IL TOROIDE COME MODELLO DEL NOSTRO UNIVERSO: LA GEOMETRIA SACRA NELLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA.

La Geometria Sacra è una materia estremamente affascinante ma anche abbastanza complessa, e la si può studiare in modo piuttosto superficiale oppure in modo approfondito, perdendosi nella grande mole di informazioni che si ritrovano in libri, riviste, documentari e articoli. Sicuramente una persona che è molto brava in matematica e geometria avrà maggiore facilità a studiare questa materia, rispetto a chi, come me, non ha avuto una buona

Un toroide in 2D

formazione scientifica. Ma è importante che tutti proviamo ad applicarci lo stesso, dopotutto si tratta di studiare la “realtà” nella quale tutti viviamo e quindi ci riguarda molto da vicino…avere delle conoscenze di base di Geometria Sacra se non altro ci è di aiuto nel comprendere meglio noi stessi e la vita.

In questo articolo ci occuperemo della forma del TOROIDE: rappresentato in 2D (2 dimensioni) in genere è

disegnato come se l’osservatore si trovasse sopra questa forma

Un toroide in 3D

geometrica, avendo una visuale dall’alto, ed è composto di tantissimi cerchi che partono tutti dallo stesso centro, come potete vedere nella figura qui sopra. Il Toroide in 3D assume la forma di una ciambella (vedi figura a sinistra). Questa è una forma che si ritrova ricorrentemente in natura: negli atomi, nelle galassie, nei buchi neri e nei buchi bianchi, e alcuni scienziati sostengono che il nostro intero Universo sia un gigantesco Toroide. Ma non solo, anche il campo elettromagnetico terrestre – chiamato in gergo tecnico Fasce di Van Allen – e il campo elettromagnetico del cuore umano sono toroidi.

Forniamo un’altra volta la definizione di TOROIDE:

“Un toroide, se visto in 3D, è un vortice di energia a forma di ciambella, ma al contrario della ciambella al suo centro non c’è semplicemente il vuoto, piuttosto in questo punto, chiamato “punto zero”, il toroide si ripiega su sé stesso, e tutti i suoi punti vi convergono. Tale punto zero non è il “vuoto” come inteso comunemente, ma infinite possibilità. Il toroide è la forma più antica di tutte e senza di questa non esisterebbe la vita.”

Il propulsore Tokamak
Toroide- dettaglio: punto zero, incontro tra un buco nero (-) e uno bianco (+)

Dato che il toroide è una forma così importante non stupisce che questa viene utilizzata anche per costruire apparecchi che utilizziamo tutti i giorni o congegni più sofisticati che vengono utilizzati dagli scienziati. Il modello del toroide si trova nelle ventole, nei propulsori, nei generatori ecologici, ma è

Modello di colonia spaziale a forma di toroide

utilizzato anche nei propulsori elettrici per uso spaziale, ne è un esempio il Tokamak, un’invenzione russa. Inoltre i primi prototipi di stazione spaziale e i modelli di un’ipotetica colonia spaziale sono tutte strutturate come toroidi.

Centri energetici del corpo umano

Tornando alla metafisica della Geometria Sacra, anche l’Aura degli esseri umani e i chakra sono dei toroidi. In natura i tornado sono a forma di toroide: lo scienziato e filosofo Arthur Young sostiene che il toroide sia l’unico modello energetico e dinamico in grado di autoalimentare sé stesso e che è costituito della stessa materia di ciò che lo circonda.

Alcuni hanno avanzato l’ipotesi che la forma geometrica toroidale possa rappresentare la Coscienza: proprio perché il toroide torna sempre su sé stesso, ripiegandosi, potrebbe

L’albero e il toroide

spiegare il funzionamento della coscienza, la quale riflette sempre sé stessa. Noi come esseri umani siamo Scintille Divine, parte della Sorgente Creante, che osserva sé stessa, si sperimenta creando l’illusione della separatività e dell’individualità, e allo

La mela e il toroide

stesso tempo “testa” i propri limiti quando non è illimitata e perfetta. Il toroide torna sempre a sé stesso e si rigenera, non ha bisogno di fonti esterne di energia. Possiamo dire che in natura persino un albero e una mela sono dei toroidi. Il magnete a barra produce un campo a forma toroidale.

Itzhak Bentov, scienziato, inventore, mistico e scrittore di origini cecoslovacche, propose la teoria secondo la quale in principio il grande “Uovo Cosmico” si trasformò in un toroide, quindi questa forma si ritrova anche alle origini della Creazione.

Le Fasce di Van Allen o campo elettromagnetico terrestre

Si ritiene che tutti i toroidi abbiano alle due estremità rispettivamente un buco nero, che risucchia l’energia, e un buco bianco, che la emette. Ad esempio i chakra, che ricordiamo sono a forma di toroide, hanno un polo negativo (corrispondente al buco nero) e un polo positivo (buco bianco). L’unione di un buco bianco e di un buco nero creano un’”energia di punto zero” (zero-point energy o ZPE in inglese), ovvero il più basso livello

Un magnete a barra e il suo campo elettromagnetico a forma di toroide

energetico possibile in fisica quantistica, l’”energia del vuoto”. Qui esiste solamente potenziale puro, che in metafisica si ritiene possa essere attivato solamente attraverso l’Intenzione (un’intenzione che non è egoistica ma viene dal profondo del nostro Cuore). L’energia del punto zero dà vita a tutti gli organismi, neutralizza frequenze negative, nel nostro percorso di evoluzione spirituale ci aiuta a diventare consapevoli, e a sentire di essere parte del Tutto Unico. Quando il toroide del nostro stesso campo magnetico fluisce in modo ottimale il corpo fisico denso si mantiene in buona salute e siamo in grado di distaccarci da tutto ciò che non è in armonia con noi stessi e invece di attrarre ciò che è simile a noi, e quindi è sulle nostre stesse “frequenze”.

Il toroide immette nell’ambiente circostante informazioni riguardo sé stesso e questi segnali possono essere recepiti da un qualsiasi essere senziente che si trovi nelle vicinanze: questa è la capacità di utilizzare i “canali psichici” per connettersi con altre persone o in generale con il mondo circostante.

LA TEORIA DELLA TERRA CAVA

Credo che tutti noi abbiamo sentito parlare di terra cava, ma fino ad oggi non avevo

Il Polo Nord visto come un grande “foro” che conduce alla Terra cava (ESSA-7)

collegato questa idea alla Geometria Sacra, e in particolare alla forma del toroide. Abbiamo già visto come il campo elettromagnetico terrestre abbia la forma di un toroide, siccome sappiamo che dove c’è un toroide esiste l’”energia di punto zero” (nel caso della Terra l'”energia di punto zero” corrisponde ai due Poli) e infinite possibilità, si pensa che all’interno della Terra possa esistere una Terra parallela, una dimensione diversa dalla nostra, dato che sappiamo già che anche se a noi appare solamente una “realtà” in verità coesistono diverse dimensioni in una. Alcuni parlano di “terra cava” ma non intesa come letteralmente “cava” nel mondo

Una rappresentazione della Terra cava

tridimensionale, piuttosto come di un punto in cui il toroide che è il campo elettromagnetico terrestre corrisponde ad una realtà diversa, siamo letteralmente in un luogo di infinite probabilità, e quindi possiamo solamente speculare cosa potrebbe celarsi ai nostri occhi fisici…i sostenitori della teoria della Terra cava dicono che al suo interno c’è un mondo parallelo, o meglio una Terra parallela, con il suo proprio Sole e il suo Cosmo, dove vivono esseri fantastici, giganti, esseri mitologici, elementali, Maestri Ascesi,…alcuni dicono che vi si nascondano personaggi scomparsi dalla Terra come il famoso Nikola Tesla!

La Terra avrebbe questo aspetto…sarebbe un toroide che ricorda molto una grossa ciambella bucata in corrispondenza dei Poli Nord e Sud

Chi sostiene che la Terra sia fisicamente piatta e quindi che parlando di Terra “cava” non si alluda semplicemente ad una dimensione parallela che compenetra il nostro Pianeta ma che non esiste veramente in 3D, si basa su scoperte scientifiche fatte nel secolo scorso.

Nei primi anni ’70 vennero rese pubbliche le foto del Polo Nord terrestre scattate dalla sonda ESSA-7 in data 23 novembre 1968. Una di queste foto catturò una grande nuvola in corrispondenza del Polo Nord, ma altre foto scattate in momenti successivi sembrano rivelare la presenza di un grosso foro. L’ufologo americano Ray Palmer, basandosi sulle foto pubblicate dalla NASA, si convinse che la Terra è veramente cava e che è possibile entrare a contatto con la civiltà che la abita attraverso i Poli Nord e Sud. Il Vice Ammiraglio della flotta Statunitense Richard E. Byrd (tra l’altro era un Massone), che partecipò a numerose spedizioni ai Poli, parlava di una civiltà fantastica, con la sua meravigliosa città Arcobaleno (Rainbow city). Alcuni credono che la Terra stessa sia a forma di toroide (molto più schiacciata e meno sferica dell’immagine usualmente proposta). Di recente ho scoperto che in verità nessuno è mai riuscito a circumnavigare il nostro globo da Polo a Polo e che questa traiettoria è vietata o persino che non c’è nulla oltre questi orizzonti. Secondo altre teorie ci sarebbero ben 3 ingressi che conducono alla Terra cava: 1) vicino al Polo Nord; 2) vicino al Polo Sud; 3) attraverso il sistema montuoso dell’Himalaya. Ma questa ipotesi ci porta anche a capovolgere tutte le nostre idee riguardo l’Universo in cui viviamo e i fenomeni inspiegabili che si verificano sempre più di frequente in questi tempi di transizione: l’Aurora Boreale

Come sarebbe strutturata la Terra cava

sarebbe in realtà la luce emessa dal Sole che si trova nella Terra cava; alcuni dicono che il riscaldamento globale sia causato per l’appunto da questo secondo Sole; tanti UFO proverrebbero in realtà da questa Terra parallela, sarebbe un tentativo di questa civiltà nascosta ma molto più avanzata di noi di entrare in contatto con l’umanità e forse di assisterci nella nostra evoluzione; qui poi si inseriscono tutte le teorie sui Rettilani e gli Annunaki come esseri perfidi e mostruosi che hanno geneticamente modificato l’umanità rendendola…stupida, teorie per le quali ammetto di non andare matta! Vi rimando alle teorie presentate in questo articolo. È certo che se ciascuno di noi crea la propria realtà e se in sostanza la verità è soggettiva e non oggettiva, allora tutte le teorie esistenti sono vere ma non valide per tutti. È già stato detto che la Terra appare in modo diverso a seconda di come la si osserva (in ottico, in estremo ultravioletto…). 

Nel 1818 già si parlava di Terra cava: John Cleves Symmes, Jr. avanzò l’ipotesi che la Terra fosse in realtà un guscio vuoto spesso circa 1300 chilometri, con fori di ampiezza media di circa 2300 chilometri ai Poli. Symmes si offrì persino di condurre una spedizione al Polo Nord insieme ai suoi assistenti e seguaci, ma l’allora Presidente degli Stati Uniti, Andrew Jackson, si oppose strenuamente all’idea. Nello stesso periodo Jeremiah Reynolds tenne numerose lezioni sulla Terra cava e partecipò ad una spedizione in Antartica ma non riuscì a prendere parte alla Spedizione di Wilkes (United States Exploring Expedition) che si tenne dal 1838 al 1842, evento che ebbe luogo proprio grazie all’impegno di Reynolds. Jeremiah Reynolds influenzò il celebre Edgar (Allan) Poe, specialmente nella stesura del suo The Narrative of Arthur Gordon Pym of Nantucket (Storia di Arthur Gordon Pym), libro pubblicato nel 1838; Poe si rifece alle teorie sulla Terra cava. La Storia di Arthur Gordon Pym ispirò anche Jules Verne e Herman Melville. Tutti conosciamo il celebre romanzo fantastico Viaggio al centro della Terra di Verne, pubblicato nel 1864. Tra il 1914 e il 1963 venne pubblicato il Ciclo di Pellucidar di Edgar Rice Burroughs (1875 – 1950), tutte storie ambientate nella Terra cava, incluso un episodio intitolato Tarzan at the Earth’s Core (l’avventura di Tarzan nel Nucleo terrestre)(1929), mai tradotto in italiano, in cui Tarzan viene arruolato da Jason Gridley, e insieme i due hanno il compito di salvare l’esploratore David Innes, il quale è caduto vittima dei corsari nei mari della Terra cava mentre si addentrava in questo mondo parallelo, dove aveva scoperto la città di Pellucidar. Per raggiungere la Terra cava viene inventato un veivolo altamente tecnologico. Sappiamo che anche i nazisti erano interessati a verificare l’esistenza della Terra cava e qualcuno dice che durante le loro spedizioni trovarono un ingresso, probabilmente al Polo Sud, e che Hitler stesso alla fine della Seconda Guerra Mondiale si nascoste qui per sfuggire agli Alleati e addirittura che fondò un impero nazista nella Terra cava. 

Agharta

Sicuramente ci sono molti miti e leggende sugli “inferi” presenti nelle “viscere” della Terra, ma anche storie di civiltà che vivono qui; per esempio i Buddhisti credono che nella Terra

Shamballa (?)

cava,  dove risiede la città di Agharta, vivano milioni di esseri (umani?), e che questo non sia altro che un Paradiso governato dal “re del mondo”. Nella Terra cava si trova anche la celebre città di Shamballa

CONCLUSIONI

Riguardo la teoria della Terra cava non mi pronuncio, in quanto ho sentito parlare di almeno 3 diverse teorie sulla vera forma del nostro Pianeta e credo che sia molto difficile in questo momento dire chi abbia ragione e chi ha torto…ciò che mi interessa è aver risvegliato l’interesse per lo studio della realtà che ci circonda, portando le persone ad indagare come possono la natura della nostra esistenza su questo Pianeta. Studiare materie come la Geometria Sacra ci porta a capire CONCRETAMENTE come siamo interconnessi e che esiste qualcosa al di là della nostra comprensione usuale; qui si parla di dati concreti e di forme geometriche che esistono veramente in natura e di cui ciascuno di noi può verificare l’esistenza.


SITOGRAFIA:


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