qualsiasi altro bene materiale di prima necessità, oppure una malattia, e così via…ma questo evento potrebbe essersi verificato: 1) se la persona ha compiuto un’azione sbagliata nei confronti di qualcun altro nel suo passato oppure se ha agito in modo da giungere a quel risultato (in maniera inconscia) e quindi adesso è vittima del suo stesso karma (Legge di causa-effetto) 2) se questa persona non ha fatto mai del male a nessuno o comunque non ha fatto nulla che la portasse a questo risultato, si potrebbe trattare del tentativo del suo Sé Superiore di risvegliarla dal “torpore” per iniziarla ad un percorso spirituale (Pincipio di sincronicità di Pauli e Jung).

Essere consapevoli del principio di sincronicità ci porta a vivere la vita in modo del tutto nuovo, perché ci fa sperimentare l’interconnessione che esiste in tutto il Creato, sapendo che niente avviene per caso. Ciò che noi definiamo “fortuna” o “coincidenze” nascondono tutto un mondo invisibile ai nostri occhi e incomprensibile per la nostra mente razionale. Infine accettare che tutto accade per una ragione ci porta a superare la visione vittimistica della vita che ci è stata propinata sin dall’infanzia. Allo stesso tempo sappiamo di non essere “colpevoli” di ciò che ci succede ma di essere co-creatori con il Creato e questo implica la capacità di rialzarsi dopo una caduta e di trasformare quell’evento in qualcosa di positivo. Come esseri spirituali umani “risvegliati” il nostro compito è quello di fluire secondo la danza universale.


Note:

¹Nella teoria della relatività generale, Einstein dimostra che il tempo e lo spazio sono strettamente correlati tra loro in una condizione definita spazio-tempo (anche detta a quattro dimensioni). Eventi che si verificano in un determinato periodo di tempo per un osservatore, potrebbero verificarsi in momenti diversi per un’altro che si trova in una differente posizione. (Fonte: http://www.lemonskin.net/io/4896#).

²L’importanza fondamentale del lavoro del Rhine, e di tutta la “scuola americana” di metapsichica, consiste nell’aver superato quello che pareva un ostacolo essenziale nell’indagine: la presunta saltuarietà e irripetibilità degli esperimenti. Rhine e i suoi collaboratori sono riusciti, mediante tecniche laboriose e sempre più perfezionate, ad ottenere la dimostrazione matematica dell’esistenza di percezioni extrasensoriali e a determinarne alcune fondamentali leggi. (Fonte: I poteri dello Spirito, J. B. Rhine (1895-1980)).


Sitografia:

Verso un nuovo modo di fare spiritualità: abbandonare i dogmi della vecchia spiritualità

Già da molti mesi ho iniziato a parlare del fatto che la vecchia spiritualità impostata sui precetti della “New Age” sia “morta”. O almeno questo è vero per me. ca760dlmqelpa5viaksmjdu2m053c38d3d22d29Ad un certo punto della mia evoluzione mi sono sentita stufa di studiare sempre le stesse cose che vengono riproposte di continuo. Tante belle parole e tanti bei concetti che però non portano a molto, o che comunque riescono a portarti solamente da A a M e non da A a Z come questi insegnamenti si promettono di fare. Per fortuna, dopo un periodo di confusione, sto ritrovando la “chiarezza” e mi sto aprendo a nuovi insegnamenti, e sto già riscontrando risultati positivi. Il fatto è che la vecchia spiritualità si fonda su Vecchie Energie che oggi non esistono più. Stiamo vivendo dei continui cambiamenti epocali non solo a livello della coscienza ma anche a livello dei nostri corpi “fisici”.

Una delle tante nuove scoperte, come riporta il sito web www.consapevoli.net, è quella del fisico teorico Nassim Haramein, il quale ha spiegato che: “[…] la Terra non orbiterebbe intorno al Sole, come noi tutti siamo stati abituati a pensare, ma si muoverebbe in base ad un movimento a spirale. In pratica l’intero sistema solare sarebbe in costante movimento. Il Sole non sarebbe il centro della galassia ma piuttosto ruoterebbe intorno al centro della galassia e i pianeti si muoverebbero in una spirale, indipendentemente dal Sole. La natura e la traiettoria della rotazione dei pianeti sarebbero inoltre indicatori della presenza di una energia invisibile che spingerebbe gli oggetti a ruotare. […]” (VIDEO:  https://www.youtube.com/watch?v=q2ZOc_UkNC4).

Dogmi della vecchia spiritualità che non hanno più motivo di esistere

Propogno qui un elenco dei principali dogmi della vecchia spiritualità che non hanno più motivo di esistere. Invito tutti voi a cambiare queste credenze solo quando vi renderete conto che non sono più vere per voi. Altrimenti, se ancora le ritenete valide, spetta a voi prendere una decisione. L’importante è, come sempre, utilizzare discernimento!

  • L’Ego è cattivo e va distrutto. In realtà l’Ego è semplicemente una costruzione che ci permette di vivere la realtà terrena come esseri individualizzati. Nonostante la separazione che esiste tra di noi siamo tutti unificati in uno Spirito Universale. Anche sul Pianeta Terra siamo uniti agli altri esseri viventi. Se abbiamo un Ego troppo debole rischiamo di annullarci completamente e di finire con l’autodistruggerci non riuscendo quindi a portare a compimento il nostro Scopo di Vita; oppure rischiamo di compensare questa carenza esaltando noi stessi a danno degli altri. Se abbiamo un Ego immenso, un Super Ego, rischiamo di diventare arroganti, presuntuosi o persino violenti. Da notare che la maggior parte delle persone (anche quelle che si comportano da egocentriche) soffre di Ego debole. Quando invece il nostro Ego è equilibrato siamo allo stesso tempo amorevoli e fungiamo da supporto e guida agli altri, ma non permettiamo a nessuno di approfittare di noi e sappiamo di essere la persona più importante della nostra vita, altrimenti, se non ci prendiamo ottima cura di noi, non abbiamo niente da dare a nessuno. Per cui non ha nessun senso sforzarsi di “distruggere” l’Ego.
  • La mente fisica è la causa di tutte le nostre sofferenze e va soppressa a favore della mente spirituale. Effettivamente la nostra mente fisica è un mezzo molto potente che se viene utilizzato male può produrre grandissimi danni. Se abbiamo allenato la nostra mente a ragionare in modo distorto, la distorsione è tutto quello che vedremo. MA la nostra MENTE FISICA E’ UN POTENTE ALLEATO PER LA NOSTRA EVOLUZIONE SPIRITUALE. Dobbiamo CAPIRE i concetti spirituali che vogliamo fare nostri per poterli mettere in pratica nella nostra vita quotidiana. Come ho già detto in un recente video, serve a poco saper “canalizzare” e fare “magie” se poi non abbiamo lavorato sulla nostra mente per “ripulirci” di tutte le scorie mentali…
  • L’energia e la materia sono due cose diverse. Come ha spiegato chiaramente il Dott. Gian Piero Abbate (fisico, teologo e ricercatore spirituale), l’energia è materia, come dimostrò Einstein con la formula E=mc². La nostra Anima è fatta di elettroni: questi si comportano indifferentemente o come un pezzo di materia o come un raggio di luce, essendo particelle fatte di massa e carica elettrica. Perciò non c’è nessuna differenza tra materia ed energia. Da ciò si deduce come le energie sottili siano in realtà corpi materiali! Dato che noi abbiamo la capacità di trasformare la materia col nostro pensiero, possiamo interagire con essa e trasformarla (ovvero darle una forma diversa). Però lo SPIRITO non è energia, anche se questo si può manifestare attraverso l’energia e quindi attraverso la materia. Lo spirito è INFORMAZIONE, e questa si trova al di fuori dello spazio-tempo, essendo il MONDO DEL QUI E ORA. Il Dott. Abbate spiega poi che le informazioni sono immateriali mentre i dati sono materiali, e ci fa notare che ci stiamo dirigendo verso l’era dell’informazione, ovvero l’era dello Spirito.
  • Una persona che soffre molto e si autoinfligge sofferenza è un virtuoso, mentre chi sta bene e vive nell’abbondanza è egoista e non è spiritualmente evoluto. Questa è una credenza di molte dottrine esoteriche, ma non della “New Age”, che per prima ha insegnato che soffrire non vuol dire per forza evolvere. In realtà la nostra Anima, il nostro Sé Superiore, il Pianeta Terra e l’intero Universo ci stanno spingendo a vivere una vita serena, ricca e abbondante. Non ha più senso voler fare i martiri e godere delle proprie sofferenze, come ci è stato insegnato…
  • Abbiamo delle lezioni di vita da imparare. Anche se in effetti noi “impariamo” attraverso gli errori, e questi sono il mezzo più potente che abbiamo per comprendere noi stessi e la realtà che ci circonda, non stiamo mai realmente imparando qualcosa di nuovo ma stiamo RICORDANDO ciò che sappiamo già. Dato che le nostre incarnazioni sono sempre PARALLELE, possiamo EVOCARE POTERI E CAPACITA’ DI ALTRE VITE IN QUESTA VITA. Per cui dare un senso agli eventi che abbiamo vissuto in passato è giusto ed essere curiosi è bellissimo, ma dobbiamo tenere a mente che ciò che per noi equivale a imparare per l’Anima significa semplicemente ricordare.
  • Connettendoci con angeli e spiriti benevoli all’infuori di noi troviamo una guida e ci riconnettiamo col divino. Vero e falso allo stesso tempo. Nessuna entità angelica che evochiamo è “fuori di noi“, ma questa è una parte di noi. In altre parole, quelle che percepiamo come entità angeliche sono in realtà espressioni della nostra stessa Anima, come se fossero nostre “incarnazioni parallele”.
  • Occorre monitorare i “pensieri” e averne solo di positivi. Su questo assunto si basa gran parte della filosofia “New Age”. Come ho già spiegato in questo video dobbiamo distinguere tra idee prive di emozioni e pensieri carichi emotivamente, cioè che si basano su esperienze emotive concrete. Mi rifaccio ancora una volta ai preziosissimi insegnamenti del Dott. Abbate, che spiega come ci sia una grande differenza tra IDEA POSITIVA  e PENSIERO POSITIVO: l’idea è il frutto di un processo mentale (legato ala legge di causa-effetto) ovvero questa scaturisce da un ragionamento logico e lineare che ha un’origine e una fine ben definita; al contrario il pensiero deriva dal nostro Sé Superiore (lo Spirito che alberga in noi e il nostro “mondo delle informazioni”) ed è legato al principio di sincronicità (che ci dice che ci sono eventi che non hanno una causa e che avvengono esclusivamente per mantenere l’equilibrio dell’Universo, come scoprì Wolfgang Pauli). Per semplificare, possiamo capire se stiamo ricevendo un’idea o un pensiero chiedendoci se questa è il frutto di un’elaborazione mentale o se invece ci è arrivata come un’INTUIZIONE IMPROVVISA. In genere, come spiega il Dott. Abbate, il PENSIERO SI MANIFESTA COME IMMAGINE, mentre l’idea non lo fa mai. Per questo quando SOGNIAMO I PENSIERI DISCENDONO E ARRIVANO NELLA NOSTRA MENTE, che li trasforma in IMMAGINI MENTALI. Da ciò si evince come sia inutile lavorare solo sulle idee positive, e quanto sia invece importante lavorare sulle CREDENZE, facendo prima pulizia di quelle che ci sono state inculcate da piccoli e costruendone di nuove e poi imparando a connettersi con la Saggezza del nostro Sé Superiore. Un conto è affermare di sentirsi felici e un conto è avere la certezza di esserlo…Infine, per creare nuove credenze occorre cambiare il modo di vedere la realtà, divenendo consapevoli e compiendo scelte diverse; e questo è proprio il lavoro che siamo chiamati a fare su noi stessi quando ci risvegliamo. In effetti da qualche tempo si parla di creare nuove sinapsi…
  • Il concetto di canalizzazione sta cambiando profondamente. Oggi sappiamo che si può canalizzare in ogni momento della nostra vita. Possiamo avere accesso a informazioni rivoluzionarie anche senza doverle giustificare come il prodotto del contatto con una entità “superiore”. C’è da dire inoltre che oggi è molto più facile entrare in uno stato meditativo e non serve andare in trance. Da notare poi che gran parte delle canalizzazioni sono filtrate attraverso l’individualità del canalizzatore, perciò non sono mai del tutto attendibili e non vanno mai prese come “verità universali”. Occorre sempre utilizzare discernimento.
  • Il concetto di meditazione sta cambiando. Nel 2017 ho scoperto gli insegnamenti buddhisti riguardo la pratica meditativa e questo mi ha portata a vederla come uno strumento che ci rende consapevoli nella vita di tutti i giorni. Non si tratta di uscire dalla consapevolezza del corpo per viaggiare in altri mondi, ma di ricordare come essere dei co-creatori presenti e consapevoli. Per me scoprire che molti maestri buddhisti considerano la meditazione come lo studio della mente è stata una vera rivelazione. Però, ad un certo punto del mio percorso, mi sono resa conto che facevo fatica a dedicare anche solo 5 minuti al giorni per meditare e poi ho realizzato che questo non mi impediva affatto di continuare ad evolvere e che comunque riuscivo ad essere abbastanza consapevole della mia realtà. Confrontandomi con altre persone, ho scoperto che avevano il mio stesso problema e abbiamo iniziato a pensare che forse non riuscivamo più a meditare perché eravamo in uno stato meditativo tutto il tempo. Sono perciò stata contentissima di scoprire che anche il Dott. Abbate ha spiegato che non riusciamo a meditare perché lo stiamo facendo continuamente, 24 ore su 24.

c1171e8d9155562cecf1037c74775c46Mi rendo conto che accettare queste idee può essere dura…io stessa ho opposto grande resistenza alla nuova spiritualità. Ma alla fine ho dovuto riconoscere che la mia esperienza quotidiana mi stava conducendo verso qualcosa di nuovo e che fare miei questi concetti mi libera di fatto dalle catene del Vecchio Mondo. Vedo finalmente che la scienza si sta avvicinando alla spiritualità e questa unione sacra permette alla scienza di superare i suoi limiti e alla spiritualità di superare i suoi dogmi, creando insieme una scienza spirituale concreta. 

 

Porre sani limiti nelle relazioni rieducando se stessi

Ho già parlato più volte dell’importanza di porre limiti nelle nostre relazioni interpersonali e di come un Ego equilibrato ci aiuti a non sfociare in reazioni emotive estreme. In altre parole, quando siamo in equilibrio con noi stessi, riusciamo a mantenere un equilibrio nelle nostre relazioni, non imponendoci su nessuno e allo stesso tempo non permettendo a nessuno di imporsi su di noi e di privarci del nostro Potere Personale. Quando si affronta un Risveglio Spirituale, occorre lasciare andare tutto ciò che credevamo essere vero riguardo il mondo e la vita, per aprirsi ad un nuovo modo di essere, quindi rieducando se stessi. Superare le convinzioni che ci sono state inculcate da piccoli è il primo passo verso la Libertà. Questo è un processo abbastanza lungo e all’inizio molto doloroso, perché ci obbliga a guardare noi stessi in profondità e a riconoscere quanto male ci siamo fatti solo per onorare convinzioni false che non sono nemmeno nostre! Inoltre, iniziamo a vedere tutto il nostro passato famigliare sotto una luce nuova e potremmo portare in supeficie comportamenti e atteggiamenti mentali disfuzionali tramandati dai nostri antenati. Allo stesso tempo, fungiamo da “specchi” alle persone a noi vicine, ovvero potremmo (senza rendercene conto) obbligarle in qualche modo a prendere coscienza delle loro distorsioni mentali; tuttavia, se non sono pronte a farlo, si allontaneranno da noi oppure sfogheranno la propria rabbia e frustrazione su di noi. Per la maggior parte di noi occorre imparare nuovamente a relazionarsi con gli altri e insegnare a noi stessi cose che i nostri antenati ignoravano. Si tratta quindi di un viaggio affascinante all’interno di noi stessi, della liberazione karmica degli antenati e della necessità di prendere le distanze da comportamenti da tutti ritenuti “giusti” e divenuti ormai per noi dannosi.

Riconoscere schemi relazionali tossici

Praticamente in ogni lettura intuitiva che svolgo le persone vogliono avere chiarezza riguardo una o più relazioni importanti della loro vita e desiderano inoltre liberarsi di Wall - Il bacio dell'amore_640px rrschemi relazionali frustranti che li portano a soffrire e a non sentirsi apprezzati. Le relazioni interpersonali sono importantissime in quanto senza gli altri non potremmo capire noi stessi e non potremmo evolvere come Esseri Umani Spirituali! Uno dei primi passi da compiere dopo un Risveglio Spirituale è quello di mettere nero su bianco le nostre VERE EMOZIONI CIRCA LE PERSONE DELLA NOSTRA VITA, e risalire a COME QUESTI SCHEMI RELAZIONALI SI SONO VENUTI A CREARE, A PARTIRE DALL’INFANZIA e dal rapporto con i nostri genitori. Si tratta di un processo molto doloroso che richiede del tempo e molte energie…ci vuole coraggio per tirare fuori la nostra “immondizia emotiva”, ma questo ci permette di TRASCENDERE QUESTI SCHEMI E CREARNE DI NUOVI. Ci sono diverse tipologie di esercizi che si possono fare, e il più semplice è quello di TENERE UN DIARIO DEL “RISVEGLIO” NEL QUALE SCRIVERE SENZA FRENI TUTTO CIO’ CHE SI PENSA E SI PROVA, e nel quale si ammette cosa causa sofferenza in noi. Si potrebbe partire da una rottura con una persona importante della nostra vita, oppure da un senso di frustrazione per non essere capiti e apprezzati dai nostri cari. L’importante è ammettere a se stessi cosa non va nella nostra vita relazionale.

“[…] nel corso della nostra esistenza sulla terra, seguiremo un percorso che comporterà difficoltà da sormontare. […] Tutto questo si può definire “progetto di vita”. Questo disegno si può svolgere senza nessuna modifica, ricalacando gli stessi copioni, se ignoriamo o rifiutiamo l’apprendimento necessario per affrancarcene. Al contrario, se prendiamo coscienza del ripetersi di questa sceneggiatura sofferente e siamo pronti a integrarne le lezioni, possiamo intervenire su di esse e modificarle per accedere a una maggiore serenità e a un sentimento di pienezza, invece di passare la vita a lamentarci.” – Claudia Rainville, “Metamedicina delle relazioni affettive – Guarire le ferite del passato”, Edizioni Amrita, 2005, p. 5.

 

Superare le convinzioni tramandate dalla nostra famiglia

Iniziando questo percorso di liberazione interiore, automaticamente metteremo in crisi tutte le coninzioni tramandate nel corso del tempo dalla nostra famiglia. Inizieremo a 8892748_2016-05-27-012-faamettere in dubbio tutto ciò che i nostri famigliari ritengono “normale” e “giusto”. Successivamente ci troveremo a compiere scelte che le persone a noi care non condividono e che non comprendono. Questo scatenerà una LOTTA INTERIORE IN NOI STESSI E ALL’INTERNO DEL NOSTRO NUCLEO FAMIGLIARE. In altre parole, il lavoro di liberazione interiore metterà in crisi le convinzioni tramandate dalla nostra famiglia nel corso degli anni, e questo ci porterà a non avere più relazioni “armoniose” con i membri della nostra famiglia. Infatti, INIZIEREMO A NON SODDISFARE PIU’ LE ASPETTATIVE DEI NOSTRI FAMIGLIARI come facevamo prima. Sarà più forte di noi perché RISPETTARE I NOSTRI NUOVI IDEALI SARA’ PIU’ IMPORTANTE CHE SODDISFARE LE RICHIESTE DEGLI ALTRI, soprattutto se si tratta di richieste di tipo egoico. E’ questa la fase più difficile del Risveglio ed è causa di ciò che molte persone riunciano ad intraprendere un percorso di crescita spirituale consapevole.

“L’educazione religiosa che è stata impartita alla maggior parte di noi, trova le sue origini nell’ebraismo e nel cristianesimo. Nella cultura giudaico-cristiana la sofferenza viene presentata come un preludio all’amore e all’elevazione spirituale. […] Perché essere felici è contrario ai princìpi che ci sono stati inculcati. Di conseguenza, ci sentiamo in colpa. In colpa per essere contenti, per star bene mentre gli altri stanno male. In colpa per nuotare nella felicità mentre l’altro annega nella pena.” – Claudia Rainville, “Metamedicina delle relazioni affettive – Guarire le ferite del passato”, Edizioni Amrita, 2005, pp. 49 – 51.

Imparare a non dare peso a ciò che gli altri pensano di noi

E’ molto importante darsi il permesso di non soddisfare le aspettative altrui e di arrivare persino a deludere le persone a noi vicine. Ci vuole del tempo per arrivare ad agire senza preoccuparsi di ciò che gli altri si aspettano da noi, ma è un’abilità che ci permette di vivere liberi e felici, non importa cosa gli altri dicono alle nostre spalle. Troppo spesso, per paura di essere giudicati male o di ferire le altre persone, rinneghiamo noi stessi, i nostri ideali e corriamo persino il rischio di ammalarci gravemente. Questo non significa essere “spirituali”, questo significa infliggere maggiore sofferenza a noi stessi e agli altri. Essere “altruisti e spirituali” può significare saper dire di no, deludere le aspettative altrui, farsi valere e non essere sempre gentili e disponibili. Inoltre, è importante NON DIMENTICARE LE LEZIONI APPRESE NEL PASSATO. Se vogliamo a tutti i costi apparire buoni e puri, rischiamo di fingere di aver superato un’esperienza e ci possiamo obbligare a stare in compagnia e a soddisfare le aspettative di persone che ci hanno danneggiati in passato e che continuano ad agire nell’ignoranza. Come Persone Risvegliate è nostro dovere porre sani limiti nelle nostre relazioni con gli altri e FAR CAPIRE ATTRAVERSO IL NOSTRO COMPORTAMENTO COSA NON SIAMO DISPOSTI A TOLLERARE. E’ giusto rifiutare di soddisfare le richieste altrui. Invece, voler a tutti i costi rendere felici gli altri, li danneggia e basta. Mi riferisco esclusivamente a casi in cui ci troviamo a relazionarci con persone che si cibano della nostra energia vitale, che sono arroganti, presuntuose, danneggiano gli altri per arricchirsi, fanno le vittime e ci addossano la responsabilità della loro vita…naturalmente se una persona a noi cara che mostra di essere rispettosa ha bisogno del nostro aiuto, è giusto fare quello che possiamo. Occorre semple utilizzare DISCERNIMENTO. Se ci troviamo davanti ad un “vampiro energetico” la cosa peggiore che possiamo fare è assecondare le sue richieste. Facendolo stiamo automaticamente mostrando approvazione per il suo comportamento e stiamo contribuendo alla perpetrazione di soprusi tra le persone. Chi “ignora” la Realtà Ultima continua a fomentare un sistema vampiresco…

Come persone “spirituali” permettiamoci quindi di allontanarci da relazioni malsane e impariamo a dare più importanza alla nostra INTEGRITA’ PERSONALE piuttosto che alle opinioni altrui. Ci sarà sempre qualcuno al quale siamo anticipatici e che fa di tutto per renderci infelici…perché dannarsi per queste persone? L’esistenza umana è troppo preziosa per essere buttata via così!

6359695568954990191062033158_tiess“Per quanto mi riguarda, la dipendenza affettiva si può definire come una immaturità psicologica nella sfera affettiva che induce coloro che ne soffrono ad avere un bisogno talmente forte di sentirsi amati e approvati dalla persona amata da essere pronti a pagare qualsiasi prezzo.” – Claudia Rainville, “Metamedicina delle relazioni affettive – Guarire le ferite del passato”, Edizioni Amrita, 2005, p. 186.

Combattere o permettere al Vero Sé di manifestarsi in noi?

Concludo questo articolo ricordando che opporre resistenza al Cambiamento in atto non ci è di nessun aiuto, e inoltre addossare la colpa dei nostri problemi alla società, accusandola di complotti contro la nostra persona, vuol dire non permettersi di evolvere e superare le convenzioni sociali…Se la “società” va come va è perché ciascuno di noi, nel suo piccolo, non apre la propria mente e non lavora sulle proprie convinzioni per rieducare se stesso e quindi prendere scelte diverse. In altre parole, occorre focalizzarsi su se stessi ed ESSERE DI ESEMPIO ATTRAVERSO IL NOSTRO COMPORTAMENTO per tutti coloro i quali sono pronti a seguirlo. Solo così trasformeremo la Coscienza Sociale; nessuna autorità “dall’alto” proporrà mai qualcosa di diverso se noi continuiamo ad addossare le responsabilità agli altri e se continuiamo a comportarci allo stesso modo.

 

Superare le convenzioni sociali per diventare liberi pensatori

In questo post affronto una tematica importantissima per tutti noi che siamo su un percorso di risveglio spirituale, ovvero superare le convenzioni sociali. Questo argomento mi è stato ispirato dalle sfide che sto incontrando in questo periodo e dall’osservazione della realtà che sto vivendo. Come molti, mi trovo ancora con un piede nel Nuovo Mondo e con l’altro nel Vecchio Mondo…anche se sento che è questione di poco tempo ancora. Trovandomi quindi a cavallo tra le due “realtà”, sto osservando schemi ricorrenti nelle persone, che fino a poco fa non mi erano chiari. Quello che mi colpisce fortemente è la tendenza di tutti, anche di persone con un elevato livello di istruzione e che ricoprono cariche importanti, a conformarsi alle convenzioni sociali. Questo spiega perché, nonostante gli sconvolgimenti che stiamo vivendo, molte persone non riesco a “svegliarsi” e preferiscono continuare a vivere ( e a morire!) come hanno sempre fatto.

Il potere della Coscienza di Massa

La Coscienza di Massa, con i suoi secoli di condizionamenti sociali e di lavaggio del cervello, ha un forte impatto sull’evoluzione del Pianeta. In altre parole, se è vero che ciascuno di noi è LedyW24XH326000RsOil__88124.1420280605.500.659un Essere molto potente che crea la propria realtà, ogniqualvolta uno di noi si eleva oltre le limitazioni imposte dalla società, si ritrova contro tutti e tutto. Ci vuole tantissima energia e anche tanto coraggio per superare il modo di vedere la vita che ci è stato imposto dalla “società” e inoltre questo ci porta spesso ad allontanarci dalle persone a noi care che non condividono i nostri ideali. Abbiamo creato un sistema nel quale se qualcuno prova anche solo a mettere in dubbio le convenzioni sociali, tutti gli altri reagiscono con violenza perché sentono che la loro sopravvivenza viene messa a rischio. Ed è proprio questo meccanismo che ha permesso che nella storia avvenissero guerre di conquista, guerre di religione, guerre contro altri Paesi, persecuzioni e stermini di intere popolazioni, e la famosa “caccia alle streghe”. Questo fa sì che ogni persona che fa parte della Coscienza di Massa impieghi tutte le sue energie e le sue risorse mentali per mantenere il più possibile lo status quo e abbracci solo i cambiamenti che le vengono imposti dall’alto. Paradossalmente se per uno specifico problema il Sistema propone una soluzione che contempla la perdita di un orecchio e invece qualche libero pensatore ci dice che basta premere un bottone, la maggior parte delle persone propenderà per la prima opzione. Perché è sicura, è certa, lo fanno tutti, è per il nostro Bene Supremo ed è accettabile secondo il metro di giudizio della società. Il libero pensatore che ha proposto semplicemente di premere quel bottone è invece un matto, una persona senza scrupoli, uno che ha sete di potere e successo. Il “diverso”, il “nuovo” spaventano. Soprattutto se non provengono dal Sistema Ufficiale. Facciamo cose assurde solo perché la Coscienza di Massa si aspetta da noi che le facciamo. Persone intelligentissime  e coltissime possono quindi cedere il proprio Potere Personale per seguire i dettami della Coscienza di Massa. Questo avviene a livello subcoscio, perciò le persone credono veramente di star esercitando la propria volontà quando invece si tratta degli interessi di qualcun altro. Per questo il cambiamento in atto non può essere “veloce e indolore”. C’è troppa resistenza da parte della Coscienza di Massa. Questa ha il terrore che qualcosa di nuovo, diverso, inaspettato possa accadere. La PAURA tiene insieme questa Energia così bassa e densa. La PAURA DI ESSERE ISOLATI DAGLI ALTRI è l’arma che questa Coscienza utilizza per scoraggiare le persone a cambiare veramente.

Superare le convenzioni sociali e prendere le distanze dalla Coscienza di Massa

Anche se ci vuole tantissima energia e tantissimo impegno per dissolvere queste convinzioni, il lavoro che siamo chiamati a fare è proprio questo. Non serve a molto essere bravi “maghi” o “sensitivi” se poi nella nostra vita quotidiana compiamo scelte guidate dalla Coscienza di Massa. Ci vuole ben altro per evolvere spiritualmente. Occorre avere il coraggio di affrontare le nostre paure e le nostre emozioni irrisolte. Questo richiede tempo e dedizione e non è un processo “piacevole”  da sperimentare.

Durante il primo periodo del mio “risveglio” ho partecipato ad alcuni eventi collettivi (sia di persona che virtualmente) e sono rimasta scioccata dal constatare che il 90% delle persone coinvolte (che seguivano un percorso spirituale già da molti anni) presentavano gli stessi schemi di pensiero delle persone non risvegliate; in certi casi ho visto reazioni esagerate e gesti disperati che mi hanno fatto riconsiderare il mio percorso personale. Da allora ho deciso di non legarmi a niente e a nessuno e a mia volta evito il più possibile che si possano creare relazioni codipendenti con le persone che mi seguono e soprattutto con quelle che si rivolgono a me per le letture. Tutto deve fluire e in ogni istante dobbiamo essere liberi di andarcene per spostarci verso nuovi orizzonti.

Nella vita quotidiana sono a contatto con persone perlopiù non “risvegliate” e noto che queste fanno una fatica immane a pensare fuori dalla norma anche solo per preparare il_fullxfull.775428557_p62kun pasto. Non è possibile spiegare loro quale sia il mio percorso spirituale perché non lo accettano, anche se vorrebbero riuscirci. E questo si verifica nella vita di tutti noi che ci stiamo distaccando da questo vecchio modo di pensare: non possiamo essere capiti, rispettati e tanto meno apprezzati…almeno per il momento. C’è ancora troppa paura e troppo attaccamento al “conosciuto”. Si ha paura di guardare oltre quello che per i 5 sensi costituisce la realtà tridimensionale.

Il lavoro spirituale consiste nel portare in superficie schemi di pensiero e convinzioni subconscie che sono quelle che ci portano ad agire senza riflettere e a ricadere continuamente negli stessi errori. Nel corso della storia umana la paura di riscoprire le proprie origini divine ci ha portati a mentire a noi stessi e a sopprimere qualsiasi pensiero “diverso” o “pericoloso”. Questo ha fatto sì che la mente subconscia abbia preso il sopravvento. Personalmente credo che il famoso “subconscio” si sia venuto a creare successivamente come reazione alla disconnessione con la Sorgente di Vita originaria.

Ad esempio a molti di noi è stato insegnato a odiare noi stessi, a disprezzarci e a maltrattarci e ci è stato detto che dobbiamo sempre assecondare desideri e capricci altrui, senza curarci della nostra salute e integrità personale; tuttavia una parte di noi si ribella perché ha necessità di focalizzare le proprie energie su di sé per sopravvivere come essere fisico e per evolvere spiritualmente e questo fa sì che le persone provino intensa rabbia nei confronti di chi invade il loro spazio vitale con richieste sgradite e con il vampirismo emotivo ma allo stesso tempo non possono fare a meno di assecondare queste richieste. Un esempio pratico può essere quello della madre che, pur sapendo che ha un figlio particolarmente irresponsabile e combinaguai, non può fare a meno di aiutarlo ogni volta che questi fa i “capricci”…questo perché la donna in questione si sente in colpa a non assecondare i desideri degli altri e crede che sia “normale” sacrificare la propria salute per il “bene” altrui. Questo tipo di comportamento causa squilibri emotivi, porta a sopprimere le emozioni, e può arrivare a provocare la comparsa di malattie fisiche anche molto gravi e può portare a morte prematura. La distorsione mentale ci può letteralmente “costare la vita”, per cui vale la pena fare una purificazione mentale. Inoltre, ogni volta che sopprimiamo le nostre necessità e i nostri desideri danneggiamo anche la persona che crediamo di star aiutando!

Per iniziare a portare in superficie schemi di pensiero e convinzioni che ci sono state imposte dalla società, può essere utile prendere in considerazione la seguente “lista di attività”. Naturalmente ciascuno di noi deve trovare il proprio cammino, unico ed irripetibile:

  • Aprirsi a letture “diverse”. Un ottimo modo per iniziare è quello di partire da un libro di auto aiuto che ci ispira. Deve essere un libro che ci apre ad un nuovo modo di concepire l’esistenza e di vedere noi stessi. Ci può insegnare ad amare noi stessi, a porre dei sani limiti nelle relazioni, ad aprirci a ricevere, e a portare in superficie emozioni irrisolte. In genere questa tipologia di libri propone degli esempi pratici oppure riporta storie di persone che hanno seguito quel particolare percorso.
  • Spegnere la televisione. Buttarla via sarebbe l’ideale. Inizialmente può essere difficile staccarsi dalla tv, e si può iniziare riducendo le ore di esposizione a questa tecnologia. Gradualmente la mente si abitua a focalizzarsi su vibrazioni più elevate per cui non proverà più interesse per i programmi televisivi.
  • Guardare video, film e documentari che ci aiutano nel nostro percorso di evoluzione spirituale. Internet è il luogo migliore per trovarli.
  • Esercitarsi a dire di no. Importantissimo se non vogliamo continuare a creare relazioni codipendenti. Naturalmente se amiamo una persona e facciamo con piacere quello che ci propone accettiamo. Applichiamo discernimento.
  • Usare discernimento.
  • Mettere in dubbio ciò che ci viene detto, da altre persone o da “autorità”.
  • Riflettere, riflettere, riflettere e ancora riflettere. Imparare a passare del tempo in silenzio con se stessi. Scrivere i nostri pensieri su un diario.
  • Meditare sul momento presente. Non serve a nulla tentare di svuotare e zittire totalmente la mente. Col tempo impareremo ad osservare noi stessi mentre agiamo e interagiamo con gli altri senza giudicarci male.
  • Scegliere accuramente le persone con le quali passare il tempo.
  • Permettersi di rifiutare inviti sgraditi.
  • Stare alla larga da persone che ci succhiano l’energia o che si divertono a turbare la quiete altrui. Possibilmente non rispondere alle provocazioni.
  • Aprirsi a nuovi modi di fare le cose.
  • Leggere e studiare. Tutto ciò che ci aiuta ad espandere la nostra mente. Non si tratta però di apprendere solo a livello intellettuale!
  • Imparare a non raccontare tutto di noi a tutti. Certe volte il silenzio è d’oro.
  • Non cercare di convertire nessuno al nostro Credo.
  • Imparare a comunicare in modo semplice ed efficace con gli altri. E’ inutile voler descrivere il nostro incontro con l’Arcangelo Raffaelle a tutti i nostri amici. Capiamo quando è appropriato o meno affrontare un discorso. Putroppo le persone potrebbero credere che siamo impazziti e potrebbero persino obbligarci a seguire cure psichiatriche “per il nostro bene”…può succede…attenzione!
  • Lasciare gli altri liberi di dire la loro e di prendere le loro scelte.
  • Non permettere agli altri di imporci delle scelte. Se ci troviamo davanti qualcuno convinto che tutti debbano seguire il suo Credo, evitiamo di discutere e lasciamolo parlare a vuoto o se possibile andiamocene via. Preserviamo le nostre energie.
  • Connettiamoci con la saggezza del nostro corpo. Impariamo a capire quali cibi ci fanno stare male e quali invece ci fanno stare bene e smettiamo gradualmente di consumare cibi precotti o pronti prediligendo alimenti naturali, freschi e di stagione. Ricordiamo però che non esiste il regime alimentare giusto per tutti. La “massa” viene tenuta sotto controllo anche attraverso cibi malsani che causano dipendenza.
  • Non cerchiamo a tutti i costi un “gruppo spirituale” perché ci sentiamo soli. Lo troveremo solo quando saremo emotivamente più stabili e avremo acquisito maggiore sicurezza.
  • Non cerchiamo disperatamente compagnia e relazioni se stiamo affrontando una Notte Oscura dell’Anima o se le nostre emozioni sono in subbuglio. Rischieremo di attirare le persone sbagliate.
  • Evitiamo il più possibile di esporci a situazioni tossiche, nelle quali predomina la violenza e la disperazione e rimaniamo il più possibile nel nostro Centro.
  • Impariamo a capire quali sono le idee e i desideri che ci sono stati inculcati da antenati, genitori, parenti, e autorità in generale. Scopriremo di avere tutt’altra testa! 😛
  • Evitiamo di guardare film o video cruenti che incitano alla violenza o contenuti demenziali che uccidono i neuroni…
  • Se tutti fanno una cosa, “tutti” potrebbero star facendo una stupidaggine. Permettiamoci di non seguire la “massa”.
  • Non sopprimere pensieri ed emozioni. Permettiamoci di sfogare la rabbia e la frustrazione, possibilmente senza danneggiare nessun altro.
Buon lavoro!

Dalla Grande Caduta dell’Umanità al Risveglio di una Nuova Consapevolezza

Recentemente ho parlato della quinta dimensione, di cosa sia e di come accedervi. In questo articolo vorrei invece affrontare più in dettaglio le origini del Pianeta Terra e del Creato, discutere sul perché la Coscienza Umana ad un certo punto sia caduta molto in basso e come sta avvenendo il Ricongiungimento con la nostra Vera Essenza. Il mio intento non è quello di fornire una spiegazione che debba essere accettata da tutti come vera, ma piuttosto è quello di risvegliare nel lettore Conoscenze che sono già presenti nella propria Consapevolezza. Premetto quindi che ci sono tantissime versioni sull’origine dell’uomo e sulla sua “caduta” e che ognuno è libero di credere alla versione che preferisce, o, ancora meglio, crearne una propria. 

Le origini della Creazione e la nascita della Terza Dimensione

Alle origini della Creazione vi è una Forza Creativa Universale che quasi tutte le pillars-of-creation-marie-greenreligioni del mondo identificano come un unico Dio. E’ importante sapere che in origine le Creazioni erano di natura non fisica e che solo successivamente la Creazione ha scoperto di essere in grado di trasformare la Luce in Materia. Questa Energia Creativa è ciò che dà vita agli Universi e il suo obiettivo principale è quello di sperimentare se stessa pienamente. In altre parole, dividendosi in infinite parti e sperimentandosi ed osservandosi simultaneamente, impara a conoscersi meglio e scopre cosa è in grado di creare. Trattandosi di una Forza Creativa di natura positiva, che incarna Amore Puro, tutte le sue Creazioni sono fondate sui concetti di armonia, amore, equilibrio e positività. Si narra che ad un certo punto la Forza Creativa Universale abbia deciso di creare una sorta di Dèi Creatori (tra cui i famosi Elohim) che a loro volta avevano il potere di creare ciò che desideravano. Questo permise alla Forza Creativa Universale di sperimentare se stessa in modi nuovi. A loro volta questi Dèi Creatori crearono altri Dèi Creatori e così via, fino a che le creazioni di questi ultimi divennero sempre più distanti dalle Intenzioni originarie della Forza Creativa Universale. In altre parole, questi iniziarono a creare forme di vita quasi del tutto prive dell’Amore e della Luce divina, che divennero forme di esistenza prive di armonia ed equilibrio. Quando questi Dèi iniziarono a creare forme di vita munite di corpi fisici, tempo che corrisponde con le antiche civiltà di Lemuria e Atlantide, il Creatore iniziò a sperimentare con il Libero Arbitrio. La Terra è uno dei pochi Piani di Esistenza che incarnano la Coscienza Cristica e ai suoi abitanti è stato fatto il grande dono del Libero Arbitrio. Notando che l’operato degli Dèi Creatori stava portando le loro creazioni (compresa la Terra) verso l’autodistruzione (ci sono voluti un miliardo di anni perché avvenisse la Grande Caduta dell’Umanità) e qui regnavano caos e disequilibrio, il Concilio di Luce e il Creatore misero a punto il concetto di Terza Dimensione. Questa creazione serviva a limitare le azioni e le creazioni degli esseri umani, per contenerne gli effetti negativi. Allo stesso tempo, una buona parte di Anime e di Esseri di Luce decise di contribuire attivamente al cambiamento, riportando la Terra in allineamento con l’Intenzione Originale del Creatore. Dato che gli esseri umani sono dotati di Libero Arbitrio, poteva esser loro proposto un mezzo attraverso il quale accedere alle Energie più Elevate della Creazione, tuttavia la decisione finale spettava agli esseri umani. Nessun Essere di Luce può intervenire senza il consenso degli umani.¹

Non esiste veramente il concetto di “buono” o “cattivo”, in quanto tutto ha ogine da una Forza Creatrice Universale benevola. Ciò che stiamo sperimentando come esseri umani è l’affioramento di tutte le paure e credenze false su chi siamo veramente. Dobbiamo cogliere questa occasione per lasciar andare questo modo di essere e focalizzarci su chi siamo veramente.

L’umanità prende una decisione

Allo stato attuale della nostra evoluzione, il Concilio di Luce conferma che abbiamo deciso di partecipare al Cambiamento, ricongiungendoci alla Forza Creatrice Universale originaria. Questo ha comportato che Nuove Energie arrivassero sul Pianeta Terra, e, dalla fatidica data del 12 dicembre 2012 (12-12-12), gli esseri umani non vivono più nella terza dimensione, e stanno invece gradualmente passando dalla quarta alla quinta dimensione.¹

Il Concilio di Luce

2014970-CDTLVFLT-7Nel loro nuovissimo libro, A Course in Mastering Alchemy (vedi nota a piè pagina), Jim Self e Roxane Burnett presentano il Concilio di Luce, ovvero un gruppo di Esseri di Luce impegnati ad assistere l’Umanità a compiere il Grande Salto Evolutivo già in atto da qualche anno. Il Concilio è composto da: Arcangelo Uriel, Arcangelo Metatron, Arcangelo Michele, Arcangelo Raffaele, Lord Melchizedeck, Arcangelo Zadkiel, Yeshua, Madre Maria (la Madonna), Anna (la madre di Maria), Maria Maddalena, Kuthumi ed El Morya. In particolare, Yeshua, anche conosciuto come Gesù, ci sta aiutando a realizzare ciò che lui non riuscì a realizzare, a causa delle energie troppo basse e dense dell’umanità al tempo in cui si incarnò.¹

Gli esseri umani sono ESSERI CREATORI

Noi esseri umani spirituali dimentichiamo che siamo esseri unici, ovvero, a differenza di esseri di altre dimensioni, abbiamo la capacità di CREARE. Siamo Esseri Creatori. Noi stessi siamo un riflesso della capacità di Creare della Forza Creatrice Universale. Abbiamo il potere di creare e insieme stiamo co-creando un Nuovo Mondo. Diamo per scontate tutte le capacità che abbiamo, ma siamo esseri dotati di Libero Arbitrio, siamo Scintille Divine e dei mini – dèi creatori.

Cosa sono le dimensioni?

1skxQwKLe dimensioni corrispondono ai vari Livelli di Consapevolezza. Può essere utile immaginare le varie dimensioni come tante diverse “scatole”, e in ciascuna di esse viggono specifiche regole che non sono valide nelle altre dimensioni. Definire precisamente cosa sono le dimensioni non è semplice, tuttavia un buon esempio può essere il diverso MODO DI PENSARE E VEDERE LA VITA che si sperimenta a vari livelli. Nella terza dimensione predomina la separazione, l’odio, l’invidia, la rabbia, la concorrenza e altre emozioni “distruttive”. Nella quarta dimensione troviamo invece un senso di unità, comunione con gli altri esseri del pianeta e con gli elementi, comprensione e il famoso concetto di Amore Incondizionato. Nella terza dimensione le persone sono orientate all’azione e alla re-azione, mentre nella quarta dimensione queste sono capaci di discernere e di prendere la decisione migliore per loro in ogni dato momento. Al momento stiamo vivendo “a cavallo” tra la terza e la quarta dimensione.

“E’ l’anima quella che conosce, e per l’anima i sentimenti sono ciò che per il corpo sono le sostanze che ne formano il nutrimento.” – Rudolf Steiner

Non siamo più nella terza dimensione

Molti credono di vivere ancora nella terza dimensione, basandosi sul fatto che intorno a loro vedono riflesse le paure e i pregiudizi tipici di questa dimensione ma anche perché si crede che, il fatto che esista un mondo fisico e materiale indichi che ci troviamo ancora nella terza dimensione. Tuttavia non bisogna confondere la FORMA con la DIMENSIONE. Nella terza, nella quarta e nella quinta dimensione ancora esiste la forma e gli esseri umani hanno corpi fisici, ciò che cambia è la DENSITA’ delle forme ed il nostro modo di vedere la vita e di sperimentare le nostre emozioni. Se nella terza dimensione proviamo angoscia, paura, siamo legati al passato e temiamo il futuro perché utilizziamo la Mente Fisica come un GPS Interiore, quando invece questa non è in grado di vedere oltre il proprio naso, nella quarta dimensione iniziamo a vivere nel presente (il tempo in realtà non esiste), facciamo tesoro delle nostre esperienze passate senza riviverne i traumi e guardiamo al futuro con fiducia senza però perdere il contatto con il nostro presente. Inoltre, nella quarta e nella quinta dimensione iniziamo a riconoscere ed integrare le nostre capacità spirituali e siamo in grado di unire Intelletto e Cuore. Siamo quindi ESSERI COMPLETI.

Dal 2012 stiamo vivendo nella quarta dimensione ma prigionieri di un modo di pensare tridimensionale.

La co-creazione nella quarta dimensione

Le Energie del Cambiamento stanno spingendo l’umanità ad abbandonare tutte le abitudini e le proiezioni mentali apprese nella terza dimensione. Stiamo vivendo pienamente nella quarta dimensione e tuttavia continuamo ad esistere sul piano mentale come ci trovassimo ancora nella terza! Le Energie stanno subendo un’accellerazione incredibile, obbligandoci a fare pulizia di tutto ciò che non ci serve più, distruggendo la nostra Falsa Identità e permettendoci di manifestare le nostre Intenzioni nella “realtà” molto più velocemente di prima. Stiamo vivendo una situazione di caos dovuta alle nostre resistenze e alle nostre paure. Ma soprattutto abbiamo paura di lasciare andare le nostre abitudini e stiamo opponendo resistenza alle Energie del Cambiamento. La paura di non poter più vivere secondo gli standard della civiltà “moderna” ci blocca e ci provoca un forte attaccamento alla materia, a ciò che non siamo più.

Neutralità

Molti parlano già da anni del concetto di Neutralità. Al di là di ciò che si pensa, neutralità non comporta il fatto di essere dei robot privi di emozioni, ma quello di essere in grado di dare il giusto peso alle cose e di non farsi coinvolgere nei drammi. Vivere in uno stato di Neutralità comporta capire che tutto è in costante mutamento, che non esistono assoluti e certezze, che dobbiamo avere il coraggio di lasciare andare tutto ciò che ci tiene prigionieri di una Falsa Identità.

Dal concetto di “perdono” ad un Nuovo Modo di Essere

Per anni nelle comunità spirituali si è parlato dei concetti di perdono, guarigione / guarire se stessi e sono stati scritti un’infinità di libri su queste tematiche e offerti numerosi corsi. Ad un certo punto della nostra evoluzione ci siamo resi conto che questi concetti

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La Nuova Umanità

non erano più in allineamento con la nostra Nuova Identità e ci siamo sentiti smarriti. “Perché non riesco a “Perdonare” come dovrei le persone che mi hanno fatto del male?” è una domanda che ricevo spesso durante le letture. Oppure: “Perché più guarisco e lavoro su me stessa più le cose vanno peggio?”. Il fatto è che “perdono” e “guarigione” sono concetti legati ad un modo di vivere tridimensionale, focalizzato sulla divisione piuttosto che sull’integrazione. Quando “perdoniamo” qualcuno è come se gli stessimo dicendo: “Io sono più evoluta e consapevole di te, perciò ti perdono per aver fatto questa cosa sbagliata che mi ha ferita e perdonandoti mi sento meno colpevole per aver provato rabbia nei tuoi confronti”. Quando vogliamo “guarire” noi stessi e gli altri è come se stessimo dicendo all’Universo: “Sono malata, non vado bene così, c’è qualcosa di sbagliato in me perciò devo aspirare a raggiungere uno stato di perfezione che non ho ancora raggiunto”. Nella quarta e nella quinta dimensione è importante ESSERE piuttosto che fare. Quando ampliamo la nostra Consapevolezza (attenzione: non partendo dalla mente fisica!) e lasciamo andare la nostra Falsa Identità, INCARNIAMO le qualità di Neutralità, Amore, Armonia, Salute, Abbondanza, Fluidità, Gioia e Comunione col Tutto. Non ci soffermiamo su quello che dobbiamo perdonare a Tizio o Caio, ma semplicemente non permettiamo al nostro “passato” di bloccarci in uno Stato dell’Essere che non ci fa evolvere. Rimaniamo invece focalizzati sul creare ciò che desideriamo al livello dell’Anima. Allo stesso modo, non abbiamo bisogno di “guarire”, ma ci ri-allineiamo con la nostra Vera Essenza che è già “perfezione”. Ci diamo il permesso di ESSERE CHI SIAMO VERAMENTE e non abbiamo più bisogno di controllare le azioni altrui. In questo modo TUTTO CIO’ CHE NON SIAMO VERAMENTE INIZIA A DISSOLVERSI. Ma non basta spiegare questo concetto a parole…questo va vissuto in prima persona per essere compreso e integrato.

Ogni volta che provi paura o un forte senso di angoscia, fermati un momento e chiediti: da dove viene questa paura? E’ la mia oppure l’ho appresa da qualcun altro?


¹Fonte: A Course in Mastering Alchemy – Tools to shift, Transform and Ascend, by Jim Self and Roxane Burnett, Watkins Publishing, 2018, website: http://masteringalchemy.com/

 

Vivere nella quinta dimensione – Il Grande Salto Evolutivo di Madre Terra

In un mondo che sta vivendo dei grandissimi sconvolgimenti e trasformazioni, è importante chiedersi dove stiamo andando, e, soprattutto, dove vorremmo trovarci una volta che il Cambiamento si sarà “concluso”. Girando in Internet si possono trovare interessantissimi articoli, libri e video che spiegano in grande dettaglio cosa sta accadendo e, soprattutto, che cos’è la famosa “quinta dimensione“. Molti conoscono la celebre canzone del lontano 1968 del gruppo musicale statunitense The 5th Dimension, Aquarius / Let the Sunshine In, che puoi ascoltare a questo link:

La bellissima canzone dei 5th Dimension inizia così:

Quando la Luna entrerà nella Settima Casa
e Giove si allinerà con Marte∗
allora sarà la pace a guidare i pianeti
e sarà l’amore a guidare le stelle


Sta sorgendo l’era dell’Acquario
l’era dell’Acquario
Acquario! Acquario!¹

NOTE A CURA DI ALBERTO TRUFFI
da Musica e memoria:

Segni astrologici, interpretati negli anni ’70 e successivamente da tutta la cosiddetta cultura new-age come segnali premonitori di una nuova fase della storia, caratterizzata dalla armonia e dalla pace per tutto il mondo¹.


Come già detto in precedenti post, negli Stati Uniti già a partire dagli anni ’60 del ‘900 c’è stato un grande risveglio spirituale che ha dato vita ai movimenti degli Hippie, con la riscoperta del Buddhismo, dell’Induismo, e della spiritualità dei Nativi Americani², che successivamente ha portato alla nascita della New Age. Questi movimenti spiritualisti si ribellavano al Potere Costituito e si fondavano sul

Vietnam War Protests. Andy Blunden,
Il famoso slogan dei moti rivoluzionari degli anni ’60: Fate l’amore non la guerra.

desiderio di creare un mondo pacifico in cui le persone avrebbero vissuto in armonia le une con le altre. In questo periodo si chiede la fine delle guerre e le donne rivendicano i propri diritti e soprattutto la libertà sessuale. E’ interessante notare come questi movimenti spirituali nacquero proprio in un clima di Guerra Fredda (1947 – 1991) e di Guerra del Vietnam (1955 – 1975) e in un periodo in cui gli Stati Uniti avevano iniziato a comportarsi come gli europei avevano fatto sul loro territorio nel periodo che va dalla scoperta dell’America alla Guerra di’Indipenza (dal 1492 al 1783), e soprattutto imitando la Gran Bretagna vittoriana ansiosa di colonizzare l’India. E in effetti la spiritualità si è evoluta notevolmente dagli anni ’60 a oggi, al punto che non si può più parlare di New Age nel 2018! Tuttavia è importante ricordare che alla fine degli anni ’60 una band statunitense predisse che era in arrivo una Nuova Era, e il nome della band suggeriva che l’umanità si sarebbe spostata dalla terza (alcuni dicono che abbiamo vissuto addirittura nella seconda dimensione per molto tempo!) alla quinta dimensione

Cosa si intende per quinta dimensione?

In generale, quando si parla di DIMENSIONI le persone immaginano la realtà fisica come una sorta di videogioco in cui si procede a livelli e ci si sposta da una scenografia ad

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La quinta dimensione?

un’altra…in realtà il concetto di dimensione è molto più sottile di così…questo si basa sulla nostra capacità di espandere la nostra Coscienza, di entrare in empatia con le altre persone e con gli Esseri del Pianeta, di comunicare con altri Piani di Esistenza, di vivere le nostre Emozioni in modo diverso e più consapevole, e soprattutto di vedere il mondo con occhi diversi. Per fare un esempio, chi si trova nella densa terza dimensione percepirà i cambiamenti in atto come la prova che il mondo sta volgendo al termine, mentre chi si trova tra la quarta e la quinta dimensione vedrà questi come la prova che la Coscienza di Massa sta cambiando molto velocemente e che gli stravolgimenti in atto stanno aiutando gli esseri umani a lasciare andare tutto ciò che li teneva bloccati nel passato e ad aprirsi a nuovi modi di Essere. Nella QUINTA DIMENSIONE è importante ESSERE IL CAMBIAMENTO e non fare o aspirare a diventare. Ecco perché non funziona più dire alle persone esattamente cosa devono fare per evolvere spiritualmente e ognuno deve trovare il proprio Centro o Guru dentro di sé…Non si tratta più di seguire un gruppo, una corrente di pensiero, di allearsi per combattere contro i “cattivi” o di rinunciare a far parte della civiltà e isolarsi completamente. E’ giusto difendersi e far valere i propri diritti, fintanto che questo non turba il nostro Equilibrio Interiore e non arreca danno agli altri. Nella nuova quinta dimensione per le persone è sempre più difficile accettare di seguire un Maestro o una corrente di pensiero e le loro Anime fremono per esprimersi in totale libertà. Se si segue un insegnamento o un corso, lo si fa per risvegliare dentro di sé conoscenze che già si hanno, per cui si applicheranno quelle informazioni alla nostra personale Verità. In altre parole, ci si crea una propria Pratica Spirituale, diversa da quella di tutti gli altri. In generale le persone si ritroveranno a non seguire più un Potere Autoritario che dice loro come devono pensare e come devono agire.

Come si accede alla quinta dimensione?

Quando si parla di dimensioni, le persone credono di doverci accedere fisicamente in

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Pace e unione – la quinta dimensione.

qualche modo. Le produzioni cinematografiche hollywoodiane ci hanno abituati ad immaginare che, ogniqualvolta compiamo un Salto Evolutivo o risvegliamo dei sensi psichici, ci sarà uno squillo di tromba, Esseri Celesti (se non Dio in persona) ci verranno a prendere per portarci su un Nuovo Mondo già esistente che ricorda il mondo delle fiabe…In realtà alle dimensioni si “arriva” attraverso un lavoro di esplorazione interiore, ovvero evolvendo come Esseri Umani Spirituali. Non c’è un Manuale in cui viene spiegato per filo e per segno come accedere alla quinta dimensione, ma questa Guida Interiore si trova dentro ciascuno di noi e può essere ATTIVATA se siamo esposti ad insegnamenti spirituali che sono in accordo con la nostra Vibrazione Personale. In altre parole, il modo migliore per accedere a questa nuova dimensione, è quello di seguire il proprio Intuito e di trovare insegnamenti di persone che sentiamo a noi vicine e che ci ispirano ad espandere sempre di più il nostro modo di vedere la vita. Queste persone ci incoraggiano e ci sostengono in questo percorso, pur non essendo a noi fisicamente vicine. Oppure per alcuni di noi si tratta di persone con le quali interagiamo tutti i giorni. L’importante è:

  • Non aver paura di provare tutte le emozioni. Anziché sopprimerle si permette loro di uscire in superficie e di essere trasformate in una Forza Nuova che ci dà la carica per evolvere come Esseri Spirituali Umani.
  • Seguire la propria Intuizione anche se la mente fisica ha paura.
  • Non permettere a niente e a nessuno di distoglierci dal nostro percorso di Evoluzione Spirituale.
  • Riprenderci il nostro Potere Personale e pensare in modo indipendente. Questo implica non prendere per buono nemmeno quello che ci dice il nostro insegnante di fiducia o il nostro grande amico…
  • Vivere nel Momento Presente (anche se in realtà il tempo non esiste!).
  • Rimanere focalizzati sulle nostre più alte aspirazioni.
  • Essere in grado di intravedere la Luce anche in situazioni estreme.
  • Non aver paura di lasciare andare situazioni e relazioni del passato che non sono più per il nostro Bene Supremo.
  • Prendere le distanze da movimenti spirituali che ci tengono legati a loro e non ci permettono di evolvere.
  • Aspettarsi l’INASPETTATO.
  • Giocare e divertirsi di più. Non prendersi troppo sul serio.
  • Creare il nostro percorso personale.

¹Fonte:  Inviata da Bernart Bartleby il 1/9/2014 alle 23:05, Canzoni contro la guerra, sito web gestito da Lorenzo Masetti e Riccardo Venturi, https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=1599.

²Fonte: (author unknown) Spirituality and Religion – Peace, Love, and Beyond, https://peaceloveandbeyond.weebly.com/spirituality-and-religion.html.

Imparare a comunicare efficacemente con gli altri

Il mese di febbraio sta volgendo a termine e ci si prepara al mese di marzo…personalmente sento che in questo nuovo mese il tema centrale sarà la comunicazione con gli altri, oltre alla necessità di rimanere focalizzati sulle nostre più alte aspirazioni, nonostante la quantità impressionante di energie e notizie negative circolanti… Per la nostra evoluzione spirituale e personale imparare a comunicare efficacemente con gli altri è di vitale importanza. Senza le relazioni interpersonali non potremmo avere questa esperienza fisica, in quanto il confronto con gli altri ci permette di evolvere emotivamente. Le persone della nostra vita spesso riflettono il nostro stato mentale e le nostre credenze circa il mondo “esterno” e quello che crediamo di meritare. Se pensiamo di essere persone di poco conto e sentiamo che nessuno è in grado di capirci, o peggio, che gli altri ci vogliono sempre “fregare”, le nostre relazioni rifletteranno questa nostra credenza. Come in tutto occorre trovare l’equilibrio: non vivendo ancora in una società spiritualmente evoluta, capita di imbatterci in persone che vivono nella più totale ignoranza e che posso tentare di approfittarsi di noi o di danneggiarci in qualche modo; se questo accade, bisogna essere fermi e difendersi o comunque prendere le distanze da queste persone. Mai permettere a qualcuno di umiliarci o di farci del male perché vogliamo essere “buoni” in quanto persone “spirituali”. Allo stesso tempo non dobbiamo nemmeno pensare che tutte le persone hanno cattive intenzioni nei nostri confronti perché esistono veramente esseri umani puri e amorevoli. In genere quando impariamo ad amare noi stessi e a rispettarci, iniziamo ad attrarre relazioni molto più autentiche e amorevoli nella nostra vita. Tutto cambia! Continueremo comunque ad incontrare persone che vogliono invadere la nostra privacy o che ci vogliono privare del nostro Potere Personale, tuttavia non permettiamo loro di rovinarci la vita!

business-communication-ecowaysIn un’era in cui siamo costantemente connessi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie ai social network e ai mezzi di comunicazione tecnologici oggi disponibili, molti dimenticano che interagire con gli altri tramite la tecnologia è un po’ diverso dal farlo di persona. E’ molto facile causare dei fraintendimenti a causa di un messaggino scritto male o di un post pubblicato su Facebook senza prestare attenzione…è vero che questa nuova tecnologia ci permette di rimanere in contatto con le persone della nostra vita, non importa dove si trovano nel mondo, ma è importante saperla utilizzare bene. Per questo è nata la NetiquetteCome persone “spiritualmente consapevoli” è importante saper utilizzare ed essere aperti alle nuove tecnologie, altrimenti rischiamo di rimanere “indietro” rispetto all’Evoluzione Planetaria, che pure è portata avanti dalle reti sociali (oltre a tutta l'”immondizia” che circola in rete esistono dei siti web strepitosi che divulgano informazioni di natura spirituale alle quali altrimenti non avremmo accesso!).

Comunicare con le persone importanti della nostra vita

Per comunicare in modo efficace con le persone importanti della nostra vita occorre assicurarsi che ci esprimiamo in modo chiaro e il più possibile sintetico. Bisogna innanzitutto scegliere un linguaggio adeguato alla persona o alle persone che abbiamo davanti a noi: ad esempio dovrò scegliere un linguaggio più elevato e tecnico se sto tenendo una conferenza o una lezione, mentre dovrò utilizzare un linguaggio più semplice e colloquiale se sto parlando con un amico, un parente o comunque qualcuno che ha un diverso grado di istruzione dal mio. 

“Non usate paroloni per trattare questioni semplici. Un uomo che usa troppe parole per esprimere concetti semplici è come un cattivo tiratore che invece di lanciare contro un oggetto una sola pietra ben mirata, ne lancia una manciata a caso sperando di colpirlo”
Samuel Johnson

A livello emozionale si crea una sorta di tel-e(m)patia con le persone con le quali ci troviamo in sintonia, ovvero si pensa la stessa cosa o ci si scrive o ci si cerca allo stesso

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Tel-e(m)patia

momento, si hanno le stesse accortezze l’uno per l’altro e ci si sente ricaricati e pieni di energia positiva dopo aver passato del tempo insieme. Ci stiamo dirigendo verso un’Era in cui comunicheremo più attraverso pensieri ed emozioni che attraverso le parole. Ci sono molti concetti ed emozioni che le nostre lingue non sono in grado di esprimere: di questo ce ne accorgiamo quando ci sentiamo come se non avessimo parole per descrivere ciò che vogliamo dire. Chi lavora nel campo della spiritualità da un po’ di tempo sa a cosa mi riferisco: quante volte durante letture o riunioni collettive si fa fatica ad esprimere ciò che vogliamo dire o trasmettere alle persone presenti? Quando tra due o più persone c’è sintonia, vero amore e rispetto, non c’è quasi bisogno di parlare, ci si capisce “intuitivamente” e si comunica molto più in profondità che se si stesse semplicemente “parlando”.

“Col tono giusto si può dire tutto, col tono sbagliato nulla: l’unica difficoltà consiste nel trovare il tono.”
George Bernard Shaw

Chi vuole capire capisca…

Le cose si complicano quando ci troviamo a relazionarci con persone che non ci vogliono o non ci possono capire. Quando questo succede abbiamo la sensazione che non importa quanto ci impegniamo, l’altra persona non ci capisce, è ottusa. E’ estremamente frustrante avere a che fare con persone che non hanno l’abitudine di aprire la propria mente per capire gli altri. Possiamo trascorrere 30 giorni con quella persona per cercare di farle capire cosa vogliamo dire ma la situazione non cambierebbe…questa continuerebbe a capire quello che vuole e a fraintenderci. Per questo consiglio di NON PERDERE TEMPO DIETRO A PERSONE OTTUSE E CHE CONTINUANO A FRAINTENDERCI, è fiato, tempo ed energia sprecati! Personalmente se mi trovo davanti ad una persona simile lascio stare, se posso me ne vado via con una scusa o tronco la conversazione. Ho perso fin troppo tempo dietro a questo tipo di persone nel mio passato…adesso ho capito che non ne vale la pena…CHI MI VUOLE VERAMENTE CAPIRE MI CAPIRA’.

Anche io “faccio muro” quando non sono interessata ad ascoltare una persona perché magari mi ha fatta arrabbiare oppure il suo comportamento mi disturba…ed è il mio modo per non farmi coinvolgere in drammi emotivi nei quali non voglio essere coinvolta o comunque per “mettere fine” a quella relazione.

Per me ciò che causa maggiore dolore all’interno di una relazione è la MANCANZA DI COMUNICAZIONE. Questo mi provoca grande sofferenza perché sento che con quella persona non posso creare una relazione stabile e veramente sana dato che non mi sento capita, stimata e rispettata. Perciò prendo le dovute distanze.

"Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione."
- Zygmunt Bauman -

Il fatto è che siamo abituati a ricevere la “pappa pronta”, c’è la televisione, ci sono i giornali, i siti Internet, le autorità e i nostri “amici” e “parenti” che ci dicono come la dobbiamo pensare…inoltre la società ci dice che studiare seriamente e farsi una cultura è tempo sprecato, tanto oggi abbiamo accesso a tutte le informazioni che ci servono a portata di smartphone…il cervello a cosa serve? Ecco perché relazionarsi con persone ottuse o che peccano di ignoranza è sfiancante e per niente produttivo. Queste persone non si sforzano di ragionare o di capire la “realtà” che li circonda. Chi vuole vivere una vita soddisfacente e arricchente fa bene a seguire la sua testa e a trascorre il proprio tempo a studiare anziché perdere tempo in compagnia di persone il cui unico interesse è spettegolare o parlare male degli altri.

Nel mondo della spiritualità…

ci sono varie tipologie di persone che credono in cose spesso contrastanti tra loro. Non diamo per scontato che perché una persona è “spirituale” come noi è automaticamente qualcuno di cui fidarsi o che ha a cuore il nostro benessere personalecome già detto in precedenza ci sono “maestri” che utilizzano tecniche di manipolazione mentale (programmazione neurolinguistica o PNL*) per mantenere i propri seguaci legati a sé. Ci sono anche insegnanti puramente “spirituali” e di fama internazionale che dicono di lavorare con Energie molto elevate ma che in realtà sono degli abilissimi manipolatori in grado di farsi passare per “santi” quando invece stanno rovinando migliaia (o persino milioni) di persone in tutto il mondo. Occorre DISCERNERE, sempre e comunque e ragionare con la propria testa…


*Eppure mi trovo perfettamente d’accordo con l’affermazione dei praticanti della PNL che il linguaggio umano passa anche e soprattutto per il linguaggio del corpo…aggiungerei però che occorre prestare ancora più molta attenzione a COME CI SENTIAMO e COSA PERCEPIAMO A LIVELLO INTUITIVO circa la persona che ci sta davanti. Perciò è sempre utile conoscere qualcosa riguardo il linguaggio del corpo, ma queste conoscenze devono poi essere ampliate e adattate in base alla situazione che abbiamo davanti.

 

Come attrarre più Amore nella mia vita?

Oggi è il 14 febbraio 2018, il giorno di San Valentino. Questo mio articolo non vuole celebrare questa festività nel senso tradizionale del termine, ma vuole affrontare un argomento estremamente importante per tutti coloro i quali stanno lavorando su se stessi per riconnettersi con la propria Divinità: come attrarre più Amore nella nostra vita? Partendo dall’AMORE PER SE STESSI, si può estendere questa bellissima emozione a tutti gli altri. Non è possibile non amare se stessi e pretendere di essere amati dagli altri, in modo da colmare il nostro vuoto interiore.

“Imparare” ad amare se stessi

Moltissimi libri di auto-aiuto e praticamente tutti i “Maestri” spirituali ci parlano dell’importanza di riscoprire l’Amore per noi stessi…ci sono un’infinità di libri che ci propongono varie definizioni e varie modalità per amare noi stessi. Recentemente mi è stato chiesto come mettere in pratica questi insegnamenti che a volte non riescono ad andare oltre la comprensione a livello intellettuale. In questo articolo propongo un semplicissimo “esercizio” per iniziare questo magnifico viaggio alla scoperta dell’Amore per noi stessi!

Amare se stessi significa apprezzare chi siamo, fare tesoro delle nostre qualità e talenti unici, provare compassione e comprensione per noi stessi quando ci sentiamo tristi, arrabbiati o se abbiamo “fallito”. Inoltre amare se stessi significa porre dei sani limiti nelle relazioni e sapere esattamente cosa non siamo più disposti a tollerare. Amare noi stessi signfica imparare ad apprezzare il nostro corpo e sincronizzarci con la sua Saggezza. Tutti abbiamo tratti fisici e caratteriali che amiamo o che odiamo…in genere questa percezione di noi proviene dal tempo dell’infanzia, quando abbiamo imparato a dare troppa importanza alle opinioni che gli altri hanno di noi. Perciò dobbiamo prima “de-costruire” questa nostra idea distorta su chi siamo e costruirne una nuova. Occorre fare tabula rasa e ripartire dalle basi. Questo è un processo che richiede tempo e tanta, tanta pratica! E’ molto difficile che in pochi giorni possiamo imparare ad amare noi stessi, è più facile che dopo 6 mesi di costante pratica siamo in grado di iniziare ad apprezzare piccole parti di noi e che siamo in grado di provare compassione per noi stessi anziché aggredirci psicologicamente per tutto ciò che non siamo stati in grado di fare. Dopo due o tre anni di pratica ci sentiremo molto più sicuri di noi e inizieremo a vederci come esseri degni di amore. Credo che si tratti di un processo lungo una o più vite…ma l’importante è iniziare e mettercela tutta!

Sviluppare Amore per se stessi – esercizi –

Di sguito propongo dei semplici esercizi per imparare ad amare se stessi. Non serve necessariamente acquistare un libro o seguire un corso, anche se questo ci potrebbe fornire una guida e ci facilita notevolmente. Penso che sia meglio seguire ciò che ti dice il tuo Intuito e prendere per vero solo ciò che ritieni giusto per te.

  • Dedica un quaderno o un diaro all’Amore di Sé.
  • Annota tutte quelle piccole o piccolissime cose che ti piacciono di te; ad esempio ti potrebbe piacere il tuo senso dell’umorismo, sei felice di aver fatto ridere i tuoi amici oggi; ti piace il tuo modo di vestire; hai apprezzato quello che hai detto a quella persona oggi, eccetera.
  • Impara a non prenderti troppo sul serio. Cerca il lato comico delle cose.
  • Immergiti nel mondo del pensiero positivo; all’inizio, per “de-costruire” la muraglia di pensieri negativi che hai costruito intorno a te stesso, è necessario fare un'”indigestione” di positività. Esporti in questo modo ad un pensiero che è totalmente diverso da quello che ti è stato inculcato sin da piccolo, indebolisce le tue convinzioni negative. Successivamente, in base alle tue aspirazioni, puoi smettere di seguire il pensiero positivo e trovare una via di mezzo tra questo e il “pensiero negativo”. Personalmente ho sempre fatto fatica a ripetere quotidianamente le “affermazioni” e ho imparato a formularne di mie, ma solamente quando mi sento ispirata a farlo. L’importante è immergersi in un modo di pensare completamente diverso dal tuo. Presta molta attenzione a non rimanere prigioniero di certi insegnamenti o Maestri; occorre sempre modificare il tuo percorso in base alla tua evoluzione.

Attrarre l’Amore di altre persone nella nostra vita

Dopo aver lavorato su se stessi per un po’ di tempo, ci si può focalizzare su cosa vogliamo dalle nostre relazioni. Mentre lavoriamo sul ricordare come amare noi stessi noteremo 1-in-love-marcus-stoneche anche le persone a noi vicine iniziano a risentire di questa nostra nuova “personalità”. Alcuni risponderanno positivamente mentre altri risponderanno negativamente, allontanandosi da noi. Anche noi potremmo sentire che è arrivato il momento di lasciare andare relazioni che non sono più per il nostro Bene Supremo. Non è un processo facile ma vale la pena resistere e andare avanti! Alla fine ci sentiremo finalmente liberi e molto più sicuri di noi. Tutte le nostre emozioni represse e la programmazione mentale appresa da piccoli inizieranno a venire in superficie. Si tratta di un processo di PURIFICAZIONE PROFONDA.

SOLO QUANDO CI SENTIREMO PIU’ STABILI, SICURI DI NOI E MENO DIPENDENTI DALLE REAZIONI ALTRUI ALLA NOSTRA NUOVA PERSONALITA’ POTREMO INIZIARE A PENSARE DI ATTRARRE NUOVE PERSONE NELLA NOSTRA VITA. Se ancora ci sentiamo brutti, cattivi, poco amerevoli, ci diciamo cose molto brutte e dipendiamo da ciò che gli altri pensano di noi, non siamo ancora pronti per creare relazioni stabili e felici. Sconsiglio vivamente di cercare una nuova relazione subito dopo averne conclusa una e invece occorre prima raggiungere un livello accettabile di equilibrio interiore. Se non siamo centrati danneggiamo anche chi ci sta intorno. In genere si trascorre prima un periodo di “eremitaggio” e “introspezione interiore” prima di aprirsi nuovamente alle relazioni. Quando saremo pronti le persone giuste verranno a noi letteralmente come per magia.

Rircordati di annotare COSA CERCHI IN UNA RELAZIONE E COME TI VUOI SENTIRE CON LE PERSONE A TE CARE. In altre parole, raggiungi almeno un po’ di chiarezza circa quello che vuoi in una relazione, che sia sentimentale, di amicizia o con i tuoi parenti. L’Intenzione è la cosa più importante. Questo implica anche STABILIRE DEI SANI LIMITI. Allenati a non permettere a niente e a nessuno di deviarti o di umiliarti in qualsiasi modo. Con la pratica imparerai anche a dire di “no” con grazia e ad allontarti da relazioni tossiche o da relazioni che non hanno più alcun senso per te.

Infine sappi che NESSUNA RELAZIONE E’ VERAMENTE “PER SEMPRE” E CHE TUTTO E’ IN COSTANTE MUTAMENTO. Perciò goditi tutte le meraviglie del momento presente e non forzare il corso degli eventi.

L'unica relazione che avrai a vita è quella con te stesso. 

 

Felice Giornata dell’Amore a tutti!

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CAMBIAMENTI ENERGETICI – Perché DOPO una lettura intuitiva o un trattamento energetico le cose sembrano peggiorare?

Benché sia diffusa l’idea che intraprendere un percorso di risveglio spirituale signfichi automaticamente risolvere tutte le nostre problematiche e vivere la vita senza avere più sfide, come molti libri di auto-aiuto ci promettono, la verità non è proprio così…

Perché dopo aver ricevuto una lettura e / o un trattamento energetico la mia situazione sembra peggiorare?

Molto spesso accade che, dopo aver ricevuto una lettura o un trattamento energetico, la nostra situazione (economica, lavorativa, affettiva, di salute…) sembra peggiorare. Questo può accadere anche se abbiamo partecipato ad un incontro spirituale, ad un corso, ad un seminario oppure se abbiamo lavorato intensamente su noi stessi con l’aiuto di una guida. Il paradosso è che ce la mettiamo tutta per esplorare a fondo una situazione, per giungere alla radice del problema e per risolverlo una volta per tutte, investendo tantissime energie, e poi il risultato è che ci ritroviamo ancora peggio di prima…La notizia positiva è che le cose non resteranno così a lungo, ma andranno inevitabilmente a migliorare. Se, dopo aver fatto un percorso interiore di questo tipo, accade che gli golden-life-energyeventi sembrano peggiorare, questo è un realtà un segnale positivo che abbiamo individuato la causa scatenante del problema, siamo riusciti a dissolverla a livello energetico e ora ci viene data la possibilità di dissolverla anche nella nostra realtà fisica. In altre parole, abbiamo mosso una grande quantità di Energie stagnanti, che erano bloccate da qualche parte nei nostri corpi energetici, e adesso dobbiamo permettere al nostro corpo e alla nostra mente fisica di abituarsi alla nuova “realtà” che abbiamo creato per noi. Dato che la nostra mente fisica è stata abituata a mantere lo status quo, e a preservare l’incolumità del Sé Fisico (anche a costo di danneggiare se stessa e gli altri), questa fa molta fatica ad accogliere i cambiamenti, anche se questi provengono da noi stessi. Le ci vuole del tempo prima di riuscire ad accettare che una situazione si è conclusa e che siamo pronti a fare un salto di qualità. Anche quando il cambiamento che abbiamo davanti è positivo e ci libera da una situazione malsana o che ci causa dolore, proviamo una profonda paura ad accoglierlo nella nostra vita.

Un po’ di tempo fa ho parlato in un mio video del concetto di “rilascio energetico“: è proprio quello che succede dopo aver ricevuto una lettura o un trattamento, si “liberano” un’infinità di energie che non sapevamo nemmeno di avere!

E’ importante sapere anche che, molto spesso, dopo un periodo di iniziale pace in cui tutto sembra andare per il meglio (ad alcune persone succede immediatamente dopo aver ricevuto una lettura), si ricade nuovamente nella “Spirale Infernale“, e questo è un invito a decidere quale delle due Realtà desideriamo vivere nella nostra vita; è come se l’Unverso ci stesse chiedendo:

“Vuoi tornare indietro o andare avanti? Mostrami che sei cambiato e che hai lasciato andare la tua vecchia (falsa) identità”.

Se siamo effettivamente cambiati, seguirà un periodo di maggiore pace e stabilità. 

Cosa fare quando mi sento sopraffatto da emozioni e pensieri negativi?

  • Sappi che stia facendo del tuo meglio e prendi questi eventi come la prova che il lavoro che hai fatto su te stesso sta funzionando.
  • Circondati il più possibile di notizie e informazioni incoraggianti e positive (libri, film, documentari, articoli,…).
  • Filtra le notizie che ricevi sui social network (Facebook, Instagram, Twitter, Google+ e molti altri): chi di noi non ha “amici” di Facebook che condividono notizie e / o foto spaventose o molto negative? Per fortuna oggi è possibile decidere di non seguire più una persona, pur restando amici.
  • Tieniti lontano da persone che si lamentano in continuazione, che spettegolano, che si impicciano di quello che fai o che ti fanno sentire male in qualsiasi modo. “Meglio soli che male accompagnati”!
  • Permettiti di provare qualsiasi tipo di emozione venga in superificie. Stai lasciando andare le tue emozioni come se si trattasse di sostanze tossiche. Non è affatto piacevole attraversare un periodo di “purificazione”. Sappi che presto ti sentirai molto meglio.
  • Segui la Saggezza del tuo Corpo, nutrilo meglio che puoi  e bevi molta acqua.
  • Sii gentile e comprensivo con te stesso.
  • Non aver paura di dire “No”!
  • Invoca la protezione e l’aiuto dei tuoi Angeli Custodi, Angeli, Spiriti Guida e degli Arcangeli.
  • Se ne senti il bisogno fai un semplice rituale di purificazione dei tuoi centri energetici (chakra): è sufficiente che tu immagini ogni chakra che ruota perfettamente e presenta una colorazione brillante ed esprimi l’intenzione di lasciare andare qualsiasi blocco o impurità, partendo dal chakra della radice e procedendo verso l’alto.
  • Presta molta attenzione ai tuoi sogni e mantieniti ricettivo ai messaggi che ti arrivano dai tuoi Angeli e Guide. Segui sempre la tua Intuizione.

Perché vivo situazioni molto difficili anche dopo aver lavorato per anni su me stesso?

Quello che preoccupa la maggior parte delle persone su un percorso di evoluzione spirituale consapevole, è vedere che la propria realtà esterna non riflette il loro cambiamento interiore. Si trovano ad una frequenza molto elevata a livello del Sé Superiore, mentre la loro realtà esterna si trova ad una frequenza più bassa. Avendo deciso di incarnarci da altri Piani di Esistenza per partecipare al Grande Risveglio in atto sul Pianeta Terra, molti di noi sono dei “Guerrieri dello Spirito” che si sono offerti volontari per contribuire a risvegliare l’umanità. Si tratta di una bellissima Missione, ma questo non significa che sia facile e che le cose andranno alla perfezione nel momento in cui ci risvegliamo dall’illusione di essere umani! Quanti Operatori di Luce hanno scelto di incarnarsi in famiglie problematiche e hanno vissuto esperienze traumatiche anche molto estreme? Il 90%. E’ molto raro che mi capiti di lavorare con persone che hanno avuto una vita sempre facile e spensierata. Moltissimi sono stati persino alienati da parenti EnergyShift_04e amici a causa delle loro scelte. Al momento poi siamo tutti profondamente colpiti dai cambiamenti in atto a livello sociale, economico e a livello di Coscienza di Massa. Non ci sentiamo sempre sereni. Facciamo fatica a mantenere la calma e certe volte non ne possiamo più di vivere in questo mo(n)do. Vedo che molti Operatori di Luce hanno scelto di vivere esperienze molto dolorose prima di tutto perché hanno bisogno di capire come si sentono e come ragionano gli Esseri di questo Pianeta per poterli aiutare. Tanti di noi non hanno mai conosciuto emozioni “terrene” come la rabbia, l’invidia, la gelosia, la bramosia, l’odio, eccetera, sui nostri Pianeti di Origine, per cui abbiamo dovuto frequentare una “scuola di emozioni terrestri” in questa vita. E facciamo molta fatica ad accettare di sentirci così, perché sappiamo che la vita è bella e va vissuta con gioia.

Ci vuole coraggio per portare avanti questo lavoro, e siamo sempre amorevolmente guidati da Angeli, Spiriti Guida e anche dalle nostre Famiglie di Origine.

La risposta alla domanda: “Perché vivo situazioni molto difficili anche dopo aver 10603546_906065389406852_496194686500411016_nlavorato per anni su me stesso?” non è facile da trovare. Personalmente ritengo che, se un essere risvegliato ed estremamente consapevole continua a vivere esperienze “negative” questo non dice nulla sul suo valore personale. Potrebbe indicare che si sta ancora liberando di emozioni del passato che non gli permettono di “brillare” come vorrebbe, oppure che si è preso carico del karma e della vita di altre persone (spesso si tratta di famigliari in difficoltà). In questo momento siamo all’inizio del 2018, un anno molto potente, le cui Energie già si sono fatte sentire; occorre quindi tenere conto di questo fatto, perché è come se ci trovassimo nel bel mezzo del caos: abbiamo demolito una casa che conoscevamo benissimo e adesso dalle rovine dobbiamo costruirne una nuova. Abbiamo inoltre il compito di lasciarci alle spalle credenze e conoscenze spirituali ed esoteriche che non si adattano più al nuovo Paradigma.

Tutto ciò che ho detto in questo articolo va adattato e ampliato in base alla situazione e al persorso spirituale personale di ciascuno di noi.

Riprendersi il proprio Potere Personale

Questa settimana ho deciso di affrontare un argomento che mi sta toccando molto da vicino: come riprendersi il proprio Potere Personale? Per me e per moltissime altre persone questo nuovo anno 2018 è iniziato col turbo; ci siamo ritrovati a fare tantissime cose allo stesso tempo, e questo ci ha dato la possibilità di concretizzare molti progetti che erano rimasti in sospeso sin dal 2017. E’ quindi un anno che promette bene ma che ci spaventa perché ci sentiamo quasi sopraffatti dalla quantità di cose da realizzare.

Qualche giorno fa, mentre rientravo a casa, riflettevo sugli eventi di quella mattina e dei giorni precedenti: sebbene mi sentissi più che soddisfatta e orgogliosa di me stessa per quello che avevo realizzato, allo stesso tempo mi sentivo quasi male perché una parte di me si chiedeva se meritassi quei successi. In altre parole, dopo diversi anni di lavoro su me stessa, mi sono sopresa a dubitare del mio valore e del fatto che avessi lavorato abbastanza duramente per ottenere quelle soddisfazioni. Una voce dentro di me mi ha allora suggerito: “Silvia tu hai paura del tuo Potere Personale, hai paura di scoprire quanto sei potente e cosa sei in grado di realizzare.” Riflettendoci su il giorno prima, facendo una mini-lettura angelica online era uscita una carta che mi incoraggiava a tirare fuori la mia Forza Interiore e a non avere paura del mio Potere Personale. Non si trattava quindi di un’allucinazione né di confusione mentale o emotiva: stavo veramente provando una profonda paura della mia Forza Interiore. E allora mi sono chiesta da dove provenisse questa paura e come si stesse manifestando nella mia vita quotidiana: ho semplicemente paura di “spiccare”, di essere notata per le mie qualità uniche ed irripetibili, quasi di “offendere” le altre persone facendole sentire meno forti o meno spirituali di me. Improvvisamente ho capito un’altra cosa scioccante su di me: mi sono talmente abituata a dover “mandare giù” ingiustizie ed eventi distruttivi nella mia vita che un periodo di gioia e abbondanza rappresenta qualcosa di sconosciuto e di spaventoso per me. Putroppo certe volte abbiamo paura di sperimentare pienamente la gioia e la serenità nella nostra vita, per timore che qualcosa di brutto ci accada o perché crediamo che sia tutto un inganno. Facciamo letteralmente fatica a provare emozioni fortemente positive, eppure ci crogioliamo nel dolore!

Che cosa si intende per Potere Personale?

Avrai sicuramente già sentito parlare di Potere Personale, o hai incontrato questa definizione nel corso di diverse letture angeliche, se utilizzi le carte degli angeli o se hai wallmai ricevuto una lettura. Potere Personale si riferisce al riconoscimento dei tuoi talenti unici ed irripetibili, di tutto ciò che ti rende chi sei oggi, delle tue vittorie e delle tue sconfitte, di conoscenze e capacità risalenti ad altre vite. Il tuo Potere Personale si trova nella dimensione del tuo Sé Superiore, ed è quella Forza, apparentemente invisibile, che ti guida nelle tue decisioni e che ti sprona ad andare avanti anche quando le cose diventano difficili o “impossibili”. Il tuo Potere Personale ti ricorda che sei un Essere di Luce Divino, che è su questo Pianeta per contribuire all’Ascensione in corso e per risplendere della tua Luce Interiore. Quando stai onorando il tuo Potere Personale sei in grado di prendere le decisioni giuste per te, non ti fai intimidire da niente e nessuno, hai il coraggio di credere nei tuoi sogni. Questo significa che sei anche in grado di discernere la verità dalla finzione, sei un pensatore libero e sai prendere le distanze da persone che ti vogliono manipolare mentalmente ed emotivamente. Riprendere il proprio Potere Personale significa risvegliare il Guru Interiore e avere un amico fidato sempre al nostro fianco, anche quando ci sentiamo fisicamente soli.

Perché soppriamo il nostro Potere Personale?

Se è vero che abbiamo tutto questo grande Potere dentro di noi, perché molti di noi lo hanno perso e non sanno nemmeno dove si trova o dubitano di averlo mai avuto? Dopo migliaia di anni di lavaggi del cervello e di condizionamenti sociali, che hanno spazzato via tutti gli insegnamenti esoterici e misterici del Passato, non sorprende che solo una piccola percentuale dell’Umanità sia interessata a trovare dentro di sé la connessione col Divino e col proprio Potere Personale. Dopotutto i media, i nostri famigliari, i nostri amici, i nostri colleghi, i nostri insegnati, i nostri medici, i nostri politici, i nostri conoscenti eccetera, ci dicono sempre che le cose ci capitano senza una spiegazione e che dobbiamo accettare il fatto di essere umani, fallibili, persone di poco conto che devono soffrire e morire nella più totale inconsapevolezza. Secondo questa visione della vita dobbiamo accettare di compromettere la nostra integrità e la nostra stessa felicità pur di conformarci ad un certo modo di pensare ed essere accettati, coccolati e acclamati dagli “altri”. E’ così che si ottiene un buon posto di lavoro, giusto? E’ così che si ottiene la serenità economica, giusto? E’ così che attriamo le relazioni perfette, giusto?

Chiediamoci in quali modi sopprimiamo il nostro Potere Personale e se ci sono momenti in cui ci sentiamo quasi “colpevoli” per essere felici e per essere riusciti a concretizzare i nostri sogni. Chi crediamo di ingannare?

Riprendersi il proprio Potere Personale

Mi astengo dal pubblicare un elenco di passi da compiere per riprendersi il proprio goddess-painting-250x250Potere Personale perché non credo esista la soluzione perfetta ai problemi di tutti. Il mio obiettivo è quello di fornire uno spunto di riflessione a partire dal quale tu possa trovare il tuo equilibrio personale. Per trovare la strada giusta per te puoi iniziare osservando te stesso e le tue reazioni alle situazioni che affronti tutti i giorni della tua vita: come reagisci quando qualcosa di brutto accade? Come reagisci quando qualcosa di particolarmente bello accade? Come reagisci quando un tuo desiderio del Cuore si realizza? Ti senti gioioso, sollevato, grato oppure ti senti in colpa, credi di non meritare il Bene che ti arriva, senti di essere indegno o di aver offeso qualcuno

Quando ti sarai osservato e avrai capito meglio in quali modi ti sottovaluti e hai paura del tuo stesso Potere Personale, puoi passare al passo successivo: fai pace con queste tue emozioni, dì a te stesso che puoi fare di meglio ma non sopprimerle e sii gentile con te stesso, datti il tempo di modificare il tuo atteggiamento e le tue credenze personali. Dopo aver subìto tutti questi condizionamenti sociali, non ti puoi biasimare perché non riesci a cambiare il tuo atteggiamento in pochi giorni…

Praticare l’Amore di Sé è molto importante. Questo percorso non richiede che tu debba diventare un narcisista o che tu debba sentirti più importante degli altri, ma ti insegna ad apprezzare chi sei veramente e ti porta a conoscerti meglio.

Lavorare con gli Archetipi e con l’energia della Divinità Femminile

Personalmente trovo molto utile lavorare con gli Archetipi del Divino Femminile quando mi devo riconnettere col mio Potere Personale, e, anzi, è quasi come se le Dee venissero a me! Ad esempio questi giorni sento molto forte la presenza della dea Iside,

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Iside

tanto che mi sono sentita ispirata ad acquistare un mazzo di carte oracolari dedicate a questa Dea. Ed è Iside che mi sta aiutando a tirare fuori talenti di altre vite che fatico a riconoscere o che ho paura di applicare nella mia vita quotidiana.

Seppure io lavori con queste Energie Sottili e mi connetta costantemente con angeli, guide, Dee e altri Esseri di Luce, rimango pur sempre una persona abbastanza ancorata a terra, per cui non mi preoccupo di fare rituali magici particolari o invocazioni elaborate, ( a meno che non mi senta ispirata a farlo! 😛 ) ma mi limito ad esprimere l’Intenzione che questa o quella Entità mi aiuti in quel dato momento. Oppure chiedo che la divinità migliore per me si faccia avanti. Poi mi impegno a seguire le Intuizioni che mi arrivano. E sono in grado di fare tutto questo anche quando sono in un luogo affollato e, di solito, nessuno se ne accorge!

Il Potere Personale non ha niente a che fare con la forza fisica, ma con la resilienza dello Spirito: quanto siamo capaci di cadere e rialzarci, soprattutto in momenti della nostra vita in cui cadiamo più volte e quasi non facciamo in tempo a rialzarci che ci troviamo nuovamente a terra? E quanto siamo in grado di capire come si può sentire un altro essere umano o animale quando si trova a cadere?