L’attivazione dei 12 strati del DNA per entrare a far parte della Nuova Umanità

Da qualche anno si sente molto parlare della necessità di attivare TUTTO il DNA, dato che buona parte di questo è dormiente perché si ritiene sia stato disattivato. Ci sono oggi moltissime teorie e tantissimi libri su questa tematica, ma io in questo articolo mi concentrerò esclusivamente sul lavoro di un fisico e teleogo italiano, il Dott. Gian Piero Abbate, che ho già menzionato in articoli precedenti ( verso un nuovo modo di fare spiritualità / e se esistessero solamente due “leggi universali”?!). Inoltre il Dott. Abbate, essendo incaricato di collaborare alla traduzione italiana delle canalizzazioni di Kryon, ha incluso le informazioni divulgate da questa entità per fornire una spiegazione di cosa sono veramente i 12 strati del DNA e di come si possono attivare. In questo articolo farò una breve presentazione dei 12 strati del DNA, rifacendomi al libro del Dott. Abbate¹ e al suo corso sull’attivazione del DNA; chi lo desidera, può acquistare il libro e seguire il percorso accuratamente studiato dal Dottore.

Certamente si tratta di concetti che richiedono molto tempo per essere compresi ed elaborati, perché occorre utilizzare sia la parte razionale che quella intuitiva della mente.

Che cos’è il DNA

DNA è una sigla che identifica l’ACIDO DEOSSIRIBONUCLEICO; questa struttura contiene le informazioni genetiche necessarie alla sintesi di proteine e del RNA, che sono le molecole fondamentali per lo sviluppo degli organismi viventi. Il nostro DNA si manifesta con strutture chiamate cromosomi, che formano un’unica molecola circolare a doppia catena (vedi immagine DNA a due eliche più sotto). Il DNA osservabile dagli strumenti scientifici e dalla mente razionale è appena il 5% del totale, tanto che è stato dichiarato ufficialmente che il restante 95% è DNA “spazzatura”, quando invece è proprio questo che controlla il funzionamento dell’intero organismo.

I 3 tipi di DNA

Il Dott. Abbate spiega che esistono 3 tipi di DNA, denominati A, B e Z. Questi tre DNA sono inclinati diversamente e ruotano in modo diverso: due ruotano in senso orario (seguendo il tempo lineare) e uno in senso inverso, e questo viene definito il DNA che viene dal futuro.

Passaggio da DNA a GNA e il vero significato del “peccato originale”

Abbate spiega poi che studiando le trascrizioni di Eugenio Siragusa (1919-2006, fu contattato dagli extraterrestri e incaricato di divulgare i loro messaggi all’umanità), compare un brano sul passaggio dal DNA al GNA (Genetica Naturale Atlantidea). Per comprendere cosa significhi tutto questo, occorre risalire alla celebre storia di Adamo ed Eva, quella che tutti conosciamo come l’origine del “peccato originale” e della “cacciata dal Paradiso” dell’essere umano.

ELHOIM è il vero nome utilizzato nella Bibbia per designare l’Entità Creante, tradotto erroneamente come “Dio”: El = colui / Hoim= che sono. Questo nome esprime quindi sia un PLURALE che un SINGOLARE. Nella Genesi è scritto: “a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò”. Abbate spiega:

“Di nuovo un singolare che diventa plurale. Quindi Elhoim ci sta dicendo qual è il suo modello, com’è fatto Lui: un’unità, però maschio e femmina. E noi siamo un’unità, però maschio e femmina. Ci ha fatto uguali a Sé. Più semplice di così”.

Si passa quindi alla genesi di Adam: Gen 2:4-8: “Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati. Quando Elhoim fece la terra e il cielo, nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata perché Elhoim non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo e faceva salire dalla terra l’acqua dei canali per irrigare tutto il suolo; allora Elhoim plasmò Adam (che significa “Signore della Terra”, e NON è un nome ma una qualifica o un ruolo) con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente. Poi Elhoim piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’Adam che aveva plasmato”. Gen 2:18-24: “Poi Elohoim disse: “Non è bene che Adam sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile”. […] Allora Elhoim fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse il suo complemento (non costola) e richiuse la carne al suo posto. Elhoim plasmò con il complemento che aveva tolto ad Adam, una A-isha e la condusse ad A-ish […]”. L’errore è credere che Adam sia il primo uomo, quando invece è un essere di luce, “figlio di Dio”, e da lui viene estratto un complemento, che non è la costola, e vengono forgiati DUE ESSERI DI LUCE: A-ISH e A-ISHA. Nessuno dei due è un essere umano, in quanti sono in realtà due MATRICI, PROTOTIPI o ARCHETIPI. Perciò sono 3 ESSERI A PARTECIPARE ALLA NASCITA DEL GENERE UMANO, ovvero l’uomo di luce (A-Ish), che in seguito diventa Ad-ham, cioè il Signore della Terra, la donna di luce (A-Isha), e Eva, chiamata la “madre di tutti i viventi”. A-Ish è anche Ad-ham inteso come

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Albero della vita dei “Figli di Dio” – tratto dal libro del Dott. Abbate, “I 12 strati dell’immortalità”, 2016, p. 24.

Dio in Terra, e la sua manifestazione femminile, è la Dea in Terra A-Isha, che a loro volta sono sottomessi direttamente al Dio Creatore. Eva è quindi sottomessa al Dio in Terra A-Ish (nelle sue manifestazioni: maschile (A-Ish) e femminile (A-Isha)). A-Ish e A-Isha hanno una genetica diversa da quella di Eva: i primi sono “figli di Dio”, immortali, hanno la

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Albero della vita di Eva- tratto dal libro del Dott. Abbate, “I 12 strati dell’immortalità”, 2016, p. 24.

conoscenza e sono in diretta comunicazione col Dio Creatore, sono dotati di libero arbitrio, ma non hanno la conoscenza del bene e del male; la seconda (Eva) è un primate evoluto, mortale, che ha la conoscenza del bene e del male, ma che non conosce l’esistenza del Dio Creatore (colui/colei che ha dato vita a A-Ish e A-Isha), ma ha libero arbitrio e intelligenza. A questo punto il Dio Creatore vuole scoprire se A-Ish/a saranno in grado di conoscere il bene e il male e se Eva sarà in grado di scoprire l’esistenza del Dio Creatore. Il divieto di mangiare dell’albero centrale dell’Eden è fatto ad A-Isha/a e non ad Eva, perciò sono i “figli di Dio” a trasgredire al comando, NON Eva. Dall’unione tra A-Ish e A-Isha nasce Abele, figlio di Dio uguale ai genitori, e quindi essere di luce immortale. Trasgredendo ai comandi del Dio Creatore, A-Ish, in veste di Signore della Terra (Ad-ham) si unisce ad Eva, e così nasce Caino: questi ha in sé una doppia genetica, quella dei “figli di Dio” e quella di “figlio dell’uomo”, e non sa di avere in sé un POTENZIALE GENETICO ILLIMITATO, pur essendo mortale. Quindi Caino verrà aiutato nella sua evoluzione, mentre i “figli di Dio” che hanno continuato ad accoppiarsi con le “figlie degli uomini”, verranno annientati con il Diluvio Universale. Questi “Figli di Dio” corrispondono agli ATLANTIDEI, ovvero i reduci di Mallona, pianeta esploso a causa di un uso spropositato della tecnologia, derivante da una mancata conoscenza del Bene e del Male (vedi genetica “Figli di Dio” citata più sopra), e Abbate spiega che oggi i famosi “illuminati” di cui tanto si parla avrebbero in sé la memoria di aver fatto esplodere Mallona. Perciò l’ESILIO NON E’ UNA PUNIZIONE, MA I “FIGLI DI DIO” DEVONO FARE ESPERIENZA E RINCONQUISTARE LA RETTA VIA DELL’ALBERO DELLA VITA, NON COME UN REGALO GRATUITO, MA COME TRAGUARDO EVOLUTIVO.

Successivamente, al tempo di GESU’, il Dio Creatore interviene due volte tramite lo Spirito Santo (Energia Femminile), una prima volta su Anna (nonna di Gesù – Immacolata Concezione) e una seconda volta su Maria, per RECUPERARE IL DNA PURO DEI FIGLI DI DIO. In questo modo TUTTE E DUE LE ELICHE DEL DNA SONO STATE RIPRISTINATE ALLA LORO CONDIZIONE ORIGINARIA, trasformandolo in GNA. Gesù diviene Gesù-Cristo è contemporaneamente “figlio di Dio e figlio dell’uomo”: grazie alla sua venuta per noi l’INTERA TERRA SI FARA’ EDEN.

A proposito del GNA, Eugenio Siragusa disse, nel 1977:

“Non vi è stato detto che siete nel mondo e non del mondo? La vostra struttura informativa genetica non è DNA ma GNA: genetica cosmica posseduta dai “Titani” coordinatori dell’Idea Creativa. 7.465.006 è il numero di coloro destinati a possedere la genetica GNA; cioè la nostra genetica non è, certamente, di questo mondo. Non vi stupite e non vi rammaricate se sarete rigettati da coloro che posseggono la genetica DNA. […] Con lo sviluppo della genetica GNA la vostra coscienza viene spinta al di fuori della coscienza uomo – animale, assumendo caratteristiche sostanzialmente diverse e manifestando nuove qualità spirituali, materiali e morali.”

A questo link trovate un articolo in cui il Dott. Abbate spiega l’origine delle “razze” umane, a partire dalla Genesi e chiarisce chi sono gli Atlantidei e introduce il concetto di Genetisti Cosmici: http://www.dottabbate.it/images/Origine-delle-razze-umane.pdf

Il GNA e la speciazione in atto

SPECIAZIONE CULTURALE è un concetto messo in primo piano da Igor Sibaldi, scrittore e saggista italiano, strettamente connesso con il passaggio da DNA a GNA, ovvero la nascita di una nuova umanità; questa è la definizione di speciazione culturale: “la speciazione culturale avviene in periodi di profondo cambiamento, durante i quali la SPECIE MADRE è evidentemente stanca, agli sgoccioli. Da essa si distacca una specie nuova diretta altrove. La nuova specie ha la sensazione che il mondo della specie madre sia stretto. Desidera qualcosa di più rispetto alla realtà esistente e per questo intraprende un percorso tutto suo. La scelta [se rimanere nella specie madre o se entrare a far parte della specie nuova] va fatta entro un certo limite di tempo. Oltre, le due specie non saranno più comunicanti. Da una parte o dall’altra. [Bisogna sapere che] La speciazione E’ ALLA PORTATA DI TUTTI”. La speciazione di cui si parla si è compiuta nel 2017, come racconta in una intervista del 17 ottobre 2017 il Dott. Abbate: Il 2017, è 1, segna la fine del progetto e l’inizio della nuova fase, avviando il consolidamento delle nuove energie e la separazione dell’umanità in due specie diverse, ovvero la “speciazione irreversibile”. Si tratta di una speciazione anche fisica e comporta un cambiamento del DNA e un allungamento della vita per raggiungere una evoluzione non solo spirituale, ma multidimensionale, che include anche la materia”.

Un piccolo accenno alla CABALA e all’Albero della Vita:

La CABALA è una tecnologia dell’anima e può signficare Albero della Vita o RIVELAZIONE, TRADIZIONE; Abbate spiega che il signficato originale può essere “da

Albero Vita

L’Albero della Vita di Caino, che grazie alla “trasgressione” di A-Ish ha in sé TUTTO l’Albero, sia quello dei “Figli di Dio” che di Eva.

bocca a orecchio”, trasmissione orale destinata ad un numero ristretto di esperti. L’ALBERO DELLA VITA potrebbe essere definito come RAPPESENTAZIONE GEOMETRICA DI OGNI FORMA DI VITA, DI OGNI FORMA DI EVOLUZIONE O DI OGNI MANIFESTAZIONE DIVINA NELLA MATERIA. L’Albero della Vita è composto da 10 Sephirot o “emanazioni numeriche”, anche dette MONDI DELLA CREAZIONE, che hanno una corrispondenza con i 7 chakra: sono quindi le emanazioni del Creatore al Creato (percorso discendente dell’Albero), che dal Creato tornano al Creatore (percorso ascendente). Secondo questa tradizione viviamo in 4 MONDI:

  1. Atziloth – mondo delle emanazioni o degli archetipi; non ha né materia né forma. Questo mondo corrisponderebbe all’elemento fuoco.
  2. Briah – mondo della Creazione; qui siamo fuori le leggi del tempo e della materia, nonché della biologia. Questo mondo corrisponderebbe all’elemento aria.
  3. Yetzirah – mondo della formazione; qui c’è una densità di materia, simile al plasma; questo è il MONDO DEGLI ANGELI, oltre ad essere il piano astrale in cui risiede la nostra intelligenza. Questo mondo corrisponderebbe all’elemento acqua.
  4. Asiah – mondo dell’azione e delle apparenze; questo è il MONDO DELLA MATERIA IN CUI SIAMO INSERITI. Questo mondo corrisponderebbe all’elemento terra.

Che cosa si intende per attivazione dei 12 strati del DNA?

L’attivazione dei 12 strati del DNA, è, come spiega il Dott. Abbate, un rito e un processo attivazione dna Abbateche ci porta ad entrare all’interno dello spazio multidimensionale (si ritiene che l’Universo sia a 12 dimensioni), superando quindi i limiti della nostra mente fisica, la quale è in grado di operare solamente all’interno di una realtà in 3 dimensioni. Abbate ci informa inoltre che questo è un fenomeno che sta accadendo in modo spontaneo per quelli di noi che hanno scelto di co-creare un Nuovo Mondo, ma che se lo desideriamo, possiamo esprimere consapevolmente l’intenzione che questo processo abbia inizio a partire da ora. In più, l’attivazione del DNA ha ragione di essere fatta se si è almeno in un gruppo di due persone, meglio ancora se si viene a creare spontaneamente un gruppo di persone desiderose di compiere questo cammino insieme. Il processo è guidato dal nostro Maestro Interiore, secondo le necessità di ciascuno di noi.

Alcuni benefici derivanti dall’attivazione

Abbate cita, tra i benefici dell’attivazione dei 12 strati: maggiore centratura nel momento presente, del nostro stato emotivo e del nostro stato mentale; rafforzamento del nostro fisico; espansione delle intuizioni e delle cosidette capacità psichiche; richiamo di talenti, qualità, virtù; abbandono del senso di separazione e acquisizione del senso di unione; comprensione del divino in noi e del senso delle lezioni di vita; aumento dell’autostima,…

“[…] l’attivazione avrà effetto solo se ogni persona avrà la certezza interiore e mentale che tutto questo è effettivamente raggiungibile. La nostra mente deve essere con-vinta per con-vincere, cioè vincere assieme a lei (e non contro di lei) ogni resistenza e avviarci verso i Nuovi Cieli e le Nuove Terre che sono già qui”. – Dott. Gian Piero Abbate

Differenza tra eliche e strati del DNA

Si è creata molta confusione riguardo la differenza tra eliche e strati del DNA, e molte persone credono che attivare i 12 strati signfichi che il loro DNA passerà dall’avere 2 a 12 eliche. Se è vero, come spiega Abbate, che dal 2000 è stato scoperto che più del 20% dei neonati inizia a presentare 3 eliche del DNA anziché 2, e che si può arrivare a un massimo di 4 eliche, solo in futuro si potrà effettivamente giungere ad avere 12 eliche. Inoltre è stato scoperto che il DNA non è una struttura statica e definita, ma, al contrario, questa muta nel tempo.

Gli strati, che sono 12, vengono considerati dei pacchetti informativi che contengono

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Possibile rappresentazione dei 12 strati del DNA come componenti multicolori di un pallone da calcio – tratto dal libro del Dott. Abbate, “I 12 strati dell’immortalità”, 2016, p. 46.

l’intera informazione. L’informazione degli strati si sviluppa ed è scritta nelle eliche. Il DNA è uno, e non è realmente separato in strati, dato che opera nello spazio a 12 dimensioni e ciascuno strato è compenetrato negli altri e tutti gli strati possono occupare spazi comuni. Perciò sarebbe più corretto immaginare i 12 strati del DNA come l’acqua di una vasca da bagno, dove non esiste la distinzione tra strato di acqua più calda, fredda o saponata. Un’altra immagine efficace è quella degli strati come pezzi di stoffa di colori

eliche DNA

Le (2) eliche del DNA

diversi che costituiscono un pallone da calcio.

Le eliche si generano come un punto di un cerchio in rotazione, che si propaga linearmente nello spazio; perciò le eliche del DNA sono la rappresentazione della memoria di un movimento.

Le 4 terne

Kryon suddivide i 12 strati del DNA in 4 Terne:

Terna Terrena

1° STRATO BIOLOGICO (Albero della Vita / Genoma Umano) – Keter Etz Chayim

2° STRATO DI MEMORIA (lezioni di vita) – Torah E’ser Sphirot

3° STRATO ASCENSIONALE (collegato al 6° STRATO) – Netzach Merkava Eliyahu

Terna dell’Umano – Divino

4° STRATO DEL NOME DI DIO (Nostro Nome nella grotta dei cristalli) – Urim Ve Tumim

5° STRATO DELL’UNITA’ DEL SE’ – Aleph Etz Adonai

6° STRATO DEL SE SUPERIORE (preghiera e comunicazione) – Ehyeh Asher Ehyeh

Terna Lemuriana

7° STRATO EXTRA-DIMENSIONALE (divinità rivelata) – Kadumah Elohim

8° STRATO DEL REGISTRO AKASHICO (saggezza / responsabilità) – Rochev Ba-a-ravot

9° STRATO DI ST. GERMAIN (guarigione / espansione) – Shechinah-Esh

Terna Divina

10° STRATO SORGENTE DELL’ESISTENZA (consapevolezza del Dio in me) – Va-yik-ra

11° STRATO DEL DIVINO FEMMININO (compassione / saggezza) – Chochmah Micha Halelu

12° STRATO DI DIO (Dio in me) – El Shadai

L’11° strato è quello che sta maggiormente cambiando, dato che abbiamo evitato che scoppiasse una terza guerra mondiale e le popolazioni sono sempre meno propense a reagire in modo violento ai soprusi delle cosidette “democrazie”. Sempre più persone stanno cercando dentro di Sé la Chiave per portare la pace, l’abbondanza, la salute, la gioia sul Pianeta Terra, creando un “Paradiso Terrestre”, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie spirituali, nel rispetto del Tutto e di tutti. Anche i nuovi leader incarneranno maggiormente l’energia femminile della cooperazione perché i popoli chiedono la costituizione di un mondo veramene giusto e la Coscienza Collettiva è pronta ad accogliere la Nuova Era. Occorre inoltre prendere consapevolezza del fatto che la dualità così come viene sperimentata dagli esseri umani non esiste, e che persino la negatività da noi creata si sta neutralizzando:

“La vecchia rappresentazione per opposti suddivideva il mondo in buoni e cattivi, in perenne lotta. La nuova rappresentazione vede l’unità come elemento di separazione tra le due schiere, dove l’inverso dei buoni sono i meno buoni. In questa rappresentazione i cattivi non hanno più spazio. Ci sono azioni “malvagie”, ma non esistono cuori malvagi, le azioni possono essere cattive, ma i cattivi non esistono. Esistono i meno buoni, i più deboli, che bilanciano i più buoni.” – Dott. Gian Piero Abbate.

Inoltre, riguardo le motivazioni che ci devono spingere a fare l’attivazione del DNA Abbate afferma:

“L’attivazione può essere fatta solo su libera scelta, e la sua finalità è legata alla CAPACITA’ DI AMARE IN MODO INCONDIZIONATO. Questo NON significa annullarsi per gli altri, ma al contrario esaltare totalmente il proprio Ego a favore di tutti […] l’Ego è la nostra forza, a patto di non cadere nell’egoismo. Tutti i grandi Maestri avevano un grande Ego, altrimenti non avrebbero potuto affrontare la loro missione. […] Da una visione dove il “sacrificio” significa portare un peso, dobbiamo ritornare al significato originale del termine: SACRIFICIO = RENDERE SACRA OGNI COSA”. – Dott. Gian Piero Abbate.

Il rito dell’attivazione

Dopo aver studiato e riflettuto sulla nostra Vera Essenza Divina e aver preso coscienza dei 12 strati che compongono il nostro DNA (a tal proposito invito chi desidera condurre questo rituale a studiare il materiale oggi disponibile sull’attivazione dei 12 strati), si può procedere a fare il rituale per attivare tutti i 12 strati, il quale consiste nel recitare il comando al proprio Sé Superiore di attivare tutti gli strati, uno per volta e pronunciando il loro nome per tre volte. Si finisce ringraziando di cuore il proprio Sé Superiore come se l’Attivazione fosse ormai un fatto compiuto. L’attivazione può essere fatta una sola volta o ripetuta.

 


Note, Bibliografia e Sitografia

¹ Gian Piero Abbate, I 12 strati dell’immortalità (come attivare tutto il DNA e la tua dimensione divina, facendo “festa”), 2016.


Bibliografia

  • Gian Piero Abbate, I 12 strati dell’immortalità (come attivare tutto il DNA e la tua dimensione divina, facendo “festa”), 2016.
  • Gian Piero Abbate, La mia Cabala (viaggio attraverso un trienno di incontri domenicali – triennio 2003-2005), Quarta Edizione, 2015.

Sitografia