Storia della tecnica energetica “Karuna Ki” sviluppata da Vincent Amador (potenziamento del Reiki Usui)

Questo è il celebre “logo” verde del Karuna Ki Reiki di Vincent (Vinny) Amador, e recita: “Karuna Ki – la Via della Compassione”.

Questo articolo è un’anteprima del corso completo Karuna Ki Reiki. Premetto che per me questo è il potenziamento del Reiki Usui più complesso che abbia mai studiato fino ad ora. L’ho trovato molto impegnativo perché si basa su alcuni concetti del Buddhismo tibetano che non sono affatto facili da comprendere.

Scrivo questo post con l’intento di far conoscere la vera storia del sistema energetico di Vincent Amador anche a chi non è interessato a studiarlo.

Nota per chi non conosce il funzionamento dei sistemi energetici “reiki”: lo studente deve prima completare la sua formazione come Usui Reiki Master (che prevede 3 attivazioni, un totale di 4 o 5 simboli a seconda del lignaggio, e in genere anche il superamento di un esame finale) per poter essere attivato ai “potenziamenti” come Imara, Seichim, Karuna o Karuna Ki, eccetera. Un “potenziamento” è un altro sistema energetico affine o nato dal Reiki di Mikao Usui che aggiunge nuovi simboli e che permette di rafforzare le energie del reiki che canalizziamo. Non tutti i Reiki Master decidono di ricevere dei potenziamenti, e naturalmente ci sono persone che non completano nemmeno tutti e 3 i livelli del reiki Usui. 

È importante specificare che Amador stesso non ha mai affermato che il suo sistema energetico sia “superiore” rispetto al Reiki di Mikao Usui.


CHE COS’È IL KARUNA KI REIKI?

Il Karuna Ki è un’espressione artistica sviluppata da Vinny (Vincent) Amador, evoluzione successiva del suo lavoro con il Karuna Reiki™ e con i suoi simboli. Il Karuna Ki è la pratica dell’energia compassionevole che guarisce e della meditazione chiamata Karuna Ki Do che utilizza l’energia Karuna Ki ed i suoi simboli per aiutarci a divenire tutt’uno con la Compassione Divina.

Questo sistema energetico è quindi il frutto del lavoro di Vinny Amador con il sistema Karuna Reiki™, dal quale ha tratto i suoi simboli, e comprende le meditazioni Karuna Ki Do, oltre ad altre pratiche spirituali.

Il Karuna Ki è un’evoluzione del Karuna Reiki™ e del Tera Mai Reiki™, due sistemi che sono stati in seguito registrati, controllati e regolamentati da alcuni individui. Invece Vinny creò il Karuna Ki perché credeva che nessun essere umano debba arrogarsi il diritto di possedere un sistema energetico e quindi di regolarne la diffusione, dato che l’energia non ha limiti e non è possibile controllarla ed imporle delle regole. Il sistema di Vinny è libero da ogni forma di controllo e non appartiene a nessun individuo.

Rispetto al Karuna™ e al Tera Mai-Reiki™, il Karuna Ki ha una nuova procedura di attivazione e nuove meditazioni Karuna Ki Do. Il princìpio sul quale si fonda tale sistema è che chi lo pratica possa connettersi con e in seguito divenire l’incarnazione della Compassione sia nell’auto-guarigione che nella guarigione di altri esseri viventi, finendo col mandare questa energia compassionevole di guarigione a tutta la creazione. L’attivazione e le meditazioni Karuna Ki Do ci connettono alla Compassione della Sorgente Divina (che è già in noi), perché solo tramite tale forza possiamo guarire. Durante il processo di guarigione facciamo del nostro meglio per emanare a nostra volta questa Compassione e amare non solo le persone che stiamo aiutando a guarire, ma l’intera creazione.

L’Amore della Sorgente Divina o “Dio” si riflette perfettamente nella dea buddhista della Compassione Kuan Yin (Kannon in giapponese). Quando canalizziamo le energie del Karuna Ki stiamo usando il potere dell’Amore (e quindi del Cuore) per guarire. In seguito condividiamo la grande compassione amorevole della Sorgente Divina con tutto il creato. Solamente quando riusciamo a sentire e ad incarnare questo Amore Infinito possiamo veramente guarire su tutti i livelli.


CHE COSA SIGNIFICA LA PAROLA KARUNA KI?

KARUNA KI significa “Energia compassionevole” oppure “La Via dell’Energia Compassionevole”. È la pratica che permette di guarire tramite la Compassione della Sorgente Divina e di condividerla con l’intera creazione. In essenza diveniamo uno con la Compassione Divina.

Ci si focalizza sull’Amore Compassionevole della Sorgente Divina nei nostri confronti per divenirne un canale. Si potrebbe anche chiamare il Karuna Ki “Reiki dell’Amore Compassionevole”. San Paolo disse che noi esseri umani siamo la “Compassione di Dio” o anche il “Compassionevole Cuore di Gesù”, che nella tradizione buddhista corrisponde alla pratica di Kuan Yin, la quale è per l’appunto la dea della compassione.

Le meditazioni Karuna Ki Do aiutano a sviluppare questa compassione e a condividerla col mondo intero.

Come tutti gli altri sistemi di guarigione non si tratta di una religione, ma di un’arte guaritrice e meditativa nata per aiutarci a sviluppare la compassione. La pratica del contemplare, dello sviluppare e del condividere la compassione con il mondo intero si ritrova in moltissime religioni e credenze di tutto il mondo. Sant’Ignazio da Loyola utilizzava la contemplazione (meditazione) e le immagini per connettersi col sacro cuore di Gesù e con la compassione di Dio, e così faceva anche San Francesco. Nel Buddhismo Tibetano ci sono molte pratiche pensate per coltivare la compassione, 3 delle più famose sono Tonglen, il canto “Om Mani Padme Hum” e il Bodhicitta. Nella pratica Tonglen si medita per aprire il proprio cuore a e riempirlo di compassione, che infine va condivisa col mondo intero. Il canto “Om Mani Padme Hum” è il mantra dell’amore e della compassione. La Bodhicitta è la coltivazione della compassione basata sull’idea che dato che c’è un numero limitato di anime che si reincarnano sulla Terra ciascuno di noi deve essere stato la madre dell’altro per molte vite; siccome sul nostro pianeta non c’è amore più grande di quello di una madre per il suo bambino, dobbiamo cercare di riflettere e condividere l’amore materno con tutti e in tutte le circostanze. Solamente quando siamo immersi nel Vero Amore Divino possiamo veramente guarire su tutti i livelli, e torniamo ad essere nell’Uno.

Se lo studente è legato ad una religione o a delle pratiche specifiche, Karuna Ki aiuta ad amplificare tali pratiche.

Il Karuna Ki e tutti i sistemi di guarigione naturale sono uno stile di vita, non un sistema religioso dogmatico che detta regole, per cui vuole essere in armonia con le “verità” di ciascun praticante.


LA STORIA DEI SISTEMI KARUNA

Tutti i sistemi Karuna oggi diffusi sono evoluzioni successive del lavoro di Kathleen Milner. L’odierno Karuna Reiki™ o Tera Mai Reiki™ era un tempo conosciuto sotto il nome di Sai Baba Reiki.

IL PRIMO SISTEMA ENERGETICO CANALIZZATO DA KATHLEEN MILNER

La prima persona che canalizzò il sistema Karuna fu Kathleen Milner, la quale sviluppò

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Kathleen Milner

tale sistema dal Reiki Usui. Nei suoi libri la Milner racconta che quando venne iniziata ai sistemi Usui e Raku Kai sentì che questi le erano stati trasmessi in modo parziale; pare che successivamente apprese il Reiki Seichim presso l’“Whole Life Expo” in California, molto probabilmente da August Star (studente di Phoenix Summerfield; la Summerfield – il cui vero nome era Kathleen McMasters – fu una delle prime persone a ricevere il Seichim da Patrick Zeigler e contribuì a svilupparlo ulteriormente canalizzando la maggior parte dei simboli). Ciò avvenne diversi mesi prima che la Milner iniziasse il lavoro di modifica del Reiki Usui, che chiamò dapprima Sai Baba Reiki o Tera Mai-Reiki™. Dal Seichim apprese sicuramente i simboli seme di tale sistema e il

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Ta Ku Rei, uno dei 9 simboli del Seichim Reiki.

simbolo dell’Infinito (Ta Ku Rei), la storia della canalizzazione del sistema Seichim da parte di Patrick Zeigler nella Grande Piramide di Giza, e altri stili del Seichim (come il 7 facet seichim). In più dobbiamo ricordare che secondo Zeigler quando una persona apprende il Seichim spesso vede simboli della geometria sacra o altri simboli che possono potenzialmente portare alla creazione di nuovi sistemi energetici. Il simbolo seme del Seichim è l’Infinito, che è la base di Zonar e Halu. Anche se quasi nessuno riconosce l’importanza del Seichim Reiki nella creazone del Karuna, molto probabilmente la Milner partì proprio dal Seichim, ma con l’intenzione di creare un sistema energetico diverso.

 

Oggi non esiste più il Sai Baba Reiki, che è stato trasformato da William Rand nel Karuna Reiki.

Nei suoi libri Kathleen Milner afferma che sentiva che il sistema Reiki Usui era

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Satya Sai Baba (1926-2011)

“incompleto” e che alcune parti del rituale di attivazione erano state sicuramente omesse da Hawayo Takata. Racconta che a questo punto iniziò a chiedere al Padre/Madre/Dio di comunicarle le parti mancanti del sistema Usui. Dopo aver così richiesto l’aiuto di Dio apparve a Kathleen e alla sua studentessa Marcy Miller la forma bilocata del Guru indiano Satya Sai Baba. Marcy Miller, che in seguito ruppe i legami con la Milner, affermò che Sai Baba le diede un simbolo aggiuntivo e delle parti in più del rituale di attivazione.

 

Sai Baba apparve a Kathleen Milner sui “Piani Interiori”, modificò il rituale di attivazione e le comunicò i nuovi simboli con i rispettivi nomi. Diversi mesi dopo arrivarono simboli e istruzioni aggiuntive. A Kathleen fu detto di comunicare agli altri che stava lavorando con Sai Baba.

La Milner inserì questi nuovi simboli, il rituale di attivazione modificato e altri simboli ancora nel Tera Mai-Reiki™.

Occorre ricordare che Patrick Zeigler, fondatore del Seichim Reiki, ha affermato che quando le persone lavorano con il suo sistema energetico vedono spesso simboli di geometria sacra. Di conseguenza è molto facile che le persone interpretino queste energie come se fossero delle entità, associandole a figure di santi e guru in base ai loro ideali. I cristiani vedono Gesù e la Vergine, gli esoteristi vedono i Maestri Ascesi,… Kathleen e Marcy sicuramente erano molto interessate al lavoro di Sai Baba per cui credettero di essere entrate in comunicazione con lui.

Il “Nuovo Reiki” venne canalizzato da Kathleen Milner e Marcy Miller nel 1991.

È importante informare lo studente del fatto che nessuna delle due entrò in diretto contatto con Sai Baba, ma la loro fu una connessione unicamente psichica. Dissero che questo maestro appariva loro come un uomo con un’acconciatura afro-americana che indossava abiti arancioni, e per tale ragione lo identificarono come Sai Baba.

Successivamente, quando l’organizzazione di Sai Baba venne interrogata su questo punto, disse che non sapeva nulla della comunicazione della Milner e della Miller con il guru indiano. Per cui se il contatto c’è stato questo è avvenuto unicamente sotto forma di canalizzazione, senza contatto diretto con Sai Baba.

I primi 3 simboli – Zonar, Harth e Halu – vennero trasmessi da Sai Baba a Kathleen oppure a Marcy, mentre sembra che la procedura di attivazione venne comunicata solamente alla prima.

Invece il simbolo Rama venne canalizzato da Kellie-Ray Marine. Gli altri simboli vennero canalizzati da altre persone in un secondo tempo.

I rituali di attivazione trasmessi da Sai Baba e il successivo Tera Mai-Reiki™ sono di sostegno alla Cerimonia dell’Acqua e alla tecnica della Respirazione del Drago di Fuoco, (pratiche ideate dalla Milner) che sono state sicuramente prese dal Raku Kai Reiki.[1] Sembra che il Sai Baba Reiki fosse la versione ibrida e modificata del Raku Kai Reiki, del Seichim, del Reiki Usui, dei simboli e delle attivazioni ricevute da Kathleen e Marcy.

Il Karuna Ki ha mantenuto l’uso dell’Hui Yin (zona del perineo tramite la quale passa una forma molto elevata di energia / Ki durante la procedura di attivazione, per cui si crede che occorra tenere questa zona del corpo contratta per non far sfuggire il Ki) e la tecnica del Respiro del Dragone di Fuoco[2] del Sai Baba reiki.

Successivamente sia Marcy Miller che Kathleen Milner hanno ammesso che l’essere che trasmise loro le procedure di attivazione del Tera Mai non era Sai Baba ma un “essere ancora più elevato”.

Questa storia conferma che tutto ciò che viene “canalizzato” da una persona è necessariamente il riflesso delle sue credenze e per tale ragione non può essere considerata come un’energia totalmente “pura”. È quindi fondamentale evitare di dare il proprio potere ad altre persone o entità che si spacciano per esseri superiori a noi.

LA RIELABORAZIONE DEL SAI BABA REIKI NEL KARUNA REIKI

Il Sai Baba Reiki presenta un lignaggio che parte dalla sua fondatrice, Kathleen Milner, la quale ricevette per prima i suoi simboli e le sue procedure di attivazione. Kathleen insegnò il suo sistema a Elizabeth Amazon, Isabelle Dussault e Glenn Derrick. Glenn insegnò a sua volta il sistema a William Lee Rand, il quale lo trasformò nel Karuna Reiki.

Vinny Amador notò che in molti manuali del Karuna Reiki (ne esistono moltissime versioni per cui Amador stesso ammette di non averli visti tutti) non viene riportata la vera storia del Karuna né si fa il nome di Kathleen Milner. È quindi molto probabile che tra la Milner e Rand ci fu un’azione legale anche se non se ne seppe l’esito.

Rand e altri Reiki Master che vennero iniziati ai nuovi simboli del sistema della Milner affermarono che mentre sperimentavano con essi riconobbero il valore del sistema e decisero di insegnarlo sotto il nome di Sai Baba Reiki. Tuttavia emersero delle complicazioni dovute al fatto che non potevano utilizzare legalmente il nome “Sai Baba” e dovettero cambiare il nome in Karuna Reiki™. Da allora il Karuna Reiki è un marchio registrato da William Lee Rand.

Sul sito web di William Rand leggiamo: “Il sistema Karuna è derivato da una molte fonti diverse. I primi 3 simboli vennero canalizzati da Marcy Miller nel 1991, e si credeva che questi fossero stati trasmessi dal guru indiano Sai Baba. Tuttavia, dopo essermi messo in contatto con l’organizzazione di Sai Baba, mi venne detto che ciò non era vero. Per risolvere il mistero ingaggiai dei chiaroveggenti di punta e questi mi dissero che i 3 simboli della Miller erano stati canalizzati direttamente da Dio”.

Leggendo le affermazioni fatte dall’organizzazione di Rand e da Rand stesso sembra che il contributo di Kathleen e Marcy sia stato praticamente nullo, ma questo non può essere vero: si vede che il materiale di base viene dalla Milner.

A questo punto dobbiamo discutere della dicitura “reiki” accanto al nome Karuna. “Reiki” è un termine generico usato sia per riferirsi al sistema Usui che all’energia di tale sistema. Oggi ci sono infinite tipologie di reiki ed è praticamente impossibile identificarle tutte. Molte persone quando vengono attivate ad una forma di reiki canalizzano spontaneamente altri sistemi energetici. Il problema nasce quando si divulga troppo liberamente il proprio sistema e le persone iniziano a modificarlo e ad affermare di essere state loro a crearlo, causando molta confusione. Nella maggior parte dei casi quando una persona canalizza una nuova forma di reiki dopo essere stata attivata, tale sistema deve essere utilizzato esclusivamente da lei, non è pensato per essere usato da tutti.


Il KARUNA KI e le MEDITAZIONI KARUNA KI DO NON SONO IN NESSUN MODO LEGATE AL KARUNA REIKI™, NÉ ALL’INTERNATIONAL CENTER FOR REIKI STUDIES, NÉ A WILLIAM LEE RAND.

Il KARUNA KI e le MEDITAZIONI KARUNA KI DO NON SONO IN NESSUN MODO LEGATE AL TERA MAI-REIKI™ NÉ A KATHLEEN MILNER.


NOTE:

[1] Il Raku Kai Reiki è un sistema energetico nato in Tibet migliaia di anni fa che fu riscoperto dal Dottor Mikao Usui. Il sistema tibetano si serve di rituali sciamanici che si basano sulla connessione con gli elementi sacri – Fuoco, Terra, Aria, Acqua e Etere.

[2] Breath of the Fire Dragon in lingua inglese.


 ©2020 Dott.ssa Silvia Lanteri, PhD, Creative Commons-Attribution-Share-Alike.

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